O

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Publisher: Temmuz

4.4
(8893)

Language: Türkçe | Number of Pages: 441 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Spanish , Italian , German , Chi traditional , Swedish , Russian , Dutch , Portuguese , Polish , Croatian , Czech

Isbn-10: 9754054975 | Isbn-13: 9789754054972 | Publish date:  | Edition 4

Translator: Gönül Suveren

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 3

    A un certo punto del libro ho preso in seria considerazione il fatto che King fosse strafatto come una pigna e l'ho letto così, come il delirio di un fattone.

    said on 

  • 5

    Il capolavoro di King

    Ho sempre rimandato la lettura di questo libro perchè spaventato dal numero di pagine.
    Ho deciso che era arrivato il momento...ed ho scoperto il libro più bello che io abbia mai letto.
    Un libro meravi ...continue

    Ho sempre rimandato la lettura di questo libro perchè spaventato dal numero di pagine.
    Ho deciso che era arrivato il momento...ed ho scoperto il libro più bello che io abbia mai letto.
    Un libro meraviglioso, dove l'horror è solo un piccolo contorno a tutto ciò che succede attorno ai 7 protagonisti.
    Si perchè il vero punto chiave di questo libro è l'amicizia, il legame che si crea tra i 7 amici della banda dei Perdenti, con le loro paure e le loro debolezze.
    Uno di quei libri che una volta finito ti lascia addosso tristezza, perchè ti mancano i personaggi, ti manca l'atmosfera che solo libri di questo tipo riescono a farti vivere.
    In conclusione, un capolavoro da leggere assolutamente, anzi, che sicuramente rileggerò.

    said on 

  • 5

    Come si può riuscire a ricordare cosa prova un bambino, cosa sente, come assapora il mondo e le sue paure? King ci riesce perfettamente e in.un.sapiente intreccio di infanzia e vita adulta muove sette ...continue

    Come si può riuscire a ricordare cosa prova un bambino, cosa sente, come assapora il mondo e le sue paure? King ci riesce perfettamente e in.un.sapiente intreccio di infanzia e vita adulta muove sette piccoli personaggi, sette piccoli eletti, in una storia dove la paura si sconfigge con la speranza, la spensieratezza e la vita. Incredibilmente bello...

    said on 

  • 5

    It è un romanzo horror scritto da Stephen King e pubblicato nel 1986. In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno prim ...continue

    It è un romanzo horror scritto da Stephen King e pubblicato nel 1986. In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It.
    E quando, molti anni dopo, It ricomincia a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti,
    abbandonano famiglia e lavoro per tornare a combatterla. E l'incubo ricomincia.Per prima cosa mi sento in dovere di
    precisare che a mio avviso si tratta di un grandissimo capolavoro,
    In questo titolo forse, la chiave per la grandissima riuscita di tutto ciò, è stata l'essere assai prolisso si Stephen King e questa è la mia prima convinzione, perché è riuscito tramite l'esposizione di tutti i possibili dettagli a creare immagini
    vivide nella mia mente, permettendomi di immedesimarmi in maniera ottimale nelle varie vicende. Non bisogna dimenticare i
    nostri protagonisti, anch'essi perfettamente descritti e con dei caratteri e dei comportamenti che a mio avviso è difficile
    non amare.
    L'altro fattore che a mio avviso ha determinato il grande successo di It, sono i temi trattati che sono i più disparati e vanno dal tema adolescenziale con tutte le relative diramazioni, l'amicizia, l'amore, la visione del mondo adulto da parte
    dei ragazzini, la maturazione e così via...e tutti ciò da a questo libro un buon peso per quanto riguarda anche i contenuti. La cosa che però più mi ha colpito è il "Club dei Perdenti", ovvero il gruppo di ragazzini protagonisti del libro, che mostra moltissime facce di possibili problemi che vanno a crearsi nell'età adolescenziale e che molto spesso sono motivo di
    bullismo nella nostra società. Ogni ragazzino ha i propri difetti, che non sto ad elencare visto che andrei sicuramente a
    semplificare troppo il tutto senza rendere pienamente giustizia ad essi, ma sono accomunati tutti da una cosa. Sono
    perseguitati dai bulli, e poi si scoprirà che tutti hanno visto almeno una volta It.Che dire di It, in poche parole è
    difficile da delineare esattamente ciò che è It...forse addirittura non è possibile. It è ovunque, persino dentro tutti noi.
    It è la paura e tutte le nostre debolezze S. King è riuscito a creare un gran lavoro che è incalzante, riesce a lasciarti estremamente teso in alcune situazioni ma che risulta essere tutt'altro che scontato e banale.
    Ma “It” non è, non può essere solo, un romanzo horror: giacché King non è uno scrittore dell’horror in senso stretto, ma
    egli è invece, come ormai ampiamente assodato anche dalla critica più severa, un osservatore attento di un’epoca della vita
    che egli considera la migliore del corso dell’umana esperienza, quella più tenera e delicata, più magica e poetica, più
    sensibile e delicata, più fine, più tenera, più emotiva: l’età della primissima adolescenza. Guarda caso, è l’età anche più
    impressionabile dell’umana esistenza, e perciò l’età in cui la curiosità è particolarmente pungente, la fantasia fervida, la
    voglia di sapere, di conoscere, di vedere oltre le apparenze, sono fortissime, tenaci, in un’ottica non più infantile ma non
    ancora freddamente razionale, tipica dell’età adulta,
    Quindi che dire, spero che decidiate di affrontare questa lettura senza lasciarvi spaventare dalla mole dell'opera perché è veramente un peccato non leggere un libro del genere, che alla conclusione lascia un vuoto e un senso di perdita veramente grande

    said on 

  • 5

    Non è una lettura semplice. È un libro immenso, intrecciato, contorto, in alcuni punti tremendamente surreale. Ma ne vale assolutamente la pena leggerlo, dalla prima sino all'ultima pagina.
    Da oggi al ...continue

