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O Homem Que Confundiu Sua Mulher com um Chapéu

Por

Editor: Companhia das Letras

4.1
(4611)

Language:Português | Number of Páginas: 264 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi traditional , Spanish , Japanese , French , Catalan , German , Italian , Chi simplified , Turkish

Isbn-10: 8571646899 | Isbn-13: 9788571646896 | Data de publicação:  | Edition 1ª ed.

Category: Fiction & Literature , Health, Mind & Body , Medicine

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Descrição do livro
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  • 0

    agnosie

    si deve incominciare a perdere la memoria, anche solo brandelli di ricordi, per capire che in essa consiste la nostra vita. senza memoria la vita non è vita. la nostra memoria è la nostra coerenza, la nostra ragione, il nostro sentimento, persino il nostro agire.
    senza di essa non siamo nul ...continuar

    si deve incominciare a perdere la memoria, anche solo brandelli di ricordi, per capire che in essa consiste la nostra vita. senza memoria la vita non è vita. la nostra memoria è la nostra coerenza, la nostra ragione, il nostro sentimento, persino il nostro agire.
    senza di essa non siamo nulla ..
    luis bunuel
    con questo epigrafe si apre uno dei libri più completi di sasks, che tratta di disturbi legati alla perdita della memoria.
    l’autore, neurologo, scrive utilizzando un linguaggio scientifico, ma che entra nella testa del lettore come fosse poesia, i versi scritti sono le patologie che inseguono il nostro vivere. l’approccio è quello di un naturalista dell’’800 che utilizza la minuzia della sua scienza applicata in ogni singolo individuo, mai uguale a nessun altro.
    la condizione umana della malattia, e non la malattia della condizione umana affrontata con il peso giusto delle parole.

    dito em 

  • 5

    Un libro che ogni studente di Psicologia, Neuropsicologia e dintorni dovrebbe leggere, ma bellissimo anche per chi faccia tutt'altro nella vita. Molto interessante, divertente, facile da leggere, pieno di spunti di riflessione. Poi e' ovvio che bisogna tener conto del periodo storico in cui e' st ...continuar

    Un libro che ogni studente di Psicologia, Neuropsicologia e dintorni dovrebbe leggere, ma bellissimo anche per chi faccia tutt'altro nella vita. Molto interessante, divertente, facile da leggere, pieno di spunti di riflessione. Poi e' ovvio che bisogna tener conto del periodo storico in cui e' stato scritto, nel senso che ovviamente le nozioni scientifiche sono in larga parte superate. Ma se si legge questo libro non e' per imparare qualcosa di fisiologia.

    dito em 

  • 4

    Saggio scientifico che scorre come un romanzo. O viceversa. Solo in alcune occasioni si sente leggermente la naturale e fisiologica non attualità, dopo comunque 30 anni...

    dito em 

  • 4

    se c’è una cosa che dovevo ripetermi spesso era: “queste sono storie vere”. e si, perchè durante la lettura di questi casi clinici, si rischia di perdere il senso della realtà.


    ho trovato la lettura molto interessante. ricordiamoci però che questo non è un romanzo! l’autore si dimostra sic ...continuar

    se c’è una cosa che dovevo ripetermi spesso era: “queste sono storie vere”. e si, perchè durante la lettura di questi casi clinici, si rischia di perdere il senso della realtà.

    ho trovato la lettura molto interessante. ricordiamoci però che questo non è un romanzo! l’autore si dimostra sicuramente un fine narratore, ma il libro è pregno di spiegazioni mediche. le parti più scientifiche risultano, logicamente, più lente e richiedono maggiore attenzione; e nonostante siano spiegati alcuni termini e alcuni concetti, avere un minimo di conoscenza medica facilita il lettore.

    il mio parere completo lo potete leggere qui: http://lostinmybrain.altervista.org/uomo-che-scambio-suo-moglie-per-un-cappello-di-oliver-sacks/

    dito em 

  • 2

    Molto interessanti e curiosi i casi riportati, ma per chi non è del settore potrebbe rivelarsi un pò troppo specifico..e assolutamente prolisse e noiose le parti di commento e riferimento bibliografico..saltate a piè pari!

    dito em 

  • 2

    我很喜歡「火星上的人類學家」,雖然讀得很痛苦但還是讀完了!

