Notti in bianco, baci a colazione

Di

Editore: Einaudi (Stile libero extra)

3.8
(376)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 175 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806230514 | Isbn-13: 9788806230517 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i "lecconi", i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'"abitudine di restare" si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.

Matteo Bussola è un papà e la sua storia straordinariamente normale la racconta in Notti in bianco, baci a colazione. Cambiare vita a trentacinque anni non è semplice e all’inizio tutto può sembrare difficile e complesso, ma riserva anche delle sorprese: per esempio avere tre figlie piccole che ti sconvolgono la vita e la rendono stancante e molto bella. Virginia, Ginevra e Melania sono le bambine che stravolgono la vita quotidiana di Bussola e la trasformano in qualcosa di sempre speciale, sempre diverso. Da quando loro sono nate, il mondo ha una luce diversa perché il padre comincia ad osservarlo con occhi sorpresi, quelli delle sue tre figlie che sono alla scoperta di tutto e per cui ogni cosa è meraviglia pura. E’ pomeriggio, è ottobre e gli alberi in giardino stanno diventando rossi, quando lo scrittore di questo libro tenero scopre che essere padre gli piace, nonostante le notti passate in bianco, le camicie sempre sporche di latte e la difficoltà di coniugare tutto perché la vita è diversa, varia e complessa. Tra scarpe da allacciare, vestitini da cambiare e soprattutto baci a ogni ora del giorno le bimbe protagoniste di questo romanzo sono la gioia di Bussola che riporta qui dialoghi strampalati su nuvole in cui tuffarsi a testa in giù, trecce da fare e rifare perché vengano perfette. Notti in bianco, baci a colazione sono piccoli momenti di pura felicità, di scene domestiche, di pensieri notturni che ci fanno scoprire quanto la paternità possa essere un dono prezioso se vissuto con poesia e tanta ironia.

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  • 4

    Mi sa che mi sto rammollendo. Ho sempre letto Stephen King, libri horror, thriller, cadaverimostrivampiriputrefazionemorte... e poi un giorno mi trovo a ridere e a commuovermi con un libro che si inti ...continua

    Mi sa che mi sto rammollendo. Ho sempre letto Stephen King, libri horror, thriller, cadaverimostrivampiriputrefazionemorte... e poi un giorno mi trovo a ridere e a commuovermi con un libro che si intitola "Notti in bianco, baci a colazione".
    Un libro che parla di un papà, della sua vita, di cose belle, delle sue tre figlie e della sua Paola.

    Ho conosciuto da poco e un po' per caso questo autore e questo libro, tramite Paola Barbato, scrittrice di Thriller (si, con la lettera maiuscola) e compagna "del Bussola" nella vita. Qualcuno ha detto che lei "scrive cose inventate così bene che sembrano vere, mentre lui scrive cose vere così bene da sembrare inventate"... verrebbe da dire che sono due opposti che si completano perfettamente, una coppia da film!

    Fatto sta che scrivere di cose "semplici", una specie di diario condiviso su facebook è all'origine di questo libro, non è affatto facile. E ancora meno lo è far ridere o far commuovere e riflettere scrivendole.
    Io mi dichiaro conquistata, peccato che siano solo 170 pagine circa.

    “Una volta il tempo lo perdevo a pacchi, oggi invece lo guadagno ogni giorno. Non mi sento un adulto che diventa vecchio mentre le mie figlie diventano giovani, ma somiglio a un vagabondo inesausto che lungo il cammino si riempie le tasche di sassi. Ognuno di quei sassi è un ricordo che con la sua consistenza mi racconta che c'ero. I sassi mi rallentano e mi rendono più pesante, ma ognuno mi àncora al presente e mi fa diventare fondamenta per il futuro di qualcun altro. Quel futuro lì è ciò per cui lotto ogni giorno, lavoro anche con la febbre, non dormo per farmi cuscino, ho tutte le pareti di casa scritte di pennarello perché i muri sono solo muri mentre ciò che fa la differenza, almeno la mia, almeno quella che conta, sono i sassi che riuscirò a portare con me, finché le tasche non cederanno. Quando i sassi rotoleranno a terra, resteranno lì per chi vorrà raccoglierli. Alcuni magari scritti su iPad sotto forma di una nota alle nove di mattina, prima di scendere a lavorare, un caffè ormai freddo poggiato in equilibrio su un bracciolo del divano, mentre una figlia si addormenta con la testa sulle mie ginocchia e la schiena è ancora robusta e le mie tasche piene di posto.”

    ha scritto il 

  • 4

    Vita quotidiana

    Sono mamma anch'io, di due bambine, e svolgo un lavoro impegnativo. Mi ci sono ritrovata molto nella vita di questa bella famiglia. Un libro per tutti!

