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Nudo al mercato

Di

Editore: Gorée

4.4
(14)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 888960526X | Isbn-13: 9788889605264 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Cosa può aver portato Rayo, giovane nigeriano ribelle ed eccentrico, a gironzolare nudo per il mercato della città? E questa la domanda che rimbomba nella mente di suo fratello che, alla notizia, esce con la madre alla sua ricerca. Si tratta di un attacco emblematico, che racchiude molti tratti salienti del romanzo. Il gesto di Rayo, innanzi tutto, rimanda a un'espressione idiomatica nigeriana: "andare nudo al mercato" significa "impazzire", "uscire di senno", ed esprime efficacemente l'importanza dei luoghi di mercato sia per la sfera pubblica sia per quella sovrannaturale. E il tono tragicomico a dominare il clima del romanzo; anche le scene più drammatiche o cruente hanno una risata ad attendere dietro l'angolo. Dopo la pubblicazione di "Nudo al mercato", Biyi Bandele riceve il consiglio di non tornare a casa e c'è da credere che tale consiglio sia dovuto soprattutto al momento in cui Rayo compone una lunga satira sulla nazione africana dello Zowabia e sul suo presidente Babagee, detto 'Platini'. Nella spassosa conferenza stampa, secondo il critico James Gibbs, "Jonathan Swift incontra Tom Sharpe". Per quanto surreali, i numerosi riferimenti alla realtà storica non saranno certo sfuggiti ai conoscitori della Nigeria: dal 1985 al 1993 il Paese è stato governato dalla giunta militare di Ibrahim Babangida, sostenitore dei Programmi di Aggiustamento Strutturale, noto come 'Maradona' per la sua abilità nel manipolare, truccare e corrompere ogni regola.
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  • 0

    Strano libro questo...per molte pagine mi ha dato fastido l'eccessiva volgarità delle scene di sesso, poi mi hanno provocato tanta rabbia le violenze subite dai più deboli tipiche, purtroppo, di ...continua

    Strano libro questo...per molte pagine mi ha dato fastido l'eccessiva volgarità delle scene di sesso, poi mi hanno provocato tanta rabbia le violenze subite dai più deboli tipiche, purtroppo, di ogni dittatura e alla fine ho provato sorpresa per la conclusione davvero particolare della storia: la follia come unico mezzo per salvarsi dalla violenza fisica e soprattutto mentale. Ma quanto sono fortunata a vivere in un Paese libero e democratico! Non me lo ripeterò mai abbastanza...

    ha scritto il 

  • 5

    Non capisco come questo libro non abbia avuto lo stesso successo di altri grandi libri , nelle vetrine delle librerie per settimane i quali poi si rivelano grandi delusioni.

    Bandele è un grande ...continua

    Non capisco come questo libro non abbia avuto lo stesso successo di altri grandi libri , nelle vetrine delle librerie per settimane i quali poi si rivelano grandi delusioni.

    Bandele è un grande autore e il finale di "nudo al mercato" lascia a bocca aperta. Sconcertante , ironico , serio , profondo. Davvero , un grande autore che merita.

    ha scritto il 

  • 5

    Veramente un bel romanzo !!! si muove su diversi livelli narrativi, è fresco, divertente, commovente e sarcastico. é romanzo di memoria, di fantasia e offre momenti di autentica poesia ( la rima è ...continua

    Veramente un bel romanzo !!! si muove su diversi livelli narrativi, è fresco, divertente, commovente e sarcastico. é romanzo di memoria, di fantasia e offre momenti di autentica poesia ( la rima è involontaria). Nella scrittura di Bandele si mischiano il moderno e la tradizione orale africana e si puo traanquillamente affermare che questo autore è uno dei migliori scrittori contemporanei. C' è pure un finale inaspettato, cosa si puo chiedere di piu ? consigliatissimo!!

