Novecento

Letto da Stefano Benni

Di

Editore: Emons

4.2
(18335)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: | Formato: CD audio | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Svedese , Catalano , Ungherese , Giapponese , Portoghese , Rumeno , Polacco , Olandese , Inglese , Chi semplificata

Isbn-10: 8807735075 | Isbn-13: 9788807735073 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Lettore: Stefano Benni

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , eBook , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Musica , Viaggi

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Descrizione del libro
Audiolibro. CD Audio formato MP3

Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.
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  • 4

    Novecento

    Sarebbe inutile inserire citazioni, perché questo libretto è una citazione unica. Ho visto il film e me ne sono innamorata e mi sono sempre ripromessa di leggere il libro e ora... l'ho letto e - beh - ...continua

    Sarebbe inutile inserire citazioni, perché questo libretto è una citazione unica. Ho visto il film e me ne sono innamorata e mi sono sempre ripromessa di leggere il libro e ora... l'ho letto e - beh - devo dire che aver ricavato un film dal "monologo" di Baricco è stato proprio un lavoro ben fatto. Bello, prezioso e tenero.

    ha scritto il 

  • 5

    Amore a prima lettura!!!

    E' stato il primissimo libro di Baricco che ho letto. Mi è stato regalato ormai 2-3 anni fa. Inutile dirvi che l ho divorato in 2 ore, senza mai staccarmi da esso...eccezionale è dir poco!!!! Se non l ...continua

    E' stato il primissimo libro di Baricco che ho letto. Mi è stato regalato ormai 2-3 anni fa. Inutile dirvi che l ho divorato in 2 ore, senza mai staccarmi da esso...eccezionale è dir poco!!!! Se non lo avete ancora letto, è un obbligo il mio, più che un consiglio! E' un capolavoro da 10 stelle...!

    ha scritto il 

  • 5

    Novecento parla di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento che nato e abbandonato sulla nave Virginian viene adottato da un marinaio e passa la sua intera vita senza mai scendere su questa nave che porta ...continua

    Novecento parla di Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento che nato e abbandonato sulla nave Virginian viene adottato da un marinaio e passa la sua intera vita senza mai scendere su questa nave che portava i migranti europei negli Stati Uniti . Danny suonava il pianoforte fin da bambino senza che nessuno gli avesse mai insegnato Quando iniziava a suonare lui portava la sua mente al di fuori della nave e vedeva il mondo come se fosse lì. La storia è affascinante ed ha un finale a sorpresa. STELLINE: 5
    FRASI PREFERITE: 1. “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla; 2. “Rivoglio l’acqua che sapevi tu,rivoglio il mare,silenzio,luce e pesci volanti sopra a volare; 3. “E’ sorprendente come sia inutile suonare una tromba,quando c’hai una guerra intorno. E addosso. Che non ti molla.
    CONSIGLIEREI QUESTO LIBRO A: Matteo C.

    Vanessa - seconda media

    ha scritto il 

  • 5

    “Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita”

    Non credo che riuscirò a dire nulla di originale su questo leggendario monologo di Alessandro Baricco che troppo a lungo ho aspettato di leggere.
    La metafora per eccellenza, impersonata magnificamente ...continua

    Non credo che riuscirò a dire nulla di originale su questo leggendario monologo di Alessandro Baricco che troppo a lungo ho aspettato di leggere.
    La metafora per eccellenza, impersonata magnificamente da Novecento, è sicuramente la nave, piccola grande isola da cui non vorremmo mai allontanarci troppo, o forse per niente, per il rifugio sicuro che rappresenta .
    Ma al di là di metafore e significati Novecento è comunque un testo potentissimo anche solo a raccordarlo alla storia fine a se stessa.
    Il protagonista si presenta con un alone di leggenda dato dalla sua provenienza, dalla musica che suona e da quella che sarà la sua casa per tutta la vita; un mondo in cui si aggirerà per anni con la sicurezza di chi ne conosce ogni angolo sperduto e che non sarà disposto a barattare con fugaci e incerti sogni di libertà.
    Bellissimo, commovente e struggente il commiato dall’amico, capolavoro assoluto, nel piccolo capolavoro, che è questo monologo, come sottolineato anche da Novecento stesso:
    “è stato un vero lavoro di cesello, amico”…

    ha scritto il 

  • 0

    tutti mi dicevano che baricco era pesante
    io ho letto tre libri suoi e non lo penso affatto: sia dal punto di vista delle trame ma anche per le tematiche e i concetti. il mio preferito per ora è "ocea ...continua

    tutti mi dicevano che baricco era pesante
    io ho letto tre libri suoi e non lo penso affatto: sia dal punto di vista delle trame ma anche per le tematiche e i concetti. il mio preferito per ora è "oceano mare", ma "novecento" è quasi al primo posto

    ha scritto il 

  • 5

    [...] Grazie allo stile semplice, diretto, le parole quasi sussurrate all’orecchio del lettore, si ha quasi la sensazione di trovarsi vicino al narratore, mentre riporta alla luce i ricordi che conse ...continua

    [...] Grazie allo stile semplice, diretto, le parole quasi sussurrate all’orecchio del lettore, si ha quasi la sensazione di trovarsi vicino al narratore, mentre riporta alla luce i ricordi che conserva di Novecento, uomo straordinario che è riuscito ad affermare la propria felicità in una vita fatta di limiti: camminare sul ponte della nave da prua a poppa; accarezzare ogni giorno gli stessi 88 tasti; comporre con le solite sette note, generando musica sempre diversa. E proprio quest’ultima, sua più grande ragione di vivere, diventa il mezzo attraverso cui può respirare un mondo che i suoi occhi non hanno mai sfiorato, arrivando dritta al cuore di coloro che l’ascoltano per carpirne le storie, appollaiatevi nel profondo, e cucirsele a doppio filo addosso, per esplorare luoghi mai visitati, percepire profumi e provare sensazioni a lui sconosciuti. [...]

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/?p=1809

    ha scritto il 

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