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O Restaurante no Fim do Universo

Por

Editor: Sextante

4.1
(4975)

Language:Português | Number of Páginas: 240 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , German , French , Italian , Dutch , Japanese , Latvian , Chi traditional , Czech , Polish , Greek , Slovenian , Hungarian

Isbn-10: 857542128X | Isbn-13: 9788575421284 | Data de publicação:  | Edition 1

Também disponível como: Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
O que você pretende fazer quando chegar ao Restaurante do Fim do Universo? Devorar o suculento bife de um boi que se oferece como jantar ou apenas se embriagar com a poderosa Dinamite Pangaláctica, assistindo de camarote ao momento em que tudo se acaba numa explosão fatal? A continuação das incríveis aventuras de Arthur Dent e seus quatro amigos através da galáxia começa a bordo da nave Coração de Ouro, rumo ao restaurante mais próximo. Mal sabem eles que farão uma viagem no tempo, cujo desfecho será simplesmente incrível. O segundo livro da série de Douglas Adams, que começou com o surpreendente O guia do mochileiro das galáxias, mostra os cinco amigos vivendo as mais inesperadas confusões numa história cheia de sátira, ironia e bom humor. Com seu estilo inteligente e sagaz, Douglas Adams prende o leitor a cada página numa maravilhosa aventura de ficção científica combinada ao mais fino humor britânico, que conquistou fãs no mundo inteiro. Uma verdadeira viagem, em qualquer um dos mais improváveis sentidos.
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  • 5

    Secondo capitolo della saga, è pienamente all'altezza del precedente.
    Un libro imperdibile che con tanto humor e tante assurdità riesce a farti riflettere su importanti questioni della nostra vita quotidiana.

    dito em 

  • 5

    Come sempre assurdo e attuale

    Douglas Adams inventa un mondo incredibile e assurdo riuscendo a renderlo attuale e assolutamente plausibile.
    E' sempre bello leggerlo. Questo ennesimo romanzo è una conferma.

    dito em 

  • 3

    Adams ripeto è un bravissimo scrittore. Ci vuole del talento per mettere così tanta carne a cuocere e non esasperare il lettore. Nella mia recensione del primo libro della saga, avevo scritto che è un grande, ma non me la sentivo di dire che è un genio come spesso viene dipinto. Dopo aver letto a ...continuar

    Adams ripeto è un bravissimo scrittore. Ci vuole del talento per mettere così tanta carne a cuocere e non esasperare il lettore. Nella mia recensione del primo libro della saga, avevo scritto che è un grande, ma non me la sentivo di dire che è un genio come spesso viene dipinto. Dopo aver letto anche questo rimango della mia opinione.

    dito em 

  • 3

    El único libro que me he leído del la saga del "autoestopista galáctico" y aparte del bizarrismo que acompaña toda la obra (y parece ser una característica de la saga) consigue sacarte unas risas en algunos momentos. En general, el carácter extraño del libro es lo que te logra enganchar y hacer q ...continuar

    El único libro que me he leído del la saga del "autoestopista galáctico" y aparte del bizarrismo que acompaña toda la obra (y parece ser una característica de la saga) consigue sacarte unas risas en algunos momentos. En general, el carácter extraño del libro es lo que te logra enganchar y hacer que no dejes de leer hasta el final. Estoy deseando leerme el resto de los libros de la saga.

    dito em 

  • 3

    Ripensando al primo la trama mi sembra meno brillante, il finale poi é decisamente deludente.. l'autore, con l'intenzione di scriverne un altro, ti lascia con l'amaro in bocca.
    Quello che non cambia é l'umorismo, geniale!

    dito em 

  • 4

    Decisamente non ai livelli del primo. Resta pur sempre affascinante e pieno di trovate geniali. Dà ancora la voglia di continuare la saga, cosa che farò al volo!

    dito em 

  • 2

    Facciamo 2 e mezzo

    Mi aspettavo di più da seguito di "Guida galattica per autostoppisti". Invece mi sono persa nella trama, secondo me un po' troppo contorta, e soprattutto priva di fatti particolarmente significativi. Sembra più che altro un gran preludio ai libri successivi, ma se davvero è così allora mi verrebb ...continuar

    Mi aspettavo di più da seguito di "Guida galattica per autostoppisti". Invece mi sono persa nella trama, secondo me un po' troppo contorta, e soprattutto priva di fatti particolarmente significativi. Sembra più che altro un gran preludio ai libri successivi, ma se davvero è così allora mi verrebbe da togliere anche la seconda stella.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    3

    Schema della trama: eroi teletrasportati in un luogo x, si trovano in pericolo, trovano un modo per teletrasportarsi in un altro luogo x, si trovano in pericolo, etc.
    Nonostante le ovvie lacune nella trama, che risulta molto frammentaria e a tratti irritante, la forza del libro sta nelle si ...continuar

    Schema della trama: eroi teletrasportati in un luogo x, si trovano in pericolo, trovano un modo per teletrasportarsi in un altro luogo x, si trovano in pericolo, etc.
    Nonostante le ovvie lacune nella trama, che risulta molto frammentaria e a tratti irritante, la forza del libro sta nelle singole situazioni. Se nel precedente romanzo (sicuramente scritto meglio) il tutto era caratterizzato da un divertente cinismo, qui Adams passa a un tono grottesco a tratti inquietante (i passeggeri di un aereonave mantenuti in sonno criogenico per 900 anni nell' attesa vana del rifornimento di salviette umide; l' alto-borghesia dello spazio che guarda la fine dell' universo come fosse al cinema; la macchina di prospettiva totale).
    Quel 42 che in 'Guida galattica per autostoppisti' mi era sembrata solo una divertentissima presa in giro, nel secondo libro si carica di un' aura mistica che lo porta al livello del monolito di Kurbrik. Ma la verità sulla risposta alla domanda fondamentale sarà un vero schock o Adams si sta tirando la zappa sui piedi?

    dito em 

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