Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Nove vite come i gatti.

I miei primi novant'anni laici e ribelli

Di

Editore: Rizzoli

3.8
(99)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 137 | Formato: Altri

Isbn-10: 8817047554 | Isbn-13: 9788817047555 | Data di pubblicazione: 

Contributi: Federico Taddia

Genere: Biography , Fiction & Literature , History

Ti piace Nove vite come i gatti.?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Nove vite come i gatti

    Bellissima autobiografia, mi è piaciuta soprattutto quando dice "sono felice perchè non dedidero quello che non posso avere... La felicità è essere contenti di quello che si ha."
    In questo libro c'è molto di Margherita; lei è simpatica, indipendente, semplice e graziosamente unica.
    Lo ...continua

    Bellissima autobiografia, mi è piaciuta soprattutto quando dice "sono felice perchè non dedidero quello che non posso avere... La felicità è essere contenti di quello che si ha."
    In questo libro c'è molto di Margherita; lei è simpatica, indipendente, semplice e graziosamente unica.
    Lo consiglio a tutti, è facile da leggere ed è interessante poichè la Marghe (la chiama così Federico Taddia e comunque verrebbe a tutti voglia di usare l'apocope, perchè la si sente vicina, come un'amica) oltre a raccontare le sue esperienze dà anche preziosi consigli, utili a qualsiasi tipo di lettore.

    ha scritto il 

  • 5

    È un libro meraviglioso. E lei era una donna favolosa. Tempo un paio di ore su un aereo e lo avevo già finito: le parole si fanno divorare, il ritmo scorre che è una bellezza. Assolutamente da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Una donna speciale che emerge con forza da questo piccolo libro. Margherita Hack non ha sprecato un solo giorno della sua lunga vita. Non ha perso tempo dietro a mode, dubbi, manie, etichette. È andata dritta per la sua strada fatta di impegno quotidiano, determinazione, curiosità e amore per la ...continua

    Una donna speciale che emerge con forza da questo piccolo libro. Margherita Hack non ha sprecato un solo giorno della sua lunga vita. Non ha perso tempo dietro a mode, dubbi, manie, etichette. È andata dritta per la sua strada fatta di impegno quotidiano, determinazione, curiosità e amore per la scienza.
    Sicuramente non ha avuto un’infanzia comune. Nata nel 1922 da genitori che avevano abbandonato lei il cattolicesimo e lui il protestantesimo per abbracciare la filosofia teosofita. È stata vegetariana (non ha mai mangiato carne in tutta la sua vita poiché anche i genitori erano vegetariani) in un epoca in cui esserlo rappresentava davvero una scelta sorprendente. Ha cercato il suo ruolo e la sua affermazione sempre con semplicità, ma mai con leggerezza.
    La sua posizione sulla religione è talmente semplice e chiara da essere spiazzante. Per lei ricorrere ad un Dio creatore era una soluzione troppo semplice alle domande sull’origine del mondo. Per lei il fatto che l’uomo si sia creato un Dio a sua immagine rappresenta una presupponenza eccessiva sulla centralità della nostra specie.
    Riflessioni e ricordi si fondono con uno stile semplice e diretto da perfetta comunicatrice e divulgatrice quale è sempre stata. Si legge velocemente e fa riflettere. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    e chi l'avrebbe mai immaginato che questa signora fosse una piccola peste da bambina. saggia e divertente leggetelo e soprattutto se siete genitori imparate a seguire i figli senza scegliere al loro posto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libricino tanto piccolo quanto ricco di ricordi e riflessioni. Amo la scienza, proprio come Margherita Hack e sono felice di riuscire a trovare una persona con le idee chiare su laicità e vita. In questa Italia dove, ancora, essere laici non è accettato, un esempio del genere può aiutare il no ...continua

    Un libricino tanto piccolo quanto ricco di ricordi e riflessioni. Amo la scienza, proprio come Margherita Hack e sono felice di riuscire a trovare una persona con le idee chiare su laicità e vita. In questa Italia dove, ancora, essere laici non è accettato, un esempio del genere può aiutare il nostro paese a crescere sotto questo punto di vista.
    La cosa che più mi ha colpita è la felicità e voglia di fare che traspare da questo racconto, che apprezzo più di ogni altra cosa

    ha scritto il 

  • 0

    Idee e pensieri di una grande donna italiana

    Margherita Hack e Taddia ci hanno regalato un piccolo tesoretto narrativo. Anche se talvolta la prosa è un po' giornalistica le intuizioni e le opinioni della Hack, recentemente scomparsa, ne tracciano un ritratto estremamente laico, positivo, magnifico.

    ha scritto il 

  • 3

    Purtroppo ( o per fortuna??) si sa quando si nasce, ma non si sa quando si muore; ed evidentemente Margherita Hack non immaginava che la sua ora fosse così vicina ( lo dico con ironico affetto, non prendetevela, voi che leggete, eh? )quando solo pochi mesi orsono decise di fare il punto dei suoi ...continua

    Purtroppo ( o per fortuna??) si sa quando si nasce, ma non si sa quando si muore; ed evidentemente Margherita Hack non immaginava che la sua ora fosse così vicina ( lo dico con ironico affetto, non prendetevela, voi che leggete, eh? )quando solo pochi mesi orsono decise di fare il punto dei suoi primi 90 anni anticonformisti e ribelli..non abbiamo a che fare qui con una corposa autobiografia che si elevi a testamento spirituale, ma con una raccolta di gustosi aneddoti in perfetto Hack-style, ovverossia conditi da quella verve salace e polemica che tanto contraddistingue ogni toscanaccio che si rispetti. ;)
    E forse è proprio questo il modo migliore di ricordarla: le epigrafi ampollose e melasseggianti le lascio volentieri agli altri.

    ha scritto il