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Non ti muovere

Bestseller italiani, 2

Di

Editore: RCS Quotidiani - Corriere della Sera

3.9
(10678)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Olandese

Isbn-10: A000072287 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Una giornata di pioggia, una ragazza di quindici anni che cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale, lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta in presa diretta l’accerchiamento terribile del destino. È lo sgretolamento totale, il disfacimento della maschera di fermezza e cinismo, è lo strappo del pianto davanti al collega neurochirurgo che si assume la responsabilità dell’operazione.
Timoteo, il padre, attende immobile in una stanza attigua alla sala operatoria. Un’attesa in cui quest’uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un’adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, quasi che nel tepore ovattato delle nostre vite la vera verità possa essere spremuta solo dal dolore. Parla a sua figlia, Angela, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda.
Rivela un segreto doloroso che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido di luoghi, odori, oscuri richiami. Appare un’estate di tanti anni prima, una squallida periferia urbana, una donna docile e derelitta dal nome spropositato, Italia. Con precisione chirurgica Timoteo rivela alla figlia gli scompensi della sua vita, in un viaggio a ritroso verso una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.
Da una parte l’intervento chirurgico reale, i ferri, i monitor, l’anestetico. Dall’altra un bisturi invisibile che penetra nei ricordi.
Non ti muovere racconta la storia di molte storie d’amore, il viaggio di un uomo dentro una donna,di una figlia verso un padre disintegrato dal dolore. Timoteo implora Angela di non morire, di non muoversi, di posare i suoi passi sulle orme di questo amore miserabile e gigante, per barattare la morte con la vita.

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  • 2

    L'istinto o la ragione?

    Una storia che lascia l'amaro in bocca; un uomo diviso tra ragione e sentimento....si ritrova un giorno a rievocare mentalmente la sua storia d'amore con Italia, mentre la figlia giovanissima è in sala operatoria a causa di un incidente...
    Diviso tra il cuore, quindi questa passione giovani ...continua

    Una storia che lascia l'amaro in bocca; un uomo diviso tra ragione e sentimento....si ritrova un giorno a rievocare mentalmente la sua storia d'amore con Italia, mentre la figlia giovanissima è in sala operatoria a causa di un incidente...
    Diviso tra il cuore, quindi questa passione giovanile e la mente che gli consiglia comunque di scegliere la donna che il destino gli ha messo accanto, sarà costretto per uno scherzo della sorte a scegliere la seconda...ma in questo modo perderà l'amore della sua vita....Una tragica scomparsa...e il ritorno a una vita normale...
    Devo dire che pur apprezzando questo libro che ci conduce nell'oscurità della mente dell'uomo, capace di ogni genere di bruttura, di intrigo e di inganno, non posso dire di aver apprezzato altrettanto il film con Sergio Castellitto...
    L'ho trovato incolore e insipido...
    Consiglio questa lettura con qualche riserva, per i contenuti di un'opera che comunque trovo interessante...
    Astenetevi da vedere il film...per quanto manifesti la tragicità della vicenda, secondo me non è ben riuscito....
    Saluti.
    Ginseng666

    ha scritto il 

  • 3

    Mah...

    Il primo libro che leggo della Mazzantini e la mia recensione si apre e si chiude con un "mah".
    Un evento tragico porta il protagonista del romanzo a narrare alla figlia la sua storia extraconiugale con una donna conosciuta per caso. Non ho apprezzato particolarmente lo stile della Mazzanti ...continua

    Il primo libro che leggo della Mazzantini e la mia recensione si apre e si chiude con un "mah".
    Un evento tragico porta il protagonista del romanzo a narrare alla figlia la sua storia extraconiugale con una donna conosciuta per caso. Non ho apprezzato particolarmente lo stile della Mazzantini, anzi, se devo dire la verità, non mi è proprio piaciuto. Parole messe a casaccio per descrivere sentimenti, espressioni troppo arzigogolate e squallide allo stesso tempo.
    Non ho visto il film ma siccome, nonostante tutto, il romanzo mi ha incuriosita, credo che prima o poi me lo guarderò. Per me, comunque, è un grosso "mah".

    ha scritto il 

  • 4

    Indubbiamente un bel romanzo. Però a malincuore ammetto che ho preferito il film. Quest'ultimo caratterizza meglio il personaggio di Italia, nel libo ho trovato una sorta di freddezza nei suoi confronti. Comunque è un romanzo che vale la pena leggere, senza dubbio.

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro che mi è rimasto nel cuore, ricordo ancora perfettamente dove lo stavo leggendo e le emozioni trasmesse.
    Consigliatissimo per chi ama storie di dolore e di amore.

    ha scritto il 

  • 4

    L'avvio di questo romanzo prende spunto da un incidente stradale: Angela, in seguito alla caduta dal suo scooter, viene subito trasportata in ospedale, proprio dove lavora il padre chirurgo. E' gravissima, ha un ematoma celebrale, e viene subito condotta in sala operatoria dove provvedono all'int ...continua

    L'avvio di questo romanzo prende spunto da un incidente stradale: Angela, in seguito alla caduta dal suo scooter, viene subito trasportata in ospedale, proprio dove lavora il padre chirurgo. E' gravissima, ha un ematoma celebrale, e viene subito condotta in sala operatoria dove provvedono all'intervento chirurgico gli stessi colleghi del padre. Un'attesa terribile e crudele durante la quale Timoteo – questo il nome del protagonista – ripercorre, in un 'ideale colloquio a distanza con la figlia, le principali tappe della sua vita. Con lucidità e senza ipocrisie. E' l'occasione per rivelare le proprie debolezze e le proprie passioni, dibattuto tra la tranquilla quotidianità del rapporto con la moglie e la relazione con Italia , una donna per nulla bella, disgraziata e reietta che gli procura forti emozioni e tormenti, tanto da mettere in crisi il suo matrimonio. Vincitore del Premio Strega del 2002, si tratta di un libro che pur avendo un grande vigore narrativo, a tratti, immalinconisce il lettore.

    ha scritto il 

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