Oceano mare

Di

Editore: Rizzoli (BUR, La scala)

4.1
(15681)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Catalano , Olandese , Polacco , Russo

Isbn-10: 8817106100 | Isbn-13: 9788817106108 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Viaggi

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Descrizione del libro
Molti anni fa, nel mezzo di qualche oceano, una fregata della marina francese fece naufragio. 147 uomini cercarono di salvarsi salendo su un'enorme zattera e affidandosi al mare. Un orrore che durò giorni e giorni. Un formidabile palcoscenico su cui si esibirono la peggior ferocia e la più dolce pietà. Molti anni fa, sulla riva di un qualche oceano, arrivò un uomo. L'aveva portato lì una promessa. La locanda in cui si fermò si chiamava Almayer. Sette stanze. Degli strani bambini, un pittore, una donna bellissima, un professore dal nome