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Non ora, non qui

Di

Editore: Feltrinelli (I narratori)

3.9
(2035)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 96 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8807013894 | Isbn-13: 9788807013898 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Art, Architecture & Photography , Biography , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
"Questo breve e intenso primo libro di Erri De Luca porta già impressi in ogni frase - mi sembra - i segni di un vero scrittore: un tono di voce che appena si coglie diventa inconfondibile, e la integrità di uno sguardo che sa mettere nel giusto fuoco i pensieri e i sentimenti. Qui la memoria non è consolazione, ma è un dramma, e il tempo gioca un suo gioco crudele stabilendo distanze insormontabili tra chi narra e la materia del proprio racconto. Una luce bianca e densa come quella che filtra da nuvole alte bagna queste pagine. E la luce in cui il protagonista de "Il posto delle fragole" di Bergman vedeva i propri genitori ancor giovani intenti a pescare con la canna sulle rive di un lago. Leggendo questo libro che rievoca i momenti di un'infanzia trascorsa a Napoli e per sempre scomparsa, ho ripensato a quell'immagine struggente che dice con assoluta e trasparente immediatezza il dolore per la vita che tutto cancella e ci rende estranei a noi stessi e al nostro passato." (Raffaele La Capria)
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  • 2

    Un pò troppo

    Mi piace tanto De Luca, mi piacciono i suoi modi, la sua scrittura a singhiozzo, il suo innegabile pathos, ma lo apprezzo di più quando racconta una storia, quando prende fatti sospesi nel tempo e gli dà un capo e una coda. Qui gioca con la memoria, col sentimento enorme, strozzato in gola e parl ...continua

    Mi piace tanto De Luca, mi piacciono i suoi modi, la sua scrittura a singhiozzo, il suo innegabile pathos, ma lo apprezzo di più quando racconta una storia, quando prende fatti sospesi nel tempo e gli dà un capo e una coda. Qui gioca con la memoria, col sentimento enorme, strozzato in gola e parla a singhiozzo perché questa emozione è troppo, troppo concentrata. L'ha poi diluita in altri racconti e l'ho apprezzata di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi dispiace assegnare solamente 3 stelline perchè De Luca scrive divinamente (ho molto apprezzato "il giorno prima della felicità") però non sono proprio riuscita ad appassionarmi: un vero peccato, perchè vengono rievocati luoghi che mi sono familiari e un pezzo di Storia che mi interessa molto. ...continua

    Mi dispiace assegnare solamente 3 stelline perchè De Luca scrive divinamente (ho molto apprezzato "il giorno prima della felicità") però non sono proprio riuscita ad appassionarmi: un vero peccato, perchè vengono rievocati luoghi che mi sono familiari e un pezzo di Storia che mi interessa molto. Tuttavia l'ho trovato troppo introspettivo per i miei gusti, con riflessioni portate quasi all'esasperazione che ho faticato a seguire. Ma credo che in futuro non mi dispiacerebbe leggere ancora questo autore.

    ha scritto il 

  • 5

    Poetico, nostalgico

    l'anima dell'artista che cresce con le sue difficolta', i suoi timori, i suoi sogni, e racconta la propria storia in un dialogo aperto con la madre. Un libro toccante, poetico, scritto molto bene. E' il primo libro che leggo di questo autore e mi è piaciuto molto.

    ha scritto il 

  • 3

    Un vecchio rievoca la sua infanzia, in particolare il suo rapporto con sua maadre.
    Poetico e scorrevole, senza dubbio. Ma a conti fatti non mi ha lasciato un granchè.

    ha scritto il 

  • 5

    Non ora , non qui.
    Attraverso il vetro che protegge una foto, Erri racconta la vita di un bambino, poi ragazzo ed infine uomo, nato nel dopo guerra. Attraverso quel vetro che in parte protegge dalla realtà, quell'uomo termina il suo viaggio.
    Grande, pura poesia.

    ha scritto il 

  • 5

    Notevole

    Da un po' non scovavo autori di spessore, Erri De Luca scrive nella pietra, incide nel profondo dei sentimenti con la sua potente scrittura.
    Molto bello.

    - ... bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze ... -

    - Vengono il tempo e l'occasione, vengono quando due ...continua

    Da un po' non scovavo autori di spessore, Erri De Luca scrive nella pietra, incide nel profondo dei sentimenti con la sua potente scrittura.
    Molto bello.

    - ... bisogna portare la responsabilità delle proprie debolezze ... -

    - Vengono il tempo e l'occasione, vengono quando due persone si fermano: allora si incontrano. -

    - Ora nella fotografia che ci ferma io potrei scendere a questa fermata. Ti verrei incontro attraversando la strada. Potremmo ancora avere un seguito.
    Verrei a darti il braccio. Cosa faremmo? Noi capiremmo. ... -

    - ... non condividere una tensione con qualcuno vale abbandonarlo alla sua parte. -

    - Molte cose finite sotto i miei sensi evocavano un altrove. -

    - Mi torna alla mente il passato con parvenza di intero, per un bisogno di appartenenza a qualcosa, che stasera mi spinge verso di esso, verso una provenienza.

    ha scritto il 

  • 5

    Quando le parole si trasformano in armonia

    Questo è stato il primo libro scritto dall'autore , pubblicato quando egli aveva ormai quarant'anni e , trattandosi di un romanzo autobiografico incentrato per lo più sugli anni della sua infanzia peraltro afflitta da una pesante balbuzie che lo costringeva a reiterati ed avvilenti silenzi , mi è ...continua

    Questo è stato il primo libro scritto dall'autore , pubblicato quando egli aveva ormai quarant'anni e , trattandosi di un romanzo autobiografico incentrato per lo più sugli anni della sua infanzia peraltro afflitta da una pesante balbuzie che lo costringeva a reiterati ed avvilenti silenzi , mi è venuto spontaneo pensare che la straordinaria capacità espressiva , l'enorme ricchezza interiore che egli sa manifestare con tanta armonica potenza in tutte le sue espressioni artistiche , letterarie e non , grazie alle quali si è fatto conoscere nel mondo , scaturisca ed erompa con vigore forse proprio perché troppo a lungo tenuta imprigionata in tutti quegli anni ormai lontani e così efficacemente descritti .
    Probabilmente è la più matura ed intima fra le opere da me lette di Erri De Luca , un artista che giudico fra i più validi ed interessanti di tutto il panorama contemporaneo italiano , e non solo.

    ha scritto il 

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