Occasione d'amore

Di

Editore: Feltrinelli

3.4
(124)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Altri

Isbn-10: 8807810867 | Isbn-13: 9788807810862 | Data di pubblicazione:  | Edizione 12

Traduttore: P. F. Paolini

Genere: Narrativa & Letteratura

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  • 3

    Solo tre stelline, anche se ne meriterebbe almeno quattro, perché la traduzione è illeggibile, zeppa di assurdi arcaismi, vocaboli che nessuno usa più o ha mai usato. Che sia stata fatta nei primi ann ...continua

    Solo tre stelline, anche se ne meriterebbe almeno quattro, perché la traduzione è illeggibile, zeppa di assurdi arcaismi, vocaboli che nessuno usa più o ha mai usato. Che sia stata fatta nei primi anni sessanta e rivista da quella editor di cui parla Bianciardi nella "Vita agra"?

    ha scritto il 

  • 3

    clandestinità culturali

    " [ ...] Quando noi accettammo il presente dell'uomo bianco, industrializzazione e vita meccanizzata, ci accollammo anche il suo futuro, al tempo stesso. Cioè, cominciammo ad andare dove va lui. E il ...continua

    " [ ...] Quando noi accettammo il presente dell'uomo bianco, industrializzazione e vita meccanizzata, ci accollammo anche il suo futuro, al tempo stesso. Cioè, cominciammo ad andare dove va lui. E il nostro passato è reciso, scisso da noi. Quindi è perduto. Non c'è continuità [...]. Naturalmente puoi accettare il futuro di un altro, ma non puoi condividere il suo passato"
    Nadine Gordimer "Occasione d'amore"
    Anni Sessanta. Sud Africa. Apartheid.
    Gideon, affascinate artista nero, è l'amante di Ann, bianca, sposata, classe medio borghese. E' una banale storia d'amore extra coniugale vissuta in una clandestinità non tanto matrimoniale quanto culturale, in un Paese in cui è proibito fare anche un picnic insieme.
    Nadine Gordimer, premio Nobel per la letteratura, è una raffinata narratrice, scava a fondo, forse troppo, concede poco spazio all'immaginazione, tanto al dettaglio introspettivo. Ne risulta una lettura lenta, a tratti noiosa.

    ha scritto il 

  • 1

    Noia mortale

    Inconcludente, dialoghi senza senso, una storia senza capo né coda.
    Una traduzione PESSIMA infarcita di un inesistente "chenné" e di altre parole inventate.
    L'ho finito solo per scommessa! ...continua

    Inconcludente, dialoghi senza senso, una storia senza capo né coda.
    Una traduzione PESSIMA infarcita di un inesistente "chenné" e di altre parole inventate.
    L'ho finito solo per scommessa!

    ha scritto il 

  • 3

    La mia edizione è più vecchiotta, ma vedo che anche in questa il traduttore è lo stesso.
    La Gordimer merita un trattamento un po' migliore, mi pare.
    La lettura sarebbe di certo più piacevole, se non s ...continua

    La mia edizione è più vecchiotta, ma vedo che anche in questa il traduttore è lo stesso.
    La Gordimer merita un trattamento un po' migliore, mi pare.
    La lettura sarebbe di certo più piacevole, se non si inciampasse in continuazione in verbi mal coniugati e in un uso pedestre dell'italiano. Sgradevole, davvero.

    ha scritto il 

  • 0

    "(...) L'amore la sgomentava, con le sue martellanti esigenze, l'amore reclama clamorosamente e importuna con le sue richieste, l'amore vorrebbe abbattere e far a pezzi il proprio oggetto. (...)" ...continua

    "(...) L'amore la sgomentava, con le sue martellanti esigenze, l'amore reclama clamorosamente e importuna con le sue richieste, l'amore vorrebbe abbattere e far a pezzi il proprio oggetto. (...)"

    ha scritto il 

  • 2

    Anche se lo sto ancora leggendo, già so che non me la sentirò di esprimere un giudizio sulla Gordimer, di cui questo è il primo libro che leggo, finché non avrò letto qualcosa in originale. Trovo infa ...continua

    Anche se lo sto ancora leggendo, già so che non me la sentirò di esprimere un giudizio sulla Gordimer, di cui questo è il primo libro che leggo, finché non avrò letto qualcosa in originale. Trovo infatti la traduzione profondamente irritante, e non posso credere che rispecchi fedelmente la scrittura di un premio Nobel. Piena di arcaismi e di affettazioni, sovraccarica di virgole e di verbi tronchi, non scevra di incertezze grammaticali e con più di una caduta di stile. Come si fa a passare da "pel" invece di "per il" a un "doveva mettere a posto le sue robe" o "sembrava una mignotta"?
    Lo finirò perché è un romanzo interessante, ma con gran fatica e profonda irritazione.

    A lettura terminata confermo: testo interessante e profondo, stile insopportabile ai limiti dell'illeggibilità. Datato l'originale o fuori registro la traduzione? Chi lo sa, me lo dica.

    ha scritto il 

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