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Notes from a Small Island

By

Publisher: Random House Audio

3.8
(565)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian

Isbn-10: 0553525077 | Isbn-13: 9780553525076 | Publish date:  | Edition Abridged

Also available as: Paperback , Audio CD , Hardcover , eBook

Category: Humor , Non-fiction , Travel

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Book Description
"Suddenly, in the space of a moment, I realized what it was that I loved about Britain--which is to say, all of it.  Every last bit of it, good and bad--old churches, country lanes, people saying 'Mustn't grumble' and 'I'm terribly sorry but,' people apologizing to me when I conk them with a careless elbow, milk in bottles, beans on toast, haymaking in June, seaside piers, Ordinance Survey maps, tea and crumpets, summer showers and foggy winter evenings--every bit of it."

After nearly two decades in Britain, Bill Bryson, the acclaimed author of such bestsellers as The Mother Tongue and Made in America, decided it was time to move back to the United States for a while.  This was partly to let his wife and kids experience life in Bryson's homeland--and partly because he had read that 3.7 million Americans believed that they had been abducted by aliens at one time or another.  It was thus clear to him that his people needed him.

But before leaving his much-loved home in North Yorkshire, Bryson insisted on taking one last trip around Britain, a sort of valedictory tour of the green and kindly island that had so long been his home.  His aim was to take stock of modern-day Britain, and to analyze what he loved so much about a country that had produced Marmite, zebra crossings, and place names like Farleigh Wallop, Titsey, and Shellow Bowells.

With characteristic wit and irreverence, Bill Bryson presents the ludicrous and the endearing in equal measure.  The result is a hilarious social commentary that conveys the true glory of Britain.
Sorting by
  • 3

    Più che un racconto di viaggio, un battibecco tra innamorati

    Un Bill Bryson molto distante da quello letto ne "In un paese bruciato dal sole". Qualche pagina davvero spassosa che però si perde in tante, troppe descrizioni di ambienti che non entusiasmano il lettore, né lo stesso autore. Arrivati a metà libro viene da chiedersi chi gliel'abbia fatto fare, t ...continue

    Un Bill Bryson molto distante da quello letto ne "In un paese bruciato dal sole". Qualche pagina davvero spassosa che però si perde in tante, troppe descrizioni di ambienti che non entusiasmano il lettore, né lo stesso autore. Arrivati a metà libro viene da chiedersi chi gliel'abbia fatto fare, tanto è evidente la difficoltà nel parlare bene di una qualsiasi città o benché minimo aspetto della vita inglese. Poi, verso la fine, tra il resoconto di una passeggiata disastrosa e l'aspra critica verso l'estetica di qualche centro commerciale di recente costruzione, tutto appare più chiaro: Bryson può permettersi di parlare male della Gran Bretagna. Se lo può permettere perché in fondo la ama sul serio, e lo si capisce dalla sequela di osservazioni negative che le riserva. Si avverte il dispiacere di dirle addio. Tutto sommato un libro che serve più a Bryson, che a chiunque voglia scoprire qualcosa di nuovo (e divertente) sul Regno Unito.

    said on 

  • 4

    Simpatico, ironico, ma...

    sicuramente non all'altezza del Bryson di "in un paese bruciato dal sole"... Ottimi spunti per gite e passeggiate da effettuare durante un viaggio.

    said on 

  • 2

    Non lo consiglierei per approcciarsi a Bryson. Qualche risata la strappa ma in questo viaggio deve aver avuto difficoltà anche lui a trovare il lato comico delle situazioni. Tutte le volte che dichiara nel libro che ama l'inghilterra, par proprio che lo faccia perchè si rende conto che dalla scri ...continue

    Non lo consiglierei per approcciarsi a Bryson. Qualche risata la strappa ma in questo viaggio deve aver avuto difficoltà anche lui a trovare il lato comico delle situazioni. Tutte le volte che dichiara nel libro che ama l'inghilterra, par proprio che lo faccia perchè si rende conto che dalla scrittura si evince completamente il contrario.

    said on 

  • 4

    這書早已絕版,千辛萬苦好不容易才在網路上找到~

    作者的寫作風格並不會讓你將此書歸類於旅遊書籍,許多令人噴飯的幽默多是內心的幻想與個人意見,於是你看完後不見得多想去那個地方,卻對當地的人文風情有著深深體會。

    現在的人們旅遊得更加頻繁,可以任意Google到旅遊資訊最詳盡的資訊,還附上大量圖文, 甚至可以在Google Earth上看到景點的實境照片(還拍得比你好), 插旗打卡式的「到此一遊」遊記文章們氾濫成災。

