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O Quark e o Jaguar

As aventuras no simples e no complexo

Por

Editor: Rocco

3.7
(35)

Language:Português | Number of Páginas: 395 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Italian , Spanish , German , French

Isbn-10: 8532505678 | Isbn-13: 9788532505675 | Data de publicação:  | Edition 1

Category: Philosophy , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
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  • 5

    La decrescita non fa ridere

    Murray Gell-Mann è l'uomo scopritore dei quark, definito in una battuta sulla 4a di copertina come "persona avente a disposizione 5 cervelli, ognuno più intelligente del nostro". Nella sua appassionante e profonda opera divulgativa sui sistemi semplici e complessi, Gell-Mann ci prende per mano in ...continuar

    Murray Gell-Mann è l'uomo scopritore dei quark, definito in una battuta sulla 4a di copertina come "persona avente a disposizione 5 cervelli, ognuno più intelligente del nostro". Nella sua appassionante e profonda opera divulgativa sui sistemi semplici e complessi, Gell-Mann ci prende per mano in un viaggio che va dalle leggi fondamentali del cosmo e le particelle elementari alla complessità dei sistemi viventi adattativi, frutto di un'evoluzione che talvolta destinata a durare miliardi di anni. L'ultima parte è dedicata a "Diversità e sostenibilità" dove si mette in luce l'esigenza ormai indifferibile di "una decrescita dell'indice demografico e del tasso di consumo delle risorse" e della messa in atto di una serie di "transizioni" , quali la demografica, l'economica, la sociale, la tecnologica, l'istituzionale, l'ideologica e quella dell'informazione. Che uno come MGM parli di questi temi e citi la parola decrescita mi ha confortato; negli ultimi tempi nei media e generalmente in un pubblico cinico, poco informato e comunque educato a tutt'altre convinzioni, tale termine suscita risolini di scherno e battute sarcastiche da quattro soldi. In effetti la decrescita così come viene rappresentata dai suoi più illustri portabandiera (Latouche su tutti) presenta non poche falle dal punto di vista scientifico. Ciò non toglie che sia un problema molto serio, e la scelta fondamentale sarà tra gestirla in qualche modo o subirne passivamente le drastiche e disastrose conseguenze.

    dito em 

  • 4

    Sinceramente dissento dalle altre recensioni presenti su Anobii. In questo libro non vedo nessuna volontà di stupire, preferisco l'aneddotica di stile americano alla oscurità mascherata da profondità di tanti libri europei, e ritengo che -anche considerando l'argomento- non sia neppure particolar ...continuar

    Sinceramente dissento dalle altre recensioni presenti su Anobii. In questo libro non vedo nessuna volontà di stupire, preferisco l'aneddotica di stile americano alla oscurità mascherata da profondità di tanti libri europei, e ritengo che -anche considerando l'argomento- non sia neppure particolarmente difficile dal punto di vista scientifico. Caso mai se un limite deve essere rintracciato in questo volume, esso può ravvisarsi nel tentativo di semplificare eccessivamente argomenti così complessi. Personalmente mi lascia scettico l'ottimismo, tipico di alcuni scienziati, di poter trovare soluzioni semplici a questioni che presentano difficili risvolti politici. In ogni caso, per quello che mi permette la mia scarsa competenza in materia, ne consiglio caldamente la lettura.

    dito em 

  • 3

    "Murray Gell-Mann ha 5 cervelli diversi, ognuno più intelligente del tuo" dice la retrocopertina. Quindi bisogna leggere quello che scrive. E' un bel libro, ma non entusiasmante, forse l'ha scritto con uno dei cervelli in anno sabbatico...

    dito em 

  • 2

    Interessante da un punto di viste strettamente scientifico, ma risulta illeggibile da chi non ha una forte base di fisica.
    Mi sono forzato per cercare di finirlo ma non ce l'ho fatta (75%letto): l'autore esprime troppa boria ed autocompiacenza: non basta vincere un Nobel per essere persone e ...continuar

    Interessante da un punto di viste strettamente scientifico, ma risulta illeggibile da chi non ha una forte base di fisica.
    Mi sono forzato per cercare di finirlo ma non ce l'ho fatta (75%letto): l'autore esprime troppa boria ed autocompiacenza: non basta vincere un Nobel per essere persone equilibrate nei giudizi.
    Leggendo il titolo pensavo andasse un pochino al di la dello strettamente scientifico: mi sbagliavo, l'autore non da alcuno spazio per ciò che si trova oltre la 'scienza convenzionale', anzi si si burla di qualunque cosa non sia in quell'intorno.

    dito em 

  • 0

    un classico sulla complessità

    L'autore è il premio Nobel che ha scoperto (inventato?!) i quark. Questo è un diario (stile americano, con aneddoti che a noi europei a volte fanno un po' di tristezza) che nasconde al suo interno una miriade di informazioni e di spunti di riflessione sulla possibilità che davvero si stia tentand ...continuar

    L'autore è il premio Nobel che ha scoperto (inventato?!) i quark. Questo è un diario (stile americano, con aneddoti che a noi europei a volte fanno un po' di tristezza) che nasconde al suo interno una miriade di informazioni e di spunti di riflessione sulla possibilità che davvero si stia tentando di rifondare la visione del mondo attraverso la definizione delle regole dei sistemi complessi non lineari: una visione che ci dovrebbe far fare il salto dal determinismo della attuale scienza alla complessità imprendibile e affascinante delle reti connesse tra di loro in sistemi dinamici capaci di autorganizzarsi facendo emergere l'ordine dal disordine.

    dito em