ORGULLO Y PREJUICIO

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4.4
(23733)

Language: Español | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , German , French , Italian , Dutch , Swedish , Russian , Czech , Catalan , Greek , Japanese , Croatian , Hungarian , Polish , Korean , Galego

Isbn-10: 9700771970 | Isbn-13: 9789700771977 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled , Board Book

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
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  • 5

    Nel cuore e nella mente

    Una lettura per la vita. Godibilissimo. Tra i miei libri preferiti: romanticismo, delicatezza e sfondo storico. Consiglio, a fine lettura, la visione del film di Joe Wright, molto fedele al testo. I L ...continue

    Una lettura per la vita. Godibilissimo. Tra i miei libri preferiti: romanticismo, delicatezza e sfondo storico. Consiglio, a fine lettura, la visione del film di Joe Wright, molto fedele al testo. I LOVE.

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  • 4

    “Orgoglio e pregiudizio”, il romanzo più famoso di Jane Austen, è indubbiamente uno dei classici più amati dai lettori di tutto il mondo. Nonostante sia stato scritto nel 1813, la storia narrata rimar ...continue

    “Orgoglio e pregiudizio”, il romanzo più famoso di Jane Austen, è indubbiamente uno dei classici più amati dai lettori di tutto il mondo. Nonostante sia stato scritto nel 1813, la storia narrata rimarrà sempre attuale perché si basa su un elemento che non perderà mai la sua importanza nella società umana: il carattere dei personaggi.
    In questa opera senza tempo Jane Austen, che si trasforma in narratore onnisciente proprio per poter approfondire al meglio la caratterizzazione psicologica di ciascun personaggio, narra la storia della famiglia Bennet, composta dai genitori e da cinque figlie - Jane, Elizabeth, Mary, Katherine e Lydia, dalla più grande alla più piccola -, e degli eventi che si susseguono a partire dall’inizio di una certa estate, quando un giovane scapolo bello e ricco, Mr Bingley, si trasferisce in una casa poco distante dalla loro. Ad accompagnarlo le sorelle, il cognato e un carissimo amico, Mr Darcy, anche lui scapolo e di bell’aspetto, ma, al contrario di Bingley, dotato di una personalità alquanto altera e scontrosa.
    Sono tanti altri i personaggi che completano il romanzo, ad inclusione di Mr Collins, un cugino delle sorelle Bennet che, sfortunatamente, è anche l’erede della loro proprietà; Lady Catherine e la figlia, sue protettrici; Mrs Lucas, Sir William Lucas e Charlotte Lucas, vicini dei Bennet; Mr e Mrs Gardiner, zii delle sorelle Bennet; e, infine, Mr Wickham, giovane allegro e intraprendente che fa la conoscenza della famiglia Bennet trovandosi in città come membro dell’esercito. Purtroppo, i ruoli di questi personaggi non possono essere approfonditi per non rovinare il piacere della lettura.
    Tra le decine di figure che popolano “Orgoglio e pregiudizio” Elizabeth è la protagonista indiscussa e la Austen abbandona a tratti la scelta del narratore onnisciente optando per una focalizzazione interna, appunto identificata nel personaggio di Elizabeth, che dia luce alle sue impressioni in merito a ciò e a coloro che la circondano.
    Dal carattere sicuro, intelligente e formato di Elizabeth a quello orgoglioso di Mr Darcy, dall’infinita bontà di Jane alla personalità quasi inesistente di Mr Bingley, dalla superficialità di Mrs Bennet e Lydia Bennet all’atteggiamento austero di Mary Bennet, Jane Austen esplora la psicologia e gli atteggiamenti umani, i modi diversi di accogliere le stesse notizie, ma soprattutto di giudicare, perdonare e relazionarsi con gli stessi personaggi. Questo è ciò che rende “Orgoglio e pregiudizio” un romanzo nel quale ritroveremo, forse tutte nello stesso personaggio, forse sparse nel carattere di tanti, numerose caratteristiche che ci rispecchiano, ma soprattutto che trasforma un libro in una finestra di riflessione affacciata sulla nostra stessa vita e sulle nostre relazioni.

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  • 5

    «Credo che in ogni temperamento ci sia una qualche tendenza negativa, un difetto innato che nemmeno la migliore educazione riesce a vincere»

    Era da tanto che non leggevo un libro in grado di appassion ...continue

    «Credo che in ogni temperamento ci sia una qualche tendenza negativa, un difetto innato che nemmeno la migliore educazione riesce a vincere»

    Era da tanto che non leggevo un libro in grado di appassionarmi così tanto da meritare di finire nella mia personalissima gold shelf.
    Stabilito che il libro mi sia piaciuto è forse più difficile descriverne il perché.
    Magari semplicemente avevo bisogno di staccare un po' da tutte le letture pensanti di questo periodo. Avevo voglia di una storia semplice ma capace di far sognare, al tempo stesso. Orgoglio e pregiudizio è come una favola a lieto fine in cui il buono vince. E ogni tanto abbiamo bisogno anche di questo: abbiamo bisogno di sapere che c'è per tutti una possibilità di vittoria.

