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Notte fatale

By Tahar Ben Jelloun

(440)

| Others | 9788806131685

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Book Description

21 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Lessi Creatura di sabbia parecchi anni fa su suggerimento di mia cugina e mi piacque molto.
    Sconoscevo l'autore e a distanza di tempo ho scoperto che Notte fatale è il seguito del primo libro che lessi dello scrittore marocchino.
    L'ambientazione orie ...(continue)

    Lessi Creatura di sabbia parecchi anni fa su suggerimento di mia cugina e mi piacque molto.
    Sconoscevo l'autore e a distanza di tempo ho scoperto che Notte fatale è il seguito del primo libro che lessi dello scrittore marocchino.
    L'ambientazione orientale è quasi fiabesca, a tratti onirica.
    Il lettore assiste alle avventure di una giovane donna, ultima figlia femmina sin dalla nascita viene considerata dal padre (e conseguentemente anche dalla società) come un figlio maschio al fine di tamponare il dolore di non averne avuti e per non cedere l'eredità ai propri fratelli.
    Alla morte del padre riscatta la sua posizione sociale di donna e fugge per liberare la sua identità.

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    Ametista said on Dec 27, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho scoperto quest'autore marocchino grazie a "Creatura di sabbia". Si tratta di una storia originale,che consiglierei a tutti di conoscere. Favoloso Tahar Ben Jelloun!

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    Gabriella Dolce said on Nov 24, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "...ciò che si vede è un'illusione"

    "...ciò che si vede è la maschera più perversa della verità".

    La protagonista di "Creatura di sabbia", riprende la parola per ricostruire la propria storia e dare peso al vero. Una voce sola, ma immediata, complessa e tortuosa come la sua d ...(continue)

    "...ciò che si vede è la maschera più perversa della verità".

    La protagonista di "Creatura di sabbia", riprende la parola per ricostruire la propria storia e dare peso al vero. Una voce sola, ma immediata, complessa e tortuosa come la sua dolorosa metamorfosi, limpida e musicale con un pizzico di simbolismo.

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    Blackalie said on Mar 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia di Mohammed Ahmed narrata ora in prima persona (a differenza di "Creatura di sabbia").
    Si tratta sempre della bambina nata in una famiglia piena di figlie femmine. Lei, ultima, viene costretta dal padre a recitare la parte del maschio per p ...(continue)

    La storia di Mohammed Ahmed narrata ora in prima persona (a differenza di "Creatura di sabbia").
    Si tratta sempre della bambina nata in una famiglia piena di figlie femmine. Lei, ultima, viene costretta dal padre a recitare la parte del maschio per poter ereditare tutti i beni. Nasconde per tutta la vita il suo vero sesso, ma alla morte del padre fugge e nel suo peregrinare inizia ad essere veramente donna.
    Entra in una casa al servizio di una coppia strana: fratello e sorella. Lei guardiana di una sauna pubblica, lui (il console) cieco da bambino che viene accudito e riverito dalla sorella.
    Tra la protagonista e il console c'è forte intesa che aumenterà sempre di più fino ad arrivare all'incontro carnale.
    A questo punto la sorella diventa insofferente. Sparge la voce di chi è veramente la donna in casa sua e un bel giorno si presenta lo zio di Mohammed, la quale lo uccide con la pistola del console, ricordandosi della malvagità di quell'uomo.
    Verrà arrestata e infibulata, sottoposta a torture, manterrà i contatti con il console, ma dopo la mutilazione sessuale non avrà più voglia neanche di sentirlo.
    Si perdono.
    Poi, scontata la pena, lei riprende i suoi viaggi e alla fine lo ritrova in una casa che fa il santone.

    Bel romanzo, denso di fantasmagorie tipiche orientali. Molto ben narrato.

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    Massimo Semprini said on Feb 8, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Seguito di “Creatura di sabbia”. Qui è Ahmed che prende direttamente la parola e ci racconta la sua versione della storia. Il finale aperto non risolve i dubbi, ma va bene così. Confermo il giudizio largamente positivo sull’autore e sulle sue opere, ...(continue)

    Seguito di “Creatura di sabbia”. Qui è Ahmed che prende direttamente la parola e ci racconta la sua versione della storia. Il finale aperto non risolve i dubbi, ma va bene così. Confermo il giudizio largamente positivo sull’autore e sulle sue opere, al confine tra fiaba e dramma, intrise di magia e misticismo.

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    Guido2302 said on Dec 11, 2011 | Add your feedback

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    E' il seguito di creatura di sabbia ma questo secondo romanzo ha una struttura narrativa profondamente diversa. si abbandona l'alternarsi degli "io narrante" e si affida alla stessa protagonista il racconto della sua storia che ancora una volta rispe ...(continue)

    E' il seguito di creatura di sabbia ma questo secondo romanzo ha una struttura narrativa profondamente diversa. si abbandona l'alternarsi degli "io narrante" e si affida alla stessa protagonista il racconto della sua storia che ancora una volta rispecchia si' la condizione femminile nella famiglia e nella societa' marocchina, ma con tratti del tutto peculiari giocati nella ricerca dell'identita' piu' che nell'ambiguita' di "creatura di sabbia". La ricerca di un identita' libera, come persona, indagata psicologicamente dalla stessa protagonista e che non necessariamente passa per un ruolo di genere. Anche qui ritroviamo le immagini del sogno della favola e del mito che piu' fanno pensare alla cultura tradizionale marocchina (tra tutte bellissime quelle del lago delle vitu', il villaggio dei ragazzi e l'hangar dei reietti)

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    Anna said on Apr 9, 2011 | Add your feedback

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