O Senhor das Moscas

Por

Editor: O Globo

4.0
(14290)

Language: Português | Number of Páginas: 220 | Format: Hardcover | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi traditional , Spanish , German , Chi simplified , French , Italian , Polish , Russian , Catalan , Swedish , Japanese , Greek , Galego , Czech , Farsi , Korean , Dutch , Estonian

Isbn-10: 8589665186 | Isbn-13: 9788589665186 | Data de publicação: 

Também disponível como: Softcover and Stapled , Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Social Science , Teens

Do you like O Senhor das Moscas ?
Junte-se ao aNobii para ver se os seus amigos já o leram, e descubra livros semelhantes!

Registe-se gratuitamente
Descrição do livro
Sorting by
  • 3

    Su tutte le classifiche dei 100 libri ...

    ... che assolutamente un uomo deve leggere prima di morire, ho trovato il presente scritto.
    Poi ho scoperto, che tutte le liste che lo segnalano, sono state scritte da esperti di origine sassone.
    Il r ...continuar

    ... che assolutamente un uomo deve leggere prima di morire, ho trovato il presente scritto.
    Poi ho scoperto, che tutte le liste che lo segnalano, sono state scritte da esperti di origine sassone.
    Il racconto è scritto alla narrativa anni '50 di origine inglese, semplice ed asciutto ... senza particolari fronzoli.
    Libro acclamato e adorato dagli studenti americani e inglesi, con il Giovane Holden, dal '60 in poi ... per un Italiano, forse passa un po' inosservato.
    I temi traspaiono , il significato è chiaro.
    Associato al libro, spesso viè la locuzione "il Grande Satana" un filo conduttore un po' più nascosto, ma ammetto di averlo percepito mentre leggevo.
    Meno chiaro, il tema del peccato originale.

    Tutto sommato un libro da "leggere sicuramente", ma magari, in una posizione che va' oltre la 100 del proprio elenco personale.

    dito em 

  • 3

    Ho letto questo libro a scuola, per un progetto d'inglese. Ammetto che all'epoca mi colpì tanto per la trama quanto per lo stile di scrittura. Uno dei primi romanzi in cui riuscii a impressionarmi: le ...continuar

    Ho letto questo libro a scuola, per un progetto d'inglese. Ammetto che all'epoca mi colpì tanto per la trama quanto per lo stile di scrittura. Uno dei primi romanzi in cui riuscii a impressionarmi: le barbarie del gruppo di ragazzi sull'isola deserta rasentano il comportamento animalesco, la testa di porco piena di mosche è descritta con un realismo di particolari che sembra di trovarsela davanti e poterla toccare. Un libro che è una riflessione sulla società, sulla legge del più forte, che non lascia indifferenti. Ho dato tre stelle e non quattro solo perché mi spiace di averlo letto in un periodo in cui non ho saputo valutarlo a pieno. Spero di riprovarmici in futuro, ma in ogni caso lo consiglio.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    1

    Diludendo

    Ma 'sti bambini che non si sa manco quanti sono, dove fossero diretti, come ci siano arrivati, da chi fossero guidati... in un'isola dove incontrano la loro "cattiveria"... che cosa mi volevano dire.. ...continuar

    Ma 'sti bambini che non si sa manco quanti sono, dove fossero diretti, come ci siano arrivati, da chi fossero guidati... in un'isola dove incontrano la loro "cattiveria"... che cosa mi volevano dire... "meno male che ci sono gli adulti?" che mantengono la pace nel mondo... ambé!... stiamo in banca!

    dito em 

  • 2

    Dal "masterpiece" di un premio Nobel per la letteratura sinceramente mi aspettavo di più, il "Signore delle mosche" è un romanzo per ragazzi ma anche un'allegoria dell'eterna lotta tra il razionalismo ...continuar

    Dal "masterpiece" di un premio Nobel per la letteratura sinceramente mi aspettavo di più, il "Signore delle mosche" è un romanzo per ragazzi ma anche un'allegoria dell'eterna lotta tra il razionalismo e l'istintualità che tratteggiano l'essere umano, ciò non toglie che le prime 150 pagine siano stucchevoli e noiose, solo nelle ultime 90 il romanzo si fa più intrigante e guadagna la sufficienza.

