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Nova Swing

Urania 1559

By M. John Harrison

(118)

| Paperback

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Book Description

Su Saudade, “la città che sorge a 10.000 anni luce da casa”, è caduto un frammento della colossale perturbazione galattica nota come Fascio Kefahuchi. A causa delle proprietà di Kefahuchi, che travalicano la fisica ordinaria, Saudade è diventato un l Continue

Su Saudade, “la città che sorge a 10.000 anni luce da casa”, è caduto un frammento della colossale perturbazione galattica nota come Fascio Kefahuchi. A causa delle proprietà di Kefahuchi, che travalicano la fisica ordinaria, Saudade è diventato un luogo dalla realtà fluttuante e ambigua, come nel paradosso del gatto di Schrödinger. Le persone compaiono e scompaiono, le vite cambiano senza preavviso, ma Vic Serotonin ha pensato di sfruttare la situazione guidando gli spericolati nel cuore della singolarità. Naturalmente è illegale: Lens Aschemann, l’instancabile segugio della polizia, gli sta alle calcagna giorno e notte. Ma nessuno può prevedere quello che avverrà domani (se ci sarà un domani) nel centro dell’anomalia…

17 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Bella fantascienza, ma non per tutti. Come in "Luce dell'universo", Harrison disegna un universo postumano e misterioso attraverso accenni, fantasie, incongruenze, e salti logici che spesso mettono a dura prova il lettore. Seguire la trama non è semp ...(continue)

    Bella fantascienza, ma non per tutti. Come in "Luce dell'universo", Harrison disegna un universo postumano e misterioso attraverso accenni, fantasie, incongruenze, e salti logici che spesso mettono a dura prova il lettore. Seguire la trama non è sempre facile, ma se ci si lascia andare, l'immersione nel mondo fantastico è assolutamente straordinaria e anche i personaggi più incredibili diventano vivi. Sicuramente un grande scrittore, ma un libro difficile.

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    Arnaldo Maccarone said on Mar 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    M. John Harrison: da scoprire

    recensione completa: http://beatblog2.blogspot.it/2012/12/m-john-harrison-da…

    Nova Swing, apparso nel 2006, non è un sequel ma semplicemente una storia ambientata nello stesso continuum di Luce dell'Universo. [...] Light comunicava una ...(continue)

    recensione completa: http://beatblog2.blogspot.it/2012/12/m-john-harrison-da…

    Nova Swing, apparso nel 2006, non è un sequel ma semplicemente una storia ambientata nello stesso continuum di Luce dell'Universo. [...] Light comunicava una visione imponente e perfettamente costruita nel suo delirio, mentre Nova Swing è appunto un frenetico ballo (come quelli di cui parla spesso) dove non ci sono cose o aspetti più importanti di altri, dove non c'è niente da raccontare se non deliranti vite di tristi individui. E anche le idee migliori (il sito dell'evento, per intenderci, è una gran bella trovata) rimangono pretesti non sfruttati.

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    Matt Mediomondo said on Jan 2, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    niente

    ho resistito fino alla cinquantesima pagina ma non è riuscito a coinvolgermi o almeno ad interessarmi.
    Eliminato. Non essendo un testo per studio/lavoro non vi è senso alcuno, se non il masochismo di alcuni, nel dire "ci riprovo più avanti" o "sbagli ...(continue)

    ho resistito fino alla cinquantesima pagina ma non è riuscito a coinvolgermi o almeno ad interessarmi.
    Eliminato. Non essendo un testo per studio/lavoro non vi è senso alcuno, se non il masochismo di alcuni, nel dire "ci riprovo più avanti" o "sbaglio io". Pura filosofia pragmatica anglosassone.

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    niklaus said on Jun 24, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una piacevole sorpresa

    Ho iniziato a leggere questo romanzo con aspettative bassissime dettate dall'aver letto le recensioni di altri lettori e devo ammettere che invece ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, a dimostrazione come ancora una volta leggere le opinioni altru ...(continue)