    Non è una lettura semplice. È un libro immenso, intrecciato, contorto, in alcuni punti tremendamente surreale. Ma ne vale assolutamente la pena leggerlo, dalla prima sino all'ultima pagina.
    Da oggi alla domanda "quale libro preferisci di King?" risponderò "IT", perché è semplicemente perfetto. Lo posso collocare tranquillamente tra i libri più belli che abbia mai letto e so che anche dopo altri 500 libri continuerò a ritenerlo uno dei migliori.
    I continui salti tra passato e presente rendono la storia effervescente, mantengono viva la tensione, stimolano la mente a collegare e ricostruire pezzo dopo pezzo la storia insieme con i personaggi.
    Ogni individuo nel romanzo ha una personalità complessa ma sempre affascinante.
    L'antagonista è da "manuale del cattivo perfetto": spietato, superiore, calcolatore, disumano.
    Un vero capolavoro che qualunque amante (e non) del genere dovrebbe leggere.

    said on 

  • 5

    Derry on my mind

    In spite of my wife's continous recommendations of reading It, I didn't go into it because of its size: reading this book is an enormous time investment and time is something scarce in our usually bu ...continue

    In spite of my wife's continous recommendations of reading It, I didn't go into it because of its size: reading this book is an enormous time investment and time is something scarce in our usually busy life.
    Finally, I made up my mind and started to read. I couldn't stop. The story is absolutely gripping.
    I found an incredible book full of deep characters, emotions, thrill and great scenes that will remain in my mind for a long time. The prose is sometimes magnificent, sometimes even poetic.
    Only the end of the book was kind of dissapointing to me. The final resolution, in my opinion, doesn't keep the high level of the rest of the book. But this let down is almost nothing (30-40 pages) in this mammoth book (1000+ pages)
    I won't forget Derry easily...

    said on 

  • 5

    Dopo mesi e mesi in giacenza sul comodino mi sono decisa ad affrontarlo: temevo la mole di pagine (1300) e il fatto che sia considerato un vero horror, ma la curiosità ha vinto e così l’ho scelto come ...continue

    Dopo mesi e mesi in giacenza sul comodino mi sono decisa ad affrontarlo: temevo la mole di pagine (1300) e il fatto che sia considerato un vero horror, ma la curiosità ha vinto e così l’ho scelto come primo libro dell’anno… e l’ho letteralmente “bevuto”.
    Ancora una volta il grande Re non delude: ti prende e ti accompagna nella storia; te la fa vivere e ti fa sentire i brividi sulla pelle; ti fa conoscere personalmente i protagonisti (il club dei Perdenti) e con loro ti catapulta a Derry, nel Maine, nelle terribili e inquietanti atmosfere che solo lui sa creare, che vanno dal claustrofobico al surreale; ti trascina giù, sotto la città, nelle fogne, a cacciare It...
    Non solo un horror (che oltretutto io non amo) ma un bellissimo libro sull'infanzia che sfocia nella giovinezza, sui sentimenti più veri, forti e vividi e per questo indelebili, sulla forza torbida del male e per contrasto trascinante del bene, sulla potenza del pensiero che si tramuta in magia dell'essere bambini e soprattutto dell'assoluto bisogno di rimanere tali; solo così potremo salvarci dalle insidie del mondo dei "grandi".
    Alla fine delle 1300 pagine tiri un sospiro di sollievo e dici "E' finita!" ...ma ti mancherà!
    Giudizio: capolavoro imperdibile e consigliatissimo!

    A settembre in America uscirà il nuovo film…ma non so se avrò il coraggio di vederlo: le immagini potrebbero essere ben più terrificanti delle parole!

    said on 

  • 4

    La violenza del singolo, la violenza della collettività, la paura che ti rende vittima perfetta visto che credi che quelli che ti stanno facendo del male in fondo siano nel giusto, psicoanalisi ... E ...continue

    La violenza del singolo, la violenza della collettività, la paura che ti rende vittima perfetta visto che credi che quelli che ti stanno facendo del male in fondo siano nel giusto, psicoanalisi ... E la struttura, complessa eppure facile e piacevole da seguire. E' come guardare un film spettacolare. Tutto in un unico libro, di oltre 1300 pagine si, ma comunque un unico libro. Non male, non male per nulla; eppure ... un pò troppe parole!

    said on 

  • 5

    Epica immersione nel Male primordiale e assoluto, combattuto da un gruppo di ragazzi di una cittadina del Maine che, attraverso il mostro, affronteranno le loro paure ancestrali. Esistono al mondo due ...continue

    Epica immersione nel Male primordiale e assoluto, combattuto da un gruppo di ragazzi di una cittadina del Maine che, attraverso il mostro, affronteranno le loro paure ancestrali. Esistono al mondo due tipi di lettori: quelli che hanno letto IT e quelli che non lo hanno ancora letto.

    said on 

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