Occidentalism

The West in the Eyes of Its Enemies

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Publisher: Penguin Press HC, The

3.7
(62)

Language: English | Number of Pages: 176 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian , Dutch , Chi traditional , Chi simplified

Isbn-10: 1594200084 | Isbn-13: 9781594200083 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others

Category: History , Political , Social Science

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Book Description
A pioneering investigation of the lineage of anti-Western stereotypes that traces them back to the West itself. Twenty-five years ago, Edward Said's Orientalism spawned a generation of scholarship on the denigrating and dangerous mirage of "the East" in the Western colonial mind. But "the West" is the more dangerous mirage of our own time, Ian Buruma and Avishai Margalit argue, and the idea of "the West" in the minds of its self-proclaimed enemies remains largely unexamined and woefully misunderstood. Occidentalism is their groundbreaking investigation of the demonizing fantasies and stereotypes about the Western world that fuel such hatred in the hearts of others. We generally understand "radical Islam" as a purely Islamic phenomenon, but Buruma and Margalit show that while the Islamic part of radical Islam certainly is, the radical part owes a primary debt of inheritance to the West. Whatever else they are, al Qaeda and its ilk are revolutionary anti-Western political movements, and Buruma and Margalit show us that the bogeyman of the West who stalks their thinking is the same one who has haunted the thoughts of many other revolutionary groups, going back to the early nineteenth century. In this genealogy of the components of the anti-Western worldview, the same oppositions appear again and again: the heroic revolutionary versus the timid, soft bourgeois; the rootless, deracinated cosmopolitan living in the Western city, cut off from the roots of a spiritually healthy society; the sterile Western mind, all reason and no soul; the machine society, controlled from the center by a cabal of insiders-often Jews-pulling the hidden levers of power versus an organically knit-together one, a society of "blood and soil." The anti-Western virus has found a ready host in the Islamic world for a number of legitimate reasons, they argue, but in no way does that make it an exclusively Islamic matter. A work of extraordinary range and erudition, Occidentalism will permanently enlarge our collective frame of vision.
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    QUESTI DUE STUDIOSI CI FANNO INTRAVEDERE IL PUNTO DA CUI PARTONO I RAGIONAMENTI E LE CATTIVE IDEEE VERSO L'OCCIDENTE DA CUI PIOI NASCONO GLI ODI DEI PIU' INTRANSIGENTI (INTEGRALISTI)
    DA LEGGERE PER C ...continue

    QUESTI DUE STUDIOSI CI FANNO INTRAVEDERE IL PUNTO DA CUI PARTONO I RAGIONAMENTI E LE CATTIVE IDEEE VERSO L'OCCIDENTE DA CUI PIOI NASCONO GLI ODI DEI PIU' INTRANSIGENTI (INTEGRALISTI)
    DA LEGGERE PER CERCARE DI CAPIRE LO SCONTRO DI CIVILTA' DEL NOSTRO SECOLO

    said on 

  • 4

    Per "Occidentalismo" gli autori intendono, in maniera per noi italiani un po' controintuitiva, qualcosa che noi tenderemmo invece a chiamare "anti-occidentalismo": un'ideologia ostile a tutta una seri ...continue

    Per "Occidentalismo" gli autori intendono, in maniera per noi italiani un po' controintuitiva, qualcosa che noi tenderemmo invece a chiamare "anti-occidentalismo": un'ideologia ostile a tutta una serie di aspetti visti come emblematici dello sviluppo etico, sociale ed economico dell'occidente, come per esempio l'importanza della scienza e della tecnologia, l'individualismo, il laicismo, l'egalitarismo e la democrazia, il libero mercato.

    Secondo gli autori, i concetti alla base di tale ideologia gravitano attorno ad una serie di "miti" contrapposti:
    - L'empia città occidentale (l'antica Babilonia della Bibbia diventata oggi New York) vista come il luogo dove trionfano l'individualismo, il consumismo e la perdita dei valori spirituali a favore di quelli materiali, contrapposta alla vita rurale, dove predominano l'autenticità, la semplicità, la comunità e vengono preservati i più autentici ed antichi valori
    - L'occidentale "mercante", uomo scettico, meschino ed egoista attento solo al proprio tornaconto, contrapposto all'Eroe, uomo dotato di uno spirito superiore, che disprezza la morte ed è capace di donare la sua vita per la sua fede e i suoi ideali
    - La "mente" occidentale, che attribuisce un ingiustificato primato al raziocinio e alla scienza e che rende l'uomo occidentale una specie di ridicolo "idiot savant", contrapposta allo "spirito" onnicomprensivo che attribuisce ad ogni cosa il giusto valore.
    - La "venerazione della materia", contrapposta alla vera fede in Dio.

    Una tesi molto importante, e molto dibattuta, degli autori è che tali idee non siano tipiche dell'Islam o di altre culture orientali, ma siano invece nate e si siano sviluppate in Europa per essere in seguito esportate ed adottate in Oriente.

    Personalmente ho dei dubbi su quest'ultimo punto: non so cioè se effettivamente l'attuale ostilità verso l'Occidente dimostrata per esempio dagli estremisti islamici possa essere così facilmente ricondotta a idee europee senza cercare altre cause.

    Credo piuttosto che il libro individui, con molta intelligenza, una serie di tematiche che tendono a ripresentarsi, forse in maniera autoctona, ogniqualvolta si ripresenta un conflitto fra "conservatori" e "riformatori", fra "estremisti" e "moderati".

    Per questo il libro mi ha abbastanza entusiasmato: mi ha fornito una gran quantità di materiale su cui riflettere, che riguarda non tanto l'"oriente" o gli estremisti islamici, quanto il mio stesso mondo, e addirittura il mondo in generale, senza distinzioni geografiche.

    Se sapete leggere questo libro con spirito critico, non può non interessarvi.

    Unico appunto che ho da fare agli autori: secondo me l'esposizione è piuttosto caotica, un po' più di "metodo" non avrebbe guastato.

    said on 

  • 4

    I found the book extremely interesting, concise even if characterized by an original and in-depth analysis : definitely worth reading if one is interested in understanding the roots of the refusal of ...continue

    I found the book extremely interesting, concise even if characterized by an original and in-depth analysis : definitely worth reading if one is interested in understanding the roots of the refusal of western civilization by some extremist groups.

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