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Non ti muovere

By Margaret Mazzantini

(5780)

| Paperback | 9788804536581

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Book Description

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. E' lui che racconta l'accerchiamento ter Continue

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. E' lui che racconta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Il padre in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla sala operatoria. E in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest'uomo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità straniata e violenta.

1101 Reviews

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    Mmm, mmm. Si tratta di un romanzo che non sento assolutamente di dovere metaforicamente cestinare senza appello, ma su cui ho comunque qualche riserva.

    Si tratta della prima opera di Mazzantini che mi trovo a leggere e non sapevo assolutamente cosa ...(continue)

    Mmm, mmm. Si tratta di un romanzo che non sento assolutamente di dovere metaforicamente cestinare senza appello, ma su cui ho comunque qualche riserva.

    Si tratta della prima opera di Mazzantini che mi trovo a leggere e non sapevo assolutamente cosa aspettarmi da questa autrice, tanto osannata quanto criticata. Fra i punti forti, devo dire che si legge in fretta e con voglia. Sarà forse uno stratagemma di bassa lega, ma non sapere fino all’ultimo che fine farà Angela mi ha spinto a divorarlo con una certa curiosità. Ho trovato le descrizioni pregnanti, soprattutto per quanto riguarda emozioni e sentimenti, e credo vada riconosciuta all’autrice un’ottima capacità di mantenere il discorso fluido e naturale sebbene ancorato alla difficile scelta della seconda persona.

    Pollice verso invece per la scelta del linguaggio. Accostamenti troppo fantasiosi, ai limiti dell’assurdo, per la serie «se nessuno li ha usati fino adesso ci sarà ben un motivo». L’acqua, che io sappia, non «pascola» e i capezzoli non sono «appesi addosso» alle persone. Inoltre, mentre la prima parte è intrisa di un realismo fin troppo crudo (per dirla in parole povere, sulla testa di Timoteo piovono sfighe a ripetizione), verso la fine ogni verosimiglianza viene buttata allegramente all’aria. Mazzantini ci rende partecipi fin dall’inizio delle conoscenze mediche del protagonista, di professione chirurgo, con tanto di dettagli sulle procedure. Salvo poi chiudere la vicenda con avvenimenti assolutamente improponibili, ai limiti della fantascienza.

    Tre stelline sono una buona via di mezzo.

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    Snoopina said on Aug 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tristezza.

    <<Cosa vuol dire amare, figlia mia? Tu lo sai? Amare per me fu tenere il respiro di Italia nelle braccia e accorgermi che ogni altro rumore si era spento. Sono un medico, so riconoscere le pulsazioni del mio cuore, sempre, anche quando non vogl ...(continue)

    <<Cosa vuol dire amare, figlia mia? Tu lo sai? Amare per me fu tenere il respiro di Italia nelle braccia e accorgermi che ogni altro rumore si era spento. Sono un medico, so riconoscere le pulsazioni del mio cuore, sempre, anche quando non voglio. Te lo giuro, Angela, era di Italia il cuore che batteva dentro di me.>>

    La Mazzantini riesce ad assemblare le parole in modo meraviglioso, per descrivere i sentimenti che fuoriescono con tutta la loro violenza fino ad emozionare e a penetrare nel più profondo.
    "Non ti muovere" è un romanzo triste, intriso di dolore; un libro che all'inizio faticava ad attirare la mia attenzione. Dal momento in cui l'autrice si focalizza sul legame tra Timoteo e Italia, è impossibile staccare gli occhi dalle pagine.
    Il personaggio che più mi ha fatto "vibrare" e che ancora mi scorre nelle vene è quello di Italia, una donna derelitta, materialmente povera, che vive con il suo cane in una scatoletta di casa in periferia; la donna che si abbandona totalmente a Timoteo.
    "Non ti muovere" sono le tre parole che Timoteo pronuncia quasi sempre quando sta con lei: è come se il medico, attraverso questa espressione, cercasse di congelare quegli istantanei spruzzi di felicità che la vita gli concede, assaporarli pienamente con la donna che VERAMENTE ama.

    I libri della Mazzantini non bisogna capirli: bisogna respirarli lentamente fino a lacerarti dentro.

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    RobertLangdon said on Aug 8, 2014 | Add your feedback

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    Confessioni di un amore struggente

    La penna della Mazzantini a volte mi infastidisce, graffia la pagina con passi spudoratamente autocompiaciuti.
    Ed è un peccato... perché in realtà la sua forza narrativa è potente, ha la capacità di mirare dritta allo stomaco, di smuovere le viscere ...(continue)

    La penna della Mazzantini a volte mi infastidisce, graffia la pagina con passi spudoratamente autocompiaciuti.
    Ed è un peccato... perché in realtà la sua forza narrativa è potente, ha la capacità di mirare dritta allo stomaco, di smuovere le viscere e scompigliare i pensieri.

    "E quando quella mano fredda, come la pietra dov'era posata, si ferma sulla mia guancia, io so che la amo. La amo, figlia mia, come non ho mai amato nessuno. La amo come un mendicante, come un lupo, come un ramo di ortica. La amo come un taglio nel vetro. La amo perché non amo che lei, le sue ossa, il suo odore di povera."

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    _Honey_ (!) said on Aug 5, 2014 | Add your feedback

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