Novalis

Di

Editore: Marsilio Editori (Marsilio X)

3.3
(55)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 234 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8831795708 | Isbn-13: 9788831795708 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
"I segreti vanno rivelati". È questo il vangelo che Alex imparerà sulla propria pelle. Giovane musicista dal passato dolente, di fronte alla fine della sua band e a una famiglia a pezzi, reagisce semplicemente annuendo, accettando ogni cosa secondo un’etica che fa coincidere rabbia e rassegnazione. Una notte però incontra Sara, una ragazza che si prostituisce online e trova amanti scrivendo il proprio numero sulle pareti dei bagni pubblici. È il suo segreto a sconvolgere Alex: come una radice che si espande, come un modo nuovo di bruciare la rabbia. Sara lo introduce a un misterioso ensemble teatrale, il Gruppo Novalis, che pratica una forma d’arte estrema e perversa. E per Alex si riapre una ferita antica. Viene risucchiato nella spirale di un gioco basato sulle debolezze altrui, dove la morte diventa l’unica speranza di gioia, una follia che precipita verso una conclusione radicale. D’ora in poi la sua vita sarà una corsa mentale e fisica per separarsi prima che sia troppo tardi da quell’ossessione, o per viverla fino alle estreme conseguenze.
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  • 4

    Tra gli scrittori italiani in attività, Giorgio Fontana è quello che più mi piace. Questo libro è tenebroso, parla di periferie e di gioventù difficile, di sentimenti e di morte. Una scrittura precisa ...continua

    Tra gli scrittori italiani in attività, Giorgio Fontana è quello che più mi piace. Questo libro è tenebroso, parla di periferie e di gioventù difficile, di sentimenti e di morte. Una scrittura precisa e scorrevole, mai leziosa, ma introspettiva. I personaggi emergono con grande chiarezza da uno sfondo suburbano nitido, quasi ne siano una logica emanazione, seppure sempre dotati di spiccata individualità.

    ha scritto il 

  • 0

    Novalis è un romanzo notturno, o comunque buio. Gli eventi principali accadono di notte, e di notte si pensa, ci si tormenta, si va in giro per tangenziali, si entra nei "peggior bar della periferia". ...continua

    Novalis è un romanzo notturno, o comunque buio. Gli eventi principali accadono di notte, e di notte si pensa, ci si tormenta, si va in giro per tangenziali, si entra nei "peggior bar della periferia". La città metropolitana di cui si parla non ha glam nè colore, è un luogo da cui starsene lontani. Mi fa passare la voglia di andare a vivere in città, evviva i paesi della piccola provincia. Un romanzo che sa davvero di asfalto e catrame. Ci sono così poche possibilità, e passioni, anche la musica ha perso il suo valore. Se neppure la musica può, allora non c'è davvero speranza.
    Alex e Sara: poche parole, parole confuse, dal tormento, dall'alcol. Il Gruppo Novalis: ma quale arte, è solo follia; Alex tenta di trovare un senso, ma certo che non lo ritrova, chi può affermare che dietro tutto quello c'è della materia razionale e comprensibile? Novalis si è rivelato una lettura impegnativa, fuori dai miei schemi e dai miei canoni: è un romanzo scritto da un bravo scrittore mio coetaneo, capace di scrivere una storia in cui non si ricerca la bellezza, ma tutto il suo contrario.

    ha scritto il 

  • 4

    meno.

    Tralasciando i pessimi caratteri utilizzati per la copertina, che fa sembrare il libro un'opera per ragazzini pseudo-dark/punk/emo, la lettura di 'Novalis' è stata un'esperienza piuttosto sofferta, fo ...continua

    Tralasciando i pessimi caratteri utilizzati per la copertina, che fa sembrare il libro un'opera per ragazzini pseudo-dark/punk/emo, la lettura di 'Novalis' è stata un'esperienza piuttosto sofferta, forse per il mio essere estremamente stressato in questo periodo, forse perché mi sono effettivamente immedesimato in Alex, protagonista del romanzo.
    La storia narrata da Fontana è intrigante, sia per l'argomento - l'incontro/scontro del protagonista con un gruppo di giovani pseudoartisti dediti a pratiche che prevedono il suicidio in pubblico - sia perché è ben raccontata, espressa attraverso una prosa che, anche se non ha raggiunto ancora i livelli di maturità che troveremo in 'Per legge superiore' è già molto espressiva, chiara, piacevole ma non semplicistica.

    ha scritto il 

  • 4

    suggerisco a Giorgio Fontana di stringere amicizia con Isabella Santacroce e vedere cosa vien fuori....

