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O Rapaz de Olhos Azuis

Por

Editor: Edições Asa

3.4
(263)

Language:Português | Number of Páginas: 432 | Format: Others | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Italian , Spanish , Polish

Isbn-10: 9892310004 | Isbn-13: 9789892310008 | Data de publicação: 

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrição do livro
Ele conhece-a há uma eternidade e, contudo, ela nunca o viu. É como se fosse invisível para a mulher que ama. Mas ele vê-a a ela: o cabelo; a boca; o rosto pequeno e pálido; o casaco vermelho-vivo na neblina matinal, como algo saído de um conto de fadas.
Até agora, ele nunca se apaixonou. Assusta-o um pouco: a intensidade dessa emoção, a maneira como o rosto dela se intromete nos seus pensamentos, a maneira como os seus dedos traçam o nome dela, a maneira como tudo, de algum modo, conspira para que ela nunca lhe saia da cabeça…
Ela não sabe de nada, claro. Tem um ar muito inocente, com o seu casaco vermelho e o seu cesto. Mas por vezes os maus não se vestem de preto e por vezes uma menina perdida na floresta é bem capaz de fazer frente ao lobo mau...
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  • 1

    Delusione

    Lungo, noioso, senza un minimo di pathos o un qualcosa che rendesse meno straziante la lettura di questo libro. La suddivisione del racconto tramite blog che poteva essere un'idea interessante si è rivelata alla fine un'allungamento (inutile) del brodo .

    dito em 

  • 4

    Molto combattuta sulla valutazione da dare a questo libro.
    La Harris scrive incredibilmente bene e la struttura narrativa è originale. Un buonissimo prodotto, una lettura piacevole e godibile con parecchie frasi degne di nota. Ho notato però che la sua voglia di ingarbugliare la trama ha fa ...continuar

    Molto combattuta sulla valutazione da dare a questo libro.
    La Harris scrive incredibilmente bene e la struttura narrativa è originale. Un buonissimo prodotto, una lettura piacevole e godibile con parecchie frasi degne di nota. Ho notato però che la sua voglia di ingarbugliare la trama ha fatto sì che si ingarbugliasse lei nel narrarla, dando la vita ad alcuni punti veramente confusi che non fanno venire voglia di proseguire con la lettura, facendo comparire nella mente del lettore un gran punto interrogativo. Tiene viva, però, la curiosità di andare fino in fondo con la lettura, il che significa che la storia di per sé è intrigante e interessante. Forse, appunto, troppo forzatamente complessa in alcune parti.

    dito em 

  • 4

    Avevo già letto qualche libro di Joanne Harris, trovandola interessantisima ma spesso difficile da seguire e confesso che in questo caso ho pensato più volte di non continuare la lettura perché alcune situazioni erano davvero ingarbugliate e ai limiti della noia. Per fortuna ho continuato, perché ...continuar

    Avevo già letto qualche libro di Joanne Harris, trovandola interessantisima ma spesso difficile da seguire e confesso che in questo caso ho pensato più volte di non continuare la lettura perché alcune situazioni erano davvero ingarbugliate e ai limiti della noia. Per fortuna ho continuato, perché dopo un terzo di libro un po' pesante, si entra nel vivo della vicenda e non si riesce più a smettere.

    dito em 

  • 4

    un grosso punto interrogativo

    Confesso che ho letto questo libro ,perchè innamorata dell'altro libro dell'autrice "choccolat". L'ho acquistato solo ora anche se volevo farlo da quando anni fa è uscito ,dopo aver letto una recensione su La Repubblica.
    In sè il libro mi è piaciuto ,ma l'ho trovato contorto,ogni volta che ...continuar

    Confesso che ho letto questo libro ,perchè innamorata dell'altro libro dell'autrice "choccolat". L'ho acquistato solo ora anche se volevo farlo da quando anni fa è uscito ,dopo aver letto una recensione su La Repubblica.
    In sè il libro mi è piaciuto ,ma l'ho trovato contorto,ogni volta che pensavo di aver capito chi fosse Blueyedboy ,poi tutto si capovolgeva e forse ancora ora ho dei seri dubbi di chi sia relamente l'omicida ,se un omicida c'era per davvero o se tutto faceva parte delle fiction che il protagonista scriveva sul blog.
    Forse la Harris avrebbe dovuto scrivere qualcosa di meno contorto e più probabile ,il protagonista ti sembra una persona poi all'improvviso sembra togliersi la maschera e diventare un altro (un pò Totò Diabolicus,per chi l'ha visto),insomma tutti in questo libro diventano qualcun altro .Mentre lo leggevo pensavo potrebbe essere una buona trama per un film ,ma poi ho relaizzato che più che un thriller ,sarebbe sembrato una parodia .Insomma continuo a preferire "Choccolat".

    dito em 

  • 4

    originale ed assolutamente diverso da chocolat ed altri romanzi dell'autrice.
    attraverso l'uso del blog la vicenda si svolge come un grande puzzle, i cui pezzi si incastrano mano a mano che la vicenda evolve.un gioco di specchi, dove non sempre è così limpido il confine fra realtà e fiction ...continuar

    originale ed assolutamente diverso da chocolat ed altri romanzi dell'autrice.
    attraverso l'uso del blog la vicenda si svolge come un grande puzzle, i cui pezzi si incastrano mano a mano che la vicenda evolve.un gioco di specchi, dove non sempre è così limpido il confine fra realtà e fiction e chi sia chi.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    2

    Voglio dire, io amo i libri che m'insegnano qualcosa che ancora non so, e qui trapela la Sinestesia di cui non sapevo nulla, poteva a mio parere trattare l'argomento con una storia più emozionante, anzichè unire un'argomento interessante a una vicenda per me sciocca

    dito em 

  • 3

    giallo prospettico mi pare che si dica. su di un blog un uomo scrive le sue fantasie omicide,qualcuno si limita a commentare, qualcuno continua le sue storie.il punto centrale è il rapporto morboso tra un bambino,poi uomo, e sua madre.nessuno è chi crediamo che sia e alla fine del libro molti pun ...continuar

    giallo prospettico mi pare che si dica. su di un blog un uomo scrive le sue fantasie omicide,qualcuno si limita a commentare, qualcuno continua le sue storie.il punto centrale è il rapporto morboso tra un bambino,poi uomo, e sua madre.nessuno è chi crediamo che sia e alla fine del libro molti punti restano oscuri.libro scritto indubbiamente bene,storia strana, in alcuni punti difficile da digerire, con un finale però veramente deludente.la morale forse potrebbe essere:siamo prigionieri più di noi che di chi ci tiene imprigionati

    dito em 

  • 0

    estratto dal libro..

    Un sasso può scatenare una valanga. Per scatenare lo stesso effetto a volte basta una parola.


    Il buon sangue ti fa bella la pelle.


    Vedo il tuo odio per te stesso. Vedo la tua paura. Ma più di tutto, vedo quello che vuoi, sprofondato nel tuo cuore segreto. Ma quello che vuoi e quello ...continuar

    Un sasso può scatenare una valanga. Per scatenare lo stesso effetto a volte basta una parola.

    Il buon sangue ti fa bella la pelle.

    Vedo il tuo odio per te stesso. Vedo la tua paura. Ma più di tutto, vedo quello che vuoi, sprofondato nel tuo cuore segreto. Ma quello che vuoi e quello di cui hai bisogno non sono necessariamente lo stesso. Il desiderio e la compulsione sono due cose diverse.

    dito em 

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