Novecento

Un monologo

Di

Editore: Feltrinelli / Coop

4.2
(18462)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 62 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Spagnolo , Svedese , Catalano , Ungherese , Giapponese , Portoghese , Rumeno , Polacco , Olandese , Inglese , Chi semplificata

Isbn-10: 8807830329 | Isbn-13: 9788807830327 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , CD audio , eBook , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Musica , Viaggi

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Descrizione del libro
Edizione speciale per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il Virginia era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginia si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musiaca mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.
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  • 4

    Un piacere da leggere

    Sono poche più di 50 pagine. Si leggono in pochissimo, ovviamente, ma portano immediatamente sulla nave in mezzo all'Oceano, nella dimensione di Novecento. Un vero e proprio piacere da leggere

    ha scritto il 

  • 4

    novecento

    molto di più di un testo teatrale.
    si legge di corsa tutto di un fiato, bellissimo, sintetico, ma in poche pagine dice tutto. Questo è il baricco che mi piace.

    ha scritto il 

  • 5

    Commovente

    Non mi verogno di dire che mi sono ritrovata a piangere come una bambina leggendo a voce alta il monoologo finale... una poesia meravigliosa...

    ha scritto il 

  • 3

    Baricco ha uno stile bellissimo, dal passo epico che chiede di svilupparsi su cinque-seicento pagine di ampio respiro: epopee in cui la storia si confonde con la Storia, racconti di grandi passioni e ...continua

    Baricco ha uno stile bellissimo, dal passo epico che chiede di svilupparsi su cinque-seicento pagine di ampio respiro: epopee in cui la storia si confonde con la Storia, racconti di grandi passioni e grandi meschinità che travalicano le generazioni e i confini come in McEwan e Garcia Marquez. Ha insomma il pennello e il cesello del grande scrittore ma sfortunatamente per lui e noialtri, né il fiato né la visione sconfinata. Baricco è un maratoneta che si spegne dopo venti chilometri corsi nel gruppo dei vincitori, una macchina da corsa con un serbatoio da dieci litri di benzina, un saltatore in alto che riesce ad aprirsi in un "Fosbury" perfetto ma a un metro e venti dal suolo. Uno scrittore insomma che crea dei mondi bellissimi, li popola di personaggi originali, cura bene il contesto storico e le ambientazioni, ci cala una storia interessante ma che poi non riesce ad andare oltre le duecento paginette scritte larghe, finendo per offrire al lettore solo il bozzetto del grande romanzo che ne avrebbe potuto ricavare.

    Io penso che sia cioè un grande architetto ma un pessimo ingegnere, molto attento al dettaglio e poco alla struttura, molto bravo a riempire gli spazi ma non a crearli e purtroppo per lui la grande letteratura ha bisogno di entrambe le specializzazioni.

    Questo "Novecento" non fa eccezione. Son poche pagine scritte per il teatro, tre episodi e mezzo di grande potenza che però non portano da nessuna parte. Eppure di cose da raccontare sul protagonista ce ne sarebbero state ancora tante. La guerra, l'amore, i tempi che cambiano, la musica che cambia, il nuovo mondo visto dal ponte di una nave. Invece no, Baricco una volta raggiunto il minimo sindacale tira giù il sipario e dà appuntamento alla prossima.

    Troppo poco, e così mi ritrovo ancora una volta a parlare di un suo libro che tanto mi è piaciuto quanto mi ha lasciato insoddisfatto.

    ha scritto il 

  • 4

    Lo stile di Baricco è molto particolare, sa essere ironico, frivolo e leggero ed allo stesso tempo profondo ed incisivo. La sua scrittura racchiude molti significati che, se analizzati con cura, rivel ...continua

    Lo stile di Baricco è molto particolare, sa essere ironico, frivolo e leggero ed allo stesso tempo profondo ed incisivo. La sua scrittura racchiude molti significati che, se analizzati con cura, rivelano uno sfondo molto ben strutturato.
    Il libro è molto carino, nasce come opera teatrale ed anche questo fa il suo effetto. Anche il film che ne è stato tratto gli rende giustizia!

    ha scritto il 

  • 5

    UNO DEI MIEI LIBRI PREFERITI

    Assolutamente fantastico, non mi aspettavo un libro così bello sinceramente. In 90 pagine Baricco è riuscito ad emozionarmi tantissimo e a farmi appassionare. Leggibile in pochissimo tempo, ma è uno d ...continua

    Assolutamente fantastico, non mi aspettavo un libro così bello sinceramente. In 90 pagine Baricco è riuscito ad emozionarmi tantissimo e a farmi appassionare. Leggibile in pochissimo tempo, ma è uno di quei libri che rimane.

    ha scritto il 

  • 0

    「他就這樣整個人定在那裡。兩眼直視前方,一副要找東西的模樣。終於,他做了個奇怪的舉動。他脫下帽子高舉過兩旁的扶手,然後丟下手中的帽子。看起來像隻疲憊的鳥,或是帶翅膀的藍色煎蛋捲。」/頁七六。

    ha scritto il 

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