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che racconta il quotidiano di un papà che collabora tantissimo con la moglie, per seguire le tre figlie, dato che lei lavora di notte, mentre la mattina dorme, e' lui che si destreggia tra co ...continua

    Un libro che racconta il quotidiano di un papà che collabora tantissimo con la moglie, per seguire le tre figlie, dato che lei lavora di notte, mentre la mattina dorme, e' lui che si destreggia tra colazioni, pettinature,(le trecce) i compiti svolti, ma soprattutto le domande, le tante domande che tutti i bambini fanno.
    Ci sono episodi simpatici, piu' o meno seri, ma cmq veri...e si prova anche un po' di invidia per la sig.Bussola

    ha scritto il 

  • 2

    delusa

    Tanto ho adorato leggere i suoi post su fb... tanto poco mi è piaciuto il "libro".
    Probabilmente è colpa mia: era chiaro da subito che il libro era una raccolta dei post pubblicati. Forse non si può " ...continua

    Tanto ho adorato leggere i suoi post su fb... tanto poco mi è piaciuto il "libro".
    Probabilmente è colpa mia: era chiaro da subito che il libro era una raccolta dei post pubblicati. Forse non si può "fare" un libro mettendo insieme dei post.

    ha scritto il 

  • 4

    Da < a href="https://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2017/03/recensione-notti-bianco-bussola.html">La Bella e il Cavaliere Blog< /a>

    Nel titolo, < em>Notti in bianco, baci a colazione< /em>, è riassun ...continua

    Da < a href="https://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2017/03/recensione-notti-bianco-bussola.html">La Bella e il Cavaliere Blog< /a>

    Nel titolo, < em>Notti in bianco, baci a colazione< /em>, è riassunta la vita di Matteo Bussola, fumettista nelle ore che accolgono l’alba, marito e padre di tre adorabili bambine a tempo pieno. Ed è proprio la sua vita che si trova raccontata nelle pagine del libro: brevi episodi, < strong>momenti diversi e importanti delle sue giornate nell’arco di un anno< /strong>, cadenzato dall’alternarsi delle stagioni.
    Bussola invita il lettore a immergersi in < strong>una quotidianità fatta di piccole cose, scoperte e lezioni da imparare< /strong>. Gli insegnanti sono molti e diversi, dal cane Garrett e la sua amica, dalle ragazze bionde alle cassiere del supermercato, da Marisa, la barista che ha le brioche fresche anche il giorno di chiusura, ai compiti per la scuola.
    La cattedra, però, spetta senza dubbio a Ginevra, che ama la pizza e con le sue domande riesce sempre a insegnare qualcosa. Si è soliti pensare che padri e madri abbiano le risposte a tutto; da figlia, nonostante abbia superato la maggiore età da quasi un decennio, lo credo ancora. < strong>Quel che meraviglia Bussola, ma in fondo ha stupito anche me, è che siano i figli a ispirare le risposte e a volte le abbiano già, quasi sempre nella versione migliore. < /strong>

    < em>Osservare le mie figlie è un modo per fissare alcuni punti e mettere meglio a fuoco la vita. < /em>

    Le fatiche, le insicurezze e le gioie di essere padre sono una parte importante di < em>Notti in bianco, baci a colazione< /em> e < strong>può, forse, sorprendere che tutti (siano genitori o soltanto figli) possano ritrovarsi in questo libro. < /strong>
    I racconti di Bussola offrono uno spaccato di un’intimità domestica in cui è possibile riconoscersi. La voce narrante non è la mia né potrebbe esserlo il vissuto, ma < strong>lo stile diretto e il tono colloquiale mi hanno emozionato.< /strong> Non me sono resa conto quando le lacrime di commozione mi hanno colto sul pullman e su quella carrozza del treno miracolosamente vuota. È stata rivelatrice la risata che mi è scappata in stazione, in mezzo alla folla.
    In quel momento ho pensato che se incontrassi di nuovo quel signore con cui ho parlato di libri in treno, gli consiglierei < em>Notti in bianco, baci a colazione< /em>< strong> perché può essere interessante e piacevole, per una volta,< /strong> non imbarcarsi in un’avventura o in un’indagine e< strong> leggere il racconto di un uomo che impara la vita ogni giorno e scoprire che, in qualche modo, la sua è anche la nostra storia.< /strong>

    ha scritto il 

  • 2

    Matteo Bussola è un superpapà (fin troppo) in un libro ben scritto e che strizza l'occhio al lettore (fin troppo). Libro disorganico in quanto privo di un filo conduttore, tant'è che da qualche parte ...continua

    Matteo Bussola è un superpapà (fin troppo) in un libro ben scritto e che strizza l'occhio al lettore (fin troppo). Libro disorganico in quanto privo di un filo conduttore, tant'è che da qualche parte ho letto che non è altro che una raccolta dei post scritti sul suo profilo Facebook, e la cosa mi sembra verosimile. Se lo scopo era quello di far riflettere sulle piccole cose quotidiane, per me non c'è riuscito. Ma forse sono ipercritico perché non mi piace il genere.

    ha scritto il 

  • 5

    Scrittura fresca e ritmata. Non è un romanzo, ma ogni capitolo è un racconto a sé di uno spiraglio di vita quotidiana di Matteo, la moglie Paola e le loro tre bimbe. A tratti veramente esilarante, ma ...continua

    Scrittura fresca e ritmata. Non è un romanzo, ma ogni capitolo è un racconto a sé di uno spiraglio di vita quotidiana di Matteo, la moglie Paola e le loro tre bimbe. A tratti veramente esilarante, ma sempre molto vero. Mi è piaciuto tantissimo.

    ha scritto il 

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