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Non molto lontano da qui

Di

3.2
(29)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 250 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811683904 | Isbn-13: 9788811683902 | Data di pubblicazione: 

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Vorrei che la mia anima se lo facesse il suo volo

    Giacomo Rossi è un manager apprezzato,vive a Roma, prima di dedicarsi a questo lavoro così serioso e impegnativo con la sua amica e collega di sempre Cristina conosciuta sui banchi della Facoltà di Economia,faceva il Dee Jay e anche in questo lavoro "giovanile" aveva dimostrato talento, collezion ...continua

    Giacomo Rossi è un manager apprezzato,vive a Roma, prima di dedicarsi a questo lavoro così serioso e impegnativo con la sua amica e collega di sempre Cristina conosciuta sui banchi della Facoltà di Economia,faceva il Dee Jay e anche in questo lavoro "giovanile" aveva dimostrato talento, collezionando esperienze nelle discoteche di mezz'Europa prima di finire nella più prestigiosa di Londra: il Ministry of Sound, con lo psudonimo di Giako Dj.
    Dunque Giacomo/Giako è uno di quegli uomini fortunati in ambito lavorativo e, a quanto ci racconta nel libro, che assomiglia molto ad un diario, sembra cogliere lo stesso successo anche con le donne, fino a quando non si imbatte in una ragazza Alice,che per ironia della sorte lui stesso ha bocciato durante un colloquio di lavoro per assunzioni.Il romanzo si apre e si chiude con questa tribolata storia d'amore, ma non è l'unico motivo di cruccio del giovane manager.
    Un giorno Alice , fra il serio e il faceto, chiede a Giacomo qual'è la cosa più strana che gli sia capitata di fare in vita sua e Giacomo, dopo averci riflettuto a lungo le risponde che scrivere una lettera al padre e imbucarla l'ha vissuta come un'azione molto imbarazzante.Ma veramente c'è qualcosa di strano nello scrivere una lettera al proprio padre? Sì, se il proprio padre è morto all'improvviso alcuni anni prima nella sua piccola vineria e se la lettera che imbuchi la indirizzi: Via del Paradiso. Questo di Cacciapuoti è un romanzo sui sentimenti che legano un uomo ed una donna, un padre ad un figlio,un fratello ad una sorella, una moglie al proprio marito,è un racconto ricco di riflessioni acute e anche di citazioni che illuminano. Non molto lontano da qui c'è un mondo per niente banale, basta cercarlo, l'indirizzo? Via dei Sentimenti n°...
    di Luigi De Rosa

    ha scritto il 

  • 1

    Insulso. Traccia la vita di un trentenne evidenziandone solo le debolezze. Un libro piatto, senza emozioni, senza scopo se non quello di mettere in evidenza una generazione di trentenni senza scopi, senza futuro, senza forza di volontà. Nemmeno i personaggi femminili si salvano. Poi la trama che ...continua

    Insulso. Traccia la vita di un trentenne evidenziandone solo le debolezze. Un libro piatto, senza emozioni, senza scopo se non quello di mettere in evidenza una generazione di trentenni senza scopi, senza futuro, senza forza di volontà. Nemmeno i personaggi femminili si salvano. Poi la trama che fa un passo avanti e troppi indietro e poi di nuovo avanti. Mah un libro senza futuro. Triste.

    ha scritto il 

  • 4

    La prima cosa che mi ha colpito di “NON MOLTO LONTANO DA QUI” è stata la copertina, quella sedia di legno e quel tavolino con appoggiata una tazza mi ha fatto provare una sensazione di tranquillità, ho trovato questo volume tra le ultime uscite nella biblioteca della mia città, l’ho preso e l’ho ...continua

    La prima cosa che mi ha colpito di “NON MOLTO LONTANO DA QUI” è stata la copertina, quella sedia di legno e quel tavolino con appoggiata una tazza mi ha fatto provare una sensazione di tranquillità, ho trovato questo volume tra le ultime uscite nella biblioteca della mia città, l’ho preso e l’ho cominciato a leggere subito dopo, mi ha preso subito, la lettura è scorrevole e formata principalmente da frasi brevi ma intense. C’è quella poetica metropolitana che si intreccia con la trama di questa storia e poi vari sono i temi trattati dall’amore ai rapporti familiari fino all’amicizia tra uomo e donna. Mi attendevo l’happy end ma non è detto che non ci sia stato. Bello!

    ha scritto il 

  • 0

    "Non molto lontano da qui" è un romanzo che  inquadra un certo tipo di trentenni  che, qualunque cosa facciano o abbiano fatto, il dj o il responsabile delle risorse umane in una grande azienda, lo fanno con grande successo  e soddisfazioni professionali (ne conosco pochi, la verità),  ma che sul ...continua

