O menino do pijama listrado

uma fábula

Por

Editor: Cia. das Letras

4.1
(7410)

Language: Português | Number of Páginas: 187 | Format: Mass Market Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Catalan , German , French , Italian , Chi simplified , Galego , Chi traditional , Spanish , Dutch , Japanese , Basque , Russian , Czech

Isbn-10: 853591112X | Isbn-13: 9788535911121 | Data de publicação: 

Também disponível como: Paperback

Category: Children , Fiction & Literature , History

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Descrição do livro
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  • 4

    Questa volta sono approdata al libro dopo aver visto innumerevoli volte il film e volendo scoprire se esistevano delle differenze con esso. In realtà per chi ha visto o conosce il film esso segue pari ...continuar

    Questa volta sono approdata al libro dopo aver visto innumerevoli volte il film e volendo scoprire se esistevano delle differenze con esso. In realtà per chi ha visto o conosce il film esso segue pari pari le tracce date dal libro.
    Questi narra la storia durante la seconda guerra mondiale della famiglia di Bruno e le vicende sono narrate dal suo punto di vista, attraverso gli occhi di un bambino di 9 anni che non capisce cosa gli accade attorno, che non riesce a capire perchè la sua vita deve cambiare e che non comprende che differenze ci sono tra lui e le persone che vede vivere al di la di una recinzione. La curiosità lo spingerà ad avventurarsi nel mondo che ormai lo circonda, inizierà un rapporto di amicizia candido e pulito (tipico dei bambini) con Shmuel un bambino ebreo che vive in un campo di concentramento e non saprà che la sua voglia di giocare, aiutare, esplorare, la sua curiosità sarà la causa della sua triste fine. Una storia toccante che non può lasciare indifferenti, una storia che fa comprendere come gli occhi di un bambino non potevano cogliere le differenze di razza tanto decantante dal popolo tedesco. Un bambino che una volta lasciati i suoi vestiti può essere tranquillamente non riconosciuto ed essere condotto a morte.
    Una lettura che fa riflette consigliata a tutti per avere un nuovo punto di vista della guerra.

    dito em 

  • 4

    In questo libro viene affrontato quest'argomento così importante in un modo così semplice che ti cattura. Essendo raccontato dal punto di vista di un bambino ovviamente la visione è diversa ma è davve ...continuar

    In questo libro viene affrontato quest'argomento così importante in un modo così semplice che ti cattura. Essendo raccontato dal punto di vista di un bambino ovviamente la visione è diversa ma è davvero ben scritto secondo me. Il finale è straziante ma è giusto che sia così.

    dito em 

  • 2

    Considerato l'argomento, che mi sta molto a cuore, non avrei potuto dire che non mi è piaciuto, ma appunto per il rispetto che porto al tema in questione ritengo che la vicenda storica sia stata molto ...continuar

    Considerato l'argomento, che mi sta molto a cuore, non avrei potuto dire che non mi è piaciuto, ma appunto per il rispetto che porto al tema in questione ritengo che la vicenda storica sia stata molto trascurata e sottovalutata.
    Certo la storia è vista con gli occhi di un bambino di 9 anni che ignora cosa stia accadendo veramente, anche perché fa parte di una famiglia e una parte di mondo che tende a minimizzare il dramma che si sta consumando oltre il filo spinato, quindi non si può pretendere che lui lo capisca e lo condanni.
    Il finale mi ha lasciato a bocca aperta, piacevolmente stupita per la drammaticità che questa vicenda si meritava.

    dito em 

  • 3

    Per apprezzare questo libro, occorre leggerlo con gli occhi di un ragazzino che non abbia ancora approfondito le tematiche relative al nazismo. Per tipo di scrittura, è chiaramente rivolto ad un targe ...continuar

    Per apprezzare questo libro, occorre leggerlo con gli occhi di un ragazzino che non abbia ancora approfondito le tematiche relative al nazismo. Per tipo di scrittura, è chiaramente rivolto ad un target under 15; a tratti sembra di immergersi in una specie di favola o di racconto fanciullesco, stile 'Peter Pan'. Certo, soprattutto alla fine i toni si riveleranno piuttosto duri, ma d'altronde è assai difficile - se non impossibile - approcciarsi in altra maniera ad un tema così drammatico come il nazismo e l'olocausto, pur descrivendolo attraverso gli occhi di un bambino, con tutta l'ingenuità che ne consegue.

    dito em 

  • 5

    Commovente

    Questo libro mi è piaciuto molto, ha un finale non scontato che lascia dentro un’angoscia non annunciata e non prevista ma che ci aiuta a non dimenticare il segno che questi fatti hanno lasciato all’u ...continuar

    Questo libro mi è piaciuto molto, ha un finale non scontato che lascia dentro un’angoscia non annunciata e non prevista ma che ci aiuta a non dimenticare il segno che questi fatti hanno lasciato all’umanità. Ci fa capire che tutti hanno dei sogni da piccoli e che inizialmente siamo tutti uguali, ma a causa dei pregiudizi verso le religioni, il colore della pelle e le altre nazionalità, spingono l’uomo a disprezzare gli altri, e come in questo caso, persino ad uccidere.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    4

    Ma non è un libro per bambini

    Posso dirmi felice che mi abbiano obbligata a leggerlo al liceo. John Boyne racconta l'olocausto dal punto di vista di un bambino, ma non è un libro per bambini: troppi dettagli da cogliere, troppe sp ...continuar

    Posso dirmi felice che mi abbiano obbligata a leggerlo al liceo. John Boyne racconta l'olocausto dal punto di vista di un bambino, ma non è un libro per bambini: troppi dettagli da cogliere, troppe spiegazioni lasciate alla conoscenza del lettore.
    Finale straziante, com'è giusto che sia.

    dito em 

  • 5

    Gli orrori dell'olocausto raccontati da un bambino , che a differenza di altre testimonianze, è un bambino che sta dall'altra parte:è il figlio di un ufficiale nazista. Prima per ingenuità, poi con co ...continuar

    Gli orrori dell'olocausto raccontati da un bambino , che a differenza di altre testimonianze, è un bambino che sta dall'altra parte:è il figlio di un ufficiale nazista. Prima per ingenuità, poi con coraggio avvicina questo mondo perduto che sono le baracche (che lui vedeva dalla sua bella cameretta). Straziante. Mi ha commosso fino alle lacrime.

    dito em 

  • 5

    L'ho trovato delizioso e straziante allo stesso tempo. Dovrebbero farlo leggere a scuola ai bambini per iniziarli all'orrore della seconda guerra mondiale senza spaventarli troppo.

    dito em 

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