    P.S. leggendo libri riguardanti diverse epoche politiche della nigeria mi sembra possa applicarsi il detto del savonese televisivo : cambiano i belini ma i culi sono sempre gli stessi.

    ha scritto il 

  • 5

    Grazie innanzitutto a Beppe che con la sua libreria mi permette di scoprire titoli garantiti (anche se difficili da reperire).
    Confermo il suo giudizio entusiasta e lo consiglio a chi cerca una ...continua

    Grazie innanzitutto a Beppe che con la sua libreria mi permette di scoprire titoli garantiti (anche se difficili da reperire).
    Confermo il suo giudizio entusiasta e lo consiglio a chi cerca una letteratura fresca, vivace, originale, autentica.
    Sembra stia parlando di un romanzo di evasione, quando in realtà si tratta di una denucia sociale e politica che racconta episodi drammatici in un regime dittatoriale. E lo fa con un tono certamente satirico (paradossalmente esilarante il dialogo tra il dittatore e la sua first lady) e un po' scanzonato, senza per questo togliere gravità a quanto narrato, anzi forse accentuando il dramma di parole e atti privi di umanità.
    I narratori sono due, il fratello di Rayo e Rayo stesso attraverso i propri appunti. Le pagine da conservare sarebbero molte, da semplici paragoni alle orazioni di Rayo, alle riflessioni personali.

    "E' stata dura come presa di coscienza, svegliarmi nel cuore della notte e rendermi conto di essere morto. (...) Io penso, dunque esisto. Ma poiché là dove mi trovavo il pensiero era bandito, poiché il pensiero era stato messo fuori legge dall'autorità costituita (...) io sapevo che persino il sistema di codificazione dei miei processi mentali era giunto a termine. Dunque, ero morto"

    ha scritto il 

  • 4

    Per fortuna esistono i bei libri, sì. Nudo al mercato, di Biyi Bandele, era finito sotto altri ed è venuto fuori prima che entrassi io in ospedale. È un libro straordinario, con la capacità di ...continua

    Per fortuna esistono i bei libri, sì. Nudo al mercato, di Biyi Bandele, era finito sotto altri ed è venuto fuori prima che entrassi io in ospedale. È un libro straordinario, con la capacità di unire diversi registri e più voci.
    Gli appunti di Rayo sulla sua prigionia da parte del governo dello Zowabia, l’amore per Tere che dorme con tutti per pagarsi gli studi, la voce di un fratello che assiste a una vita di pazzia, senza saper mantenere, però, la stessa lucidità di chi è capace a uscire, spogliarsi e correre nudo al mercato della sua città.
    In tutto ciò riesce a inserirsi anche una breve leggenda (per me sono le pagine più belle) sullo Zowabia e sulla sua gente, che costruisce muri elettrificati e redige uno splendido esempio di Costituzione (chiamata dei “Due Pesi e delle Due Misure”).

    L’ho presa tra le braccia e l’ho spinta in alto sull’altalena. Lei ha riso e riso e riso. Abbiamo costruito castelli sulla sabbia, castelli giganti e castelli piccolissimi e castelli medi. E abbiamo riso e riso e riso. I castelli si ergevano orgogliosi sulla sabbia, e bellissimi. Erano dipinti di ogni colore e sfumatura mai vista a questo mondo: verde, nero, bianco, rosso, giallo, azzurro, viola, nocciola, ambra, grigio, marrone… mille colori e diecimila sfumature e un arcobaleno fatto di dieci arcobaleni.
    E lei ha riso. E io ho riso. E lei ha riso. E io le ho detto: «Tere, un giorno ti sposerò e costruirò un castello come questo. Il più bel castello del mondo, di mille colori, con la musivìca giorno e notte. Per me e te soli».

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo

    Questo è un gran libro; una delle opere più interessanti della nuova letteratura africana. L'autore, il nigeriano Biyi Bandele, vive da tempo in Inghilterra ed è un talento molto versatile (scrive ...continua

    Questo è un gran libro; una delle opere più interessanti della nuova letteratura africana. L'autore, il nigeriano Biyi Bandele, vive da tempo in Inghilterra ed è un talento molto versatile (scrive poesie, testi teatrali, romanzi).

    E il libro è folgorante. In particolare la figura dominante, quella di Rayo, giovane che va 'nudo al mercato' appunto (un modo per dire che impazzisce).

    La sua storia è ricordata dal fratello, che alterna il racconto in presa diretta con la rievocazione dei migliori 'colpi' messi a segno da Rayo. Rayo il ribelle, il capopopolo, il piccolo grande uomo che incita le masse degli studenti alla rivolta pacifica. E che per questo è imprigionato, torturato.

    Romanzo politico e sensuale, drammatico e divertente. Assolutamente da leggere, per chiunque ami anche solo un poco la letteratura africana.

    ha scritto il