    "Non molto lontano da qui" è un romanzo che  inquadra un certo tipo di trentenni  che, qualunque cosa facciano o abbiano fatto, il dj o il responsabile delle risorse umane in una grande azienda, lo fanno con grande successo  e soddisfazioni professionali (ne conosco pochi, la verità),  ma che sul piano delle relazioni interpersonali sono proprio dei fallimenti.
    Sempre a un passo dalla felicità, che è poi "non molto lontano da qui" (ne conosco tanti, la verità, anche non trentenni).
    Giacomo, il protagonista narratore, è uno di loro.
    Un bravo ragazzo, solitario e silenzioso (tiene tutto dentro).
    Incontra Francesco, apre i freni inibitori,  lascia uscire il mister hyde.
    Muore il padre, ritorna il bravo ragazzo.
    Incontra Alice, si innamora.
    Alice si fa la palla e lo lascia come un turzo, con un messaggio finale che pare una presa per il culo.
    Ma è Giacomo, che non vuole capire. E' Giacomo che non riesce a rendersi conto della realtà.
    Giacomo è continuamente oscillante tra due tensioni diverse: da un lato il bisogno di aderire e obbedire a modelli (il padre, l'amico, la fidanzata), e dall'altro il bisogno di sfuggire e di disobbedire agli stessi, di rinchiudersi nella propria egocentrica solitudine.
    (Affettivamente disturbato, disadattato nei sentimenti)

    Il libro scorre via facile facile.
    Però ho avuto la sensazione di sentire cose già dette, già scritte, già lette.
    Sarà il contemporaneo dello scenario? Mah.
    Di una cosa sono (quasi) sicura: domani (anzi stasera), di questo libro non mi ricorderò più niente.

    ha scritto il 

  • 4

    Non molto lontano da qui

    Stamattina apro io, ho le chiavi del nuovo giorno"


    Non molto lontano da qui di Cacciapuoti racconta la fase di crescita e presa di coscienza individuale di Giacomo, che, da figlio "bravo" dei Rossi, espressione che segna la sua totale adesione al compiacimento delle aspettative familiari, ...continua

    Stamattina apro io, ho le chiavi del nuovo giorno"

    Non molto lontano da qui di Cacciapuoti racconta la fase di crescita e presa di coscienza individuale di Giacomo, che, da figlio "bravo" dei Rossi, espressione che segna la sua totale adesione al compiacimento delle aspettative familiari, diventa protagonista della propria esistenza e padrone del proprio destino dopo una fase di ribellione e rottura, costituita da un'esperienza come dj di successo sotto lo pseudonimo di Giako Ross, e la scoperta dell'amore per Alice, che - forse - è la donna della sua vita.

    Giacomo rappresenta una generazione che ha subito il crollo delle granitiche ideologie del passato e si trova in equilibrio precario, sottoposta al bisogno di trovare se stessa, alla continua ricerca della felicità.

    "Potrei dire che quello della colazione è diventato il momento più bello della giornata. E' un piacere unico sfidare il torpore del mattino, preparare il caffè, la spremuta, scaldare il latte e avvertire sulla pelle il lento risveglio dei sensi. Tatto, olfatto, gusto. E' come tornare in vita, tornare a esserci dopo una lunghissima assenza."

    "Anche il tipo di colazione è cambiato dopo Alice. Prima mangiavo tristissime fette biscottate integrali Buitoni frantumate nel tazzone del caffellatte. Adesso mangio tante cose diverse, forse troppe: Kellogg's extra mix frutta, fette con marmellata di mirtilli, yogurt, plumcake, dolci preparati in casa. La nonna di Alice ne preparava di buonissimi. La torta di mele era il mio preferito, il ciambellone panna e cacao quello di Alice."

    Se, per dirla con Feuerbach, l'uomo è ciò che mangia l'effetto salvifico dell'amore è subito riconoscibile nel cambiamento di abitudini alimentari di Giacomo.

    http://antipodi.iobloggo.com/88/po-non-molto-lontano-da-qui-m-cacciapuoti-garzanti-2011---torta-di-mele

    ha scritto il 

  • 4

    Fin dall'inizio mi è sembrata una storia alla Fabio Volo però...però è un bel libro!E' una storia d'amore, una storia d'amicizia in realtà parla della vita di tutti i giorni di un ragazzo che si ritrova ad affrontare delle difficoltà..e finalmente,cresce.
    Niente lieto fine..ci sono rimasta ...continua

    Fin dall'inizio mi è sembrata una storia alla Fabio Volo però...però è un bel libro!E' una storia d'amore, una storia d'amicizia in realtà parla della vita di tutti i giorni di un ragazzo che si ritrova ad affrontare delle difficoltà..e finalmente,cresce.
    Niente lieto fine..ci sono rimasta male ma effettivamente doveva essere così.

    ha scritto il 

  • 0

    Non molto lontano da qui, di Massimo Cacciapuoti

    http://www.booksblog.it/post/8361/non-molto-lontano-da-qui-di-massimo-cacciapuoti


    In Non molto lontano da qui, Massimo Cacciapuoti riesce a saltare i luoghi comuni sulla proverbiale crisi esistenziale dei “giovani adulti” trentenni o giù di lì; lontano da ogni mucciniana semplificaz ...continua

    http://www.booksblog.it/post/8361/non-molto-lontano-da-qui-di-massimo-cacciapuoti

    In Non molto lontano da qui, Massimo Cacciapuoti riesce a saltare i luoghi comuni sulla proverbiale crisi esistenziale dei “giovani adulti” trentenni o giù di lì; lontano da ogni mucciniana semplificazione su cosa significhi “non aver voglia di crescere”, “non riuscire a sentirsi una coppia, un noi” “non amare le scelte definitive” (che poi sono più o meno i grandi “nodi” su cui ruota l’immaturità cronica, secondo letteratura e arti varie, di chi è nato negli anni ‘70 e seguenti).

    ha scritto il