    dito em 

  • 4

    di alcune descrizioni dell'isola avrei francamente fatto a meno, ma la trama è interessante e il messaggio potente. Simon, tra tutti, è stato in assoluto il mio personaggio preferito.

    dito em 

  • 5

    IL SIGNORE DELLE MOSCHE

    Un gruppo di ragazzi precipita con un aereo su un'isola deserta; non si sa bene il perché, forse per salvarli da qualcosa di pericoloso.
    I ragazzi, capitanati da Ralph e Jack, si accorgono dell'assenz ...continuar

    Un gruppo di ragazzi precipita con un aereo su un'isola deserta; non si sa bene il perché, forse per salvarli da qualcosa di pericoloso.
    I ragazzi, capitanati da Ralph e Jack, si accorgono dell'assenza di adulti sull'isola e decidono di organizzarsi in una piccola società dove ognuno svolge il proprio incarico. Tutti quanti hanno un obbiettivo comune: quello di essere salvati; proprio per questo si ostinano a tenere acceso, a turni; un fuoco. Ben presto, però, finiscono in conflitto tra di loro, lasciandosi andare agli istinti più primordiali e perdendo ogni senso di civiltà.
    Questo romanzo è molto realistico e spiega la crudeltà dell'animo umano.

    dito em 

  • 3

    "Da una parte c'era il mondo brillante della caccia, della tattica, dei giochi feroci e pieni di destrezza; dall'altra il mondo del senso comune con le sue aspirazioni e con le sue delusioni."

    Un areo pieno di bambini e di adolescenti precipita su un'isola deserta, non si sa bene né come, né perché. Forse il mondo fuori dell'isola non esiste più, o forse si sta combattendo una guerra all'ul ...continuar

    Un areo pieno di bambini e di adolescenti precipita su un'isola deserta, non si sa bene né come, né perché. Forse il mondo fuori dell'isola non esiste più, o forse si sta combattendo una guerra all'ultimo sangue, e quel posto è l'unico angolo di pace e di serenità. I ragazzi, capitanati da Ralph, calmo, buono e razionale e da Jack. molto più "selvaggio", cattivo e istintivo, dovrebbero solo cercare di sopravvivere fino a che qualcuno, guidati da un fuoco che Ralph si ostina a volere tenere acceso, arriverà sicuramente a salvarli. All'inizio tutto sembra filare liscio, per loro è quasi un gioco vivere e cavarsela senza "grandi", mangiano, fanno il bagno e esplorano l'isola. Ma ad un certo punto gli equilibri cominciano a vacillare. Ralph e Jack, quelli tenuti a mantenere l'ordine e la pace cominciano a cercare di prevalere uno sull'altro, senza preoccuparsi delle conseguenze. Romanzo terribile e angosciante, ma molto realistico, ci fa vedere in faccia la dura realtà:in condizioni estreme diventiamo tutti selvaggi perdendo ogni conoscenza e ogni senso civico. E pensare che sono soltanto bambini e adolescenti...credo che se su quell'isola ci fossero stati degli uomini, il romanzo e quindi la vita sull'isola sarebbero durati molto meno. Affascinante e spaventoso.

    dito em 

  • 2

    Non il mio stile

    Per quanto apprezzabile l'allegoria e il messaggio che l'autore vuole far passare, lo stile di Golding non è esattamente pane per i miei denti. Nel tentativo di fare una topografia dell'isola si perde ...continuar

    Per quanto apprezzabile l'allegoria e il messaggio che l'autore vuole far passare, lo stile di Golding non è esattamente pane per i miei denti. Nel tentativo di fare una topografia dell'isola si perde in descrizioni a volte inutili e che portano confusioni, lasciando la caratterizzazione dei bambini e le loro interazioni a un livello prettamente funzionale allo sviluppo della trama, tendendo a non approfondire i loro rapporti se non nell'ottica di quelle due o tre situazioni critiche portate avanti per l'intero romanzo.

    dito em 

Sorting by
Sorting by
Sorting by