    剛好在跳蚤市場看到這本比「火」更早出版的書,好不猶豫就買了(也才30塊)
    沒想到看得比「火」還辛苦。

    感覺上這的確是作者的第一本書,或者是作者在某報的專欄集結成冊。
    內容簡短又混亂,畢竟疾病又不是短篇小說或愛情故事,兩三下就能從腦神經到病人生活習慣給解釋清楚。我需要知道更多有關病人生活上與他人截然不同的地方,但每章的篇幅太短,作者又很自然地總把學術研究放在第一位講,我只是被很多神經元砸到衰落,卻沒有耐心去看到更多人腦上的不可能性。

    我還買了作者的其他兩本,希望下次 ...continuar

    我很喜歡「火星上的人類學家」,雖然讀得很痛苦但還是讀完了!

    剛好在跳蚤市場看到這本比「火」更早出版的書,好不猶豫就買了(也才30塊)
    沒想到看得比「火」還辛苦。

    感覺上這的確是作者的第一本書,或者是作者在某報的專欄集結成冊。
    內容簡短又混亂,畢竟疾病又不是短篇小說或愛情故事,兩三下就能從腦神經到病人生活習慣給解釋清楚。我需要知道更多有關病人生活上與他人截然不同的地方,但每章的篇幅太短,作者又很自然地總把學術研究放在第一位講,我只是被很多神經元砸到衰落,卻沒有耐心去看到更多人腦上的不可能性。

    我還買了作者的其他兩本,希望下次我的運氣會好點。

    dito em 

  • 4

    A cosa pensi?, mi ha chiesto Elvira l'altro giorno mentre non pensavo a niente. A niente, ho detto io. E come fai a pensare a niente?, ha detto lei che non me ne passa mezza, questa o è una bugia o è una metafora. E non sono la stessa cosa?, ci ho provato io. Non ci provare, mi ha detto lei, a co ...continuar

    A cosa pensi?, mi ha chiesto Elvira l'altro giorno mentre non pensavo a niente. A niente, ho detto io. E come fai a pensare a niente?, ha detto lei che non me ne passa mezza, questa o è una bugia o è una metafora. E non sono la stessa cosa?, ci ho provato io. Non ci provare, mi ha detto lei, a cosa pensi?, mi ha ripetuto. A niente di importante, ho detto io, neanche mi ricordo. Senti, mi fa lei, perché non riesco a pensare a me stessa?, io ci provo ma non ci riesco, ogni volta vedo mostruosità in cui non mi riconosco. La cosa ti dà fastidio?, ho detto io e poi ho realizzato di quanto fosse stupida la mia domanda e allora ho cominciato a pensare a me stesso ma non ci sono riuscito, mi è venuta in mente una vecchia foto in cui ho da poco preso la patente, avevo una felpa rossa, come il giorno in cui la patente l'ho presa, quel giorno mi hanno portato nelle rotatorie, di cui ho una discreta paura, non so da dove viene, credo che abbia a che fare con terre lontane, non lo so, e ricordo il mio insegnante di guida incitarmi come uno dei miei vecchi allenatori di calcio, uno di quelli che entra in campo e prende a pugni avversari e arbitri, uno di quelli che pensa che l'allenamento sia l'unica cosa che conta e che le partite stesse siano allenamento, uno di quelli che ha scoperto un modo di vedere le cose e col cazzo che lo cambia, uno di quelli che vede il nuovo come una sostituzione del vecchio, uno di quelli che sputano ai genitori dietro le reti metalliche, che certo a volte gli sputi se li meritano, lui mi ha insegnato a cascare a modo, a tirarmi su da solo, a parlare molto male, e tutto questo in un periodo di tempo piuttosto breve, neanche il tempo di farmi venire le gambe storte, anche perché le mie gambe sono difficili da storcere non ho cosce o polpacci le mie gambe solo solide e ben piantate e poi, anche se non c'entra niente, ho sei dita. A cosa pensi ora?, mi ha chiesto Elvira. Che vorrei essere una tigre e invece sono un elefante, ho detto io. Capisco, ha detto Elvira, io invece vorrei essere un uccello, come quello, e ha indicato un aereo che passava sopra il nostro giardino.

    dito em 

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