    A tal proposito rileggerei volentieri (e rileggerò senz'altro!) la parte finale dell'opera... quelle tenere piccole confessioni di cui non discuterò oltre per non dover segnalare questa recensione come contenente spoiler.

    Il libro, che si presenta come un magnifico affresco della società ottocentesca, rappresenta una ghiotta occasione per chi vuole approfondire gli usi e i costumi della borghesia di qualche anno fa.
    Sapevate, per esempio, che Gretna Green, in Scozia, era considerata una specie di moderna Las Vegas in cui ci si poteva sposare con molta più facilità che nel resto dell'Inghilterra?

    L'insegnamento che porto a casa dopo la lettura di questo romanzo è molto semplice: l'orgoglio e il pregiudizio possono essere d'intralcio alla nostra ricerca della felicità. Meglio metterli da parte, quindi, facendo spazio a sentimenti più puri e autentici. Come l'amore.

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  • 5

    In un contesto sociale dominato dalle convenzioni, dalle barriere economiche e dal conformismo, Jane delinea una giovane donna a suo modo contro corrente, che costruisce il suo essere non sulla bellez ...continue

    In un contesto sociale dominato dalle convenzioni, dalle barriere economiche e dal conformismo, Jane delinea una giovane donna a suo modo contro corrente, che costruisce il suo essere non sulla bellezza ma sull'intelligenza e la cultura. Non è cosa da poco ai giorni d'oggi, figuriamoci alla fine del settecento..

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  • 5

    ma che ne sanno gli amanti di cime tempestose

    Uno tra i classici più conosciuti e amati e indubbiamente il romanzo della Austen che preferisco.
    Quando qualcosa mi piace a volte non trovo molto da dire, ma comunque non credo che Orgoglio e pregiud ...continue

    Uno tra i classici più conosciuti e amati e indubbiamente il romanzo della Austen che preferisco.
    Quando qualcosa mi piace a volte non trovo molto da dire, ma comunque non credo che Orgoglio e pregiudizio abbia bisogno dell'ennesima recensione. Tant'è.
    C'è ironia, uno spaccato sulla società del tempo e le relazioni, c'è amore e c'è un sacco di bella roba che non sempre si trova in un libro. C'è Mr. Darcy, cioè, rendiamoci conto.
    In questa rilettura ho avuto modo di notare qualcosa che mi era sfuggito, come qualche lato del carattere dei signori Bennet, e di ricordare quanti balli, cene e incontri ci fossero (non ricordavo così tanti!).
    Sono curiosa di vedere cosa avrò dimenticato, o per niente notato, alla prossima rilettura.

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  • 4

    Un grande classico

    Jane Austen è stata una grande scrittrice nell'ambito della narrativa preromantica, e questo libro è stato una delle letture da me più amate durante gli anni di liceo, ricordo di averlo letteralmente ...continue

    Jane Austen è stata una grande scrittrice nell'ambito della narrativa preromantica, e questo libro è stato una delle letture da me più amate durante gli anni di liceo, ricordo di averlo letteralmente divorato. Potrebbe sembrare ad oggi un romanzo quasi banale, ma è stato di grande modernità per la sua epoca, e per una scrittrice donna, la storia è accattivante e avvincente, lo stile fruibile e fresco, un vero capolavoro!

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  • 5

    In realtà solo per palati fini

    C'è davvero bisogno della mia opinione sul romanzo probabilmente più nominato in assoluto?
    Il ritmo è a tratti lento, alcuni personaggi sono stereotipati, altri ridotti a ombre del retroscena, e la tr ...continue

    C'è davvero bisogno della mia opinione sul romanzo probabilmente più nominato in assoluto?
    Il ritmo è a tratti lento, alcuni personaggi sono stereotipati, altri ridotti a ombre del retroscena, e la trama si basa spesso su colpi di scena banali.
    Eppure è il mio secondo romanzo preferito.
    Perché Jane Austen ha volontariamente messo su pagina tutti i difetti che ho elencato (e molti altri) per amalgamarli con una maestria inaudita che ha portato alla nascita di un libro contemporaneamente spensierato ed impegnato, da apprezzarsi sempre di più ad ogni rilettura, cogliendo nuove sfumature di un umorismo a tratti sarcastico nascosto dietro i merletti dei vestiti e le formalità pompose.

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  • 2

    Probabilmente il massimo dell'avanguardia femminile per l'epoca, ovviamente riletto oggi è tutto molto relativo. L'unica cosa che merita veramente è l'ironia pungente sparsa qua e là, in particolare n ...continue

    Probabilmente il massimo dell'avanguardia femminile per l'epoca, ovviamente riletto oggi è tutto molto relativo. L'unica cosa che merita veramente è l'ironia pungente sparsa qua e là, in particolare nella figura del padre Mr. Bennet, il resto è così così.
    Interessante leggere del disonore gettato su tutta la famiglia per la fuga d'amore di una delle sorelle, risolto solo con il matrimonio riparatore a spese della famiglia.

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