    Ho iniziato a leggere questo romanzo con aspettative bassissime dettate dall'aver letto le recensioni di altri lettori e devo ammettere che invece ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, a dimostrazione come ancora una volta leggere le opinioni altrui possa essere fuorviante.
    Ammetto che all'inizio della lettura mi sono sentita disorientata, con tutte quelle descrizioni di situazioni e personaggi difficili da immaginare e soprattutto con la notevole staticità della narrazione. Andando avanti però sono riuscita ad abituarmi al linguaggio inusuale dell'autore e ad apprezzarne l'aspetto evocativo. Nel frattempo la storia è entrata nel vivo e mi ha catturato costringendomi ad andare sempre più avanti, tanto che diventava difficile fermarmi.
    È un'opera originale, in cui non riesci ad immaginare cosa accadrà dopo né le reali implicazioni di ciò che è accaduto, dove i personaggi apparentemente principali sono fastidiosi e sei lieto di renderti conto che alla fine la storia li abbandona, dando spazio nel finale a dei comprimari decisamente più interessanti.
    L'indugiare in improbabili descrizioni di luoghi a loro volta improbabili e la capacità dell'autore di uscire fuori da ogni schema narrativo tenendoti incollato alle pagine, mentre nella tua testa prende forma un incredibile universo che solo la parola scritta è in grado di evocare, sono a mio parere i punti di forza di questo romanzo. Non tutti probabilmente sono in grado di apprezzarli, ma è senza dubbio un tipo di fantascienza che è nelle mie corde.

    Vorrei dare una nota di merito alla traduttrice, che sicuramente si è trovata di fronte ad un testo difficilissimo e che, secondo me, se l'è cavata egregiamente, nonostante alcune scelte di traduzione possano suonare strane.

    Infine aggiungerei un commento al racconto messo in appendice a questo numero di Urania. A parte il tono da blogger benpensante dell'autrice, che può piacere o no (a me non piace, sebbene apprezzo l'originalità dell'idea), qualcuno mi dice che cosa ha a che vedere con la fantascienza? Sinceramente mi sfugge.

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    Rita Carla Francesca Monticelli said on Dec 15, 2010 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    terribile. confuso, incomprensibile. contavo letteralmente le pagine rimaste, tanto che ho imparato che finisce a pag 261.

    non si capisce NIENTE di quello che succede, se qualcosa succede (e non ne sono sicuro). un barlume di significato pare affacc ...(continue)

    terribile. confuso, incomprensibile. contavo letteralmente le pagine rimaste, tanto che ho imparato che finisce a pag 261.

    non si capisce NIENTE di quello che succede, se qualcosa succede (e non ne sono sicuro). un barlume di significato pare affacciarsi intorno a pagina 150, ma è comunque molto vago e sfuma velocemente dopo la battaglia finale, alla quale seguono altre 80 pagine di insensatezza.

    non è scritto male, e non è tanto la lettura ad essere pesante, quanto la totale vacuità a renderlo inaffrontabile.

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    Piscu said on Dec 1, 2010 | 3 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Recensione

    Ho letto le recensioni di coloro che mi hanno preceduto nella lettura. Su molte cose mi trovo d'accordo. Non è un libro di facile lettura, io stesso l'ho lasciato a più riprese: ho impiegato più di un mese a finirlo. L'autore non segue i canoni del r ...(continue)

    Ho letto le recensioni di coloro che mi hanno preceduto nella lettura. Su molte cose mi trovo d'accordo. Non è un libro di facile lettura, io stesso l'ho lasciato a più riprese: ho impiegato più di un mese a finirlo. L'autore non segue i canoni del romanzo di genere, usa un linguaggio e uno stile alto, non spiega neppure la tecnologia presente nell'angolo dell'universo descritto. I personaggi si muovono secondo logiche non convenzionali, vengono presi e accantonati come in uno spettacolo di ombre cinesi. Talvolta si ha l'impressione che l'autore nelle sue descrizioni voglia privilegiare le immagini che suscitano le parole piuttosto che il significato reale delle stesse, usando figure retoriche come usano i poeti moderni e contemporanei.
    Ecco se ci si lascia irretire dalle immagini suscitate, senza voler sempre trovare una motivazione a ciò che accade, si riesce a gustare il romanzo
    Che poi diciamocelo, la vita che viviamo è così logica, piena di significati, di semplicità, di cause ed effetti, di un prima e di un dopo sempre portatori di certezze come vorremmo ritrovare in ogni lettura per nostra consolazione?

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    Ferdy said on Sep 19, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (118)
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 288 Pages
  • ISBN-10: A000087315
  • Publisher: A. Mondadori (Urania)
  • Publish date: 2010-06-01
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