    如果你和我一樣不愛看那類文章,又喜歡看神經兮兮又胡說八道的作者寫東西, 可以試試看Bill Bryson。

    said on 

  • 0

    Absolutely funny. The author decides to start again his first travel across the Great Britain because he is planning to come back to USA.
    The book is a trip all around British places and habits, from the very beginning, a ferry boat travel from France, to the alienlike landscapes in Highlands. Br ...continue

    Absolutely funny. The author decides to start again his first travel across the Great Britain because he is planning to come back to USA. The book is a trip all around British places and habits, from the very beginning, a ferry boat travel from France, to the alienlike landscapes in Highlands. Bryson is able to complain or explain his happiness about weather, food and train in a way that let the reader thinking about booking a flight to UK. Being a while in Scotland and England, I can confirm lots of situations in the same funny or annoying way, like the impossibility to understand people from Glasgow, having fun in Exeter after sunset or British way to be absolutely kind and respectful. This book shows Bryson's love for the island he lived in and could be uses as a guide to discover Great Britain.

    said on 

  • 3

    Sotto tono

    In questo libro si legge un Bryson decisamente sotto tono, poco brillante. Si trova qualche battuta qua e là, ma per il resto il racconto procede in maniera lineare e monotona, senza guizzi particolari. Anni luce di distanza dal libro dello stesso autore sull'Australia.

    said on 

  • 3

    Me la sono cercata!

    Sono un'appassionata di viaggi e di racconti di viaggio ma ahimè, della Gran Bretagna so praticamente nulla...Questo libro perciò l'ho patito moltissimo, ricco com'è di descrizioni di paesini, alberghetti, scogliere, pub e centri commerciali, tutti invariabilmente visti sotto la pioggia.
    Qualche ...continue

    Sono un'appassionata di viaggi e di racconti di viaggio ma ahimè, della Gran Bretagna so praticamente nulla...Questo libro perciò l'ho patito moltissimo, ricco com'è di descrizioni di paesini, alberghetti, scogliere, pub e centri commerciali, tutti invariabilmente visti sotto la pioggia. Qualche aneddoto è interessante e qualche storiella strappa un sorriso ma, per me, c'è troppa carne al fuoco e alla fine mi sono persa in guazzabuglio di cittadine una non dissimile all'altra.

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  • 3

    Che peccato! Ho letteralmente adorato tutti i libri di Bryson letti finora, ma devo dire che questo è lontano anni luce dagli altri. Qui l'autore sembra.. stanco, forse. Non è brillante come al solito, e non fa neanche così tanto ridere (ahi, come mi dispiace scriverlo!). Non so se sia la Gran Br ...continue

    Che peccato! Ho letteralmente adorato tutti i libri di Bryson letti finora, ma devo dire che questo è lontano anni luce dagli altri. Qui l'autore sembra.. stanco, forse. Non è brillante come al solito, e non fa neanche così tanto ridere (ahi, come mi dispiace scriverlo!). Non so se sia la Gran Bretagna ad essere decisamente meno interessante dell'Australia o dell'Appalachian Trail, o se Bryson, che a parole dice di amarla in realtà la detesti cordialmente. Diciamo, consigliato solo a quelli che vogliono comunque avere tutti i libri di Bryson, nessuno escluso, e sono disposti a perdonagli un piccolo scivolone.

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  • 3

    Un libro che m'ha un po' deluso. La sensazione di un umorismo forzato (di quelli da risate finte, per capirsi) mi ha seguito per tutta la lettura, anche se ogni tanto la perla che ti fa sbellicare spunta fuori. Sarà che non sono americano? L'intento di rendere gli inglesi delle macchiette è comun ...continue

    Un libro che m'ha un po' deluso. La sensazione di un umorismo forzato (di quelli da risate finte, per capirsi) mi ha seguito per tutta la lettura, anche se ogni tanto la perla che ti fa sbellicare spunta fuori. Sarà che non sono americano? L'intento di rendere gli inglesi delle macchiette è comunque raggiunto.

    said on 

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