    questo libro si chiama Novalis perchè esiste di un gruppo di persone mascherate tipo carnevale ...continua

    suggerisco a Giorgio Fontana di stringere amicizia con Isabella Santacroce e vedere cosa vien fuori....

    questo libro si chiama Novalis perchè esiste di un gruppo di persone mascherate tipo carnevale veneziano che si "esibiscono" di fronte ad un selezionato e silenzioso pubblico giocando contro la sorte facendo la roulette russa con una pistola, ogni tanto ci scappa il morto e più morti scappano più il pubblico ne rimane affascinato, spavantato e diventa completamente dipendendente da ciò che loro chiamano arte.... tutto questo è il gruppo Novalis, Alex e Sara ci sono dentro per motivi diversi ma incontrandosi per caso si ritrovano a condividere insieme le esperienze di spettatori di questo gioco perverso

    ha scritto il 

  • 5

    Questo romanzo mi ha letteralmente risucchiato nel suo cuore nero. Io amo sia Palahniuk che la Santacroce, e ci ho trovato dentro qualcosa di entrambi. Uno dei libri più belli e intensi che abbia mai ...continua

    Questo romanzo mi ha letteralmente risucchiato nel suo cuore nero. Io amo sia Palahniuk che la Santacroce, e ci ho trovato dentro qualcosa di entrambi. Uno dei libri più belli e intensi che abbia mai letto.

    ha scritto il 

  • 4

    Giorgio mostra un grande talento narrativo, cioè la sua scrittura riesce a descrivere la realtà immaginata con verosimiglianza senza trascurare il piacere dell'inquadratura cinematografica.
    C'è ancora ...continua

    Giorgio mostra un grande talento narrativo, cioè la sua scrittura riesce a descrivere la realtà immaginata con verosimiglianza senza trascurare il piacere dell'inquadratura cinematografica.
    C'è ancora, però, una certa immaturità e cioè, a mio avviso, si riconosce l'amore dell'autore per alcuni modelli stilistici da cui non riesce a svincolarsi completamente.
    Talvolta si percepisce anche la voglia di spettacolarizzare, che dà un retrogusto ingenuo a situazioni drammatiche.
    "Novalis" è insomma la tappa di un percorso appassionante che deve avvicinare Giorgio Fontana a se stesso e quindi ancora di più a noi. Io lo seguo.

    ha scritto il 

  • 4

    Più che soddisfacente scoperta di un autore conosciuto fortunatamente per caso.
    Giorgio Fontana è una di quelle perle rare italiane (tra quelli che finora conosco) che da tempo sto cercando e rarament ...continua

    Più che soddisfacente scoperta di un autore conosciuto fortunatamente per caso.
    Giorgio Fontana è una di quelle perle rare italiane (tra quelli che finora conosco) che da tempo sto cercando e raramente riesco a trovare.
    Una scrittura asciutta, rapida quando serve, nello svolgersi della storia, introspettiva e riflessiva per far tirare il fiato al lettore tra un capitolo e l'altro.
    Trascinante nonostante le atmosfere cupe e pesanti della storia, a tratti ricorda vagamente lo stile di Chuck Palahniuk, senza per questo peccare di emulazione.
    Fontana, in queste pagine, colme di grandi interrogativi, si dimostra molto abile nel far trasparire le emozioni, inquietudini e insicurezze dei suoi personaggi.
    Scrittore da seguire, a mio avviso. Ho letto bene del suo primo "Buoni propositi per l'anno nuovo" e il più recente "Babele 56".
    Un sospiro di sollievo, quindi, nel panorama italiano contemporaneo. La dimostrazione che il binomio talento-giovinezza, ogni tanto, possono creare qualcosa di molto valido.
    Emiliano.

    ha scritto il 

  • 4

    Giorgio Fontana fa un passo avanti

    Rispetto all’esordio, Novalis è più ricco, più largo nel tracciare ambienti e figure di un mondo povero, violento e oscuro. Lo stile è scarno e non privo di intoppi (qualche pagina non va, malgrado il ...continua

    Rispetto all’esordio, Novalis è più ricco, più largo nel tracciare ambienti e figure di un mondo povero, violento e oscuro. Lo stile è scarno e non privo di intoppi (qualche pagina non va, malgrado il labor limae segnalato nei credits), ma ha tensionalità: come Buoni propositi, ha un moto circolare ascensionale, da tragedia classica, dove gli eroi partono, scendono agli inferi e ne tornano dolenti come prima, ma con più qualità, quasi nobilitati.

    ha scritto il