Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Non mi uccidere

La trilogia di Mirta-Luna, volume 1

By Chiara Palazzolo

(501)

| Others | 9788838475573

Like Non mi uccidere ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Mirta ha vent'anni. È intelligente, bella, con una famiglia normale alle spalle. Un giorno conosce Robin, dieci anni più di lei, affascinante, misterioso. È il colpo di fulmine. Gli ingredienti del loro rapporto sono un grande amore e l'eroina. Saran Continue

Mirta ha vent'anni. È intelligente, bella, con una famiglia normale alle spalle. Un giorno conosce Robin, dieci anni più di lei, affascinante, misterioso. È il colpo di fulmine. Gli ingredienti del loro rapporto sono un grande amore e l'eroina. Saranno fatali per entrambi. Si erano giurati di non lasciarsi mai e Mirta mantiene la promessa. Qualche giorno dopo il funerale, esce dalla tomba, ma di Robin nessuna traccia. Lei si accorge di essere cambiata, ormai fa parte della schiera fittissima dei sopramorti, quelli che non trovano pace. Ma per sopravvivere ha bisogno di mangiare. È la carne umana che le dà forza, la carne e il sangue. E la fame aumenta.

152 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    E' un horror perfetto per chi ama uno stile di scrittura non convenzionale. A tratti, però, risulta straniante, se non addirittura difficile da seguire. Sicuramente, nel bene o nel male, colpisce.

    Is this helpful?

    Elphy said on Mar 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Della Palazzolo avevo letto "Nel bosco di Aus": la trama non è nelle mie corde, ma lo stile narrativo mi ha intrigata parecchio, con le frasi monche quasi a seguire il flusso dei pensieri della protagonista. Mi ha colpita anche il senso di inquietudi ...(continue)

    Della Palazzolo avevo letto "Nel bosco di Aus": la trama non è nelle mie corde, ma lo stile narrativo mi ha intrigata parecchio, con le frasi monche quasi a seguire il flusso dei pensieri della protagonista. Mi ha colpita anche il senso di inquietudine strisciante, la sensazione di un pericolo intangibile eppure vicino, decisamente angosciante. "Non mi uccidere" è nato sei anni prima e, pur immaginando un'opera meno matura, vi ho trovato decisamente poco di quello che mi era piaciuto dell'opera più recente.

    Il romanzo si apre su un doppio funerale, quello di Mirta e di Roberto, giovani innamorati morti improvvisamente in un incidente. Il punto di vista si sposta subito dal narratore onnisciente alla prima persona di Mirta, che si risveglia da quello che sarebbe dovuto essere il suo sonno eterno. Ovviamente confusa, cerca di capire cosa le sia capitato, ripercorrendo con la memoria gli avvenimenti del suo passato recente.

    Continua su:
    http://www.lastambergadeilettori.com/2014/01/speciale-h…

    Is this helpful?

    La Stamberga dei Lettori said on Jan 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Intrigante e profondo

    Una trilogia che ho letto con molto piacere un po' di tempo fa.
    Questo primo romanzo si presenta nel complesso gestito con un ritmo lento solo in apparenza, caratterizzato da un registro stilistico originale che reinventa la costruzione delle frasi e ...(continue)

    Una trilogia che ho letto con molto piacere un po' di tempo fa.
    Questo primo romanzo si presenta nel complesso gestito con un ritmo lento solo in apparenza, caratterizzato da un registro stilistico originale che reinventa la costruzione delle frasi e l'uso della punteggiatura per enfatizzare il tono narrativo.
    Il ritmo compassato, costruito principalmente sul dialogo-monologo di quel che resta di Mirta con la nascente personalità di Luna, ci permette di entrare in profondità in questo personaggio complesso e decisamente molto più articolato di quanto può apparire a una lettura superficiale. Mirta è la classica ragazza-bene a cui non manca davvero nulla e che non ha alcun problema rilevante nella vita. Nonostante l'apparente superficialità, però, il continuo esplorare nei pensieri, nelle paure e nei sogni di Mirta ci aiuta ad intuire tutto il potenziale inespresso che troverà la luce nelle vestigia di Luna.
    I costanti monologhi, che possono a momenti risultare pesanti o sconclusionati, persino contraddittori, ci fanno immergere completamente negli eccessi paranoici di Mirta, nei suoi attacchi di panico, nei suoi slanci di coraggio e temerarietà, rendendoci un po' sopramorti insieme a lei.
    Lo stile narrativo presenta un vocabolario ricco e molto sensoriale. Le frasi spezzate da punti fermi continui possono risultare disorientanti - addirittura irritanti - all'inizio, come i dialoghi privi della classica punteggiatura cui siamo abituati, ma procedendo con la lettura ci si abitua. Soprattutto perché le posizioni innovative dei punti fermi non sono piantate a caso ma con lo scopo ben preciso di creare una visione grafica della frammentazione dei pensieri causata dal panico.
    Nel complesso ho trovato il libro molto ben realizzato, nonostante alcuni punti statici abbiano reso la lettura un po' meno scorrevole, si tratta comunque di un'opera che presenta un suo spessore artistico e una profondissima analisi psicologica dei personaggi, elemento molto raro, di solito, nei fantasy, soprattutto quelli a sfondo dark.

    Is this helpful?

    Bloody Lilith said on Nov 3, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    piccoli zombi crescono

    E se una morta ventenne del centroitalia del duemila uscisse dalla tomba? Come si sentirebbe? Cosa proverebbe? Come cambierebbe la sua personalità rispetto a quando era viva? Riuscirebbe ad accettare questa condizione,quale senso ci troverebbe? Ho ap ...(continue)

    E se una morta ventenne del centroitalia del duemila uscisse dalla tomba? Come si sentirebbe? Cosa proverebbe? Come cambierebbe la sua personalità rispetto a quando era viva? Riuscirebbe ad accettare questa condizione,quale senso ci troverebbe? Ho apprezzato che "Non mi uccidere" si sviluppi cercando di rispondere a queste domande. Ho apprezzato anche la misura con cui si affrontano la violenza e il sangue, con crudezza ma evitando il compiacimento e la truculenza gratuita.
    Ci sono secondo me molte belle scene di suspence e d'azione, e è interessante come si svelano a Mirta retroscena della propria morte, e dei rapporti con Robin e col gruppo di amici.
    Invece non ho apprezzato di dover leggere tutti ma proprio tutti i pensierini della protagonista minuto per minuto, lo svolgersi di ragionamenti anche elementari e banali... avrei preferito di quando in quando emergere dallo stream of consciousness e procedere saltellando sulle pietre della sintesi.
    Ma soprattutto non mi ha convinto affatto questo Amore inossidabile per il co-morto Robin. Come se l'amore fosse di una sostanza diversa dalle altre emozioni e spinte del nostro animo. Cioè una è tornata dalla morte, come amico immaginario ci ha nientemeno che Wittgenstein, vola, mena, ammazza, sbrana vivi un tot di amici e conoscenti, e ancora sospira per il belloccio maudit di provincia come quando era una ingenua mammoletta... Addirittur,a mentre par di capire che molti tornino dalla morte per rabbia, lei sarebbe tornata per amore? Non so, mi ha molto rovinato la lettura, rendendomela stucchevole.
    Infine, un dubbio.
    Per me è stato deludente che il libro si concludesse in modo così poco risolutivo, tipo fine primo episodio: soprattutto, dopo che Mirta ce l'ha menata per tutto il libro con Robin, dov'è dove non è risorge non risorge ecc. si lascia in sospeso proprio questo... Ma anche se il romanzo è il primo di una trilogia, non dovrebbero sciogliersi almeno le linee narrative principali? Cioè, non è che uno dovrebbe comprarsi il secondo volume per sapere come va a finire il primo, ma per ritornare in quel mondo, se gli è piaciuto?

    Is this helpful?

    franka said on Feb 9, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (501)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Others 427 Pages
  • ISBN-10: 8838475571
  • ISBN-13: 9788838475573
  • Publisher: Piemme
  • Publish date: 2005-01-01
  • Also available as: Paperback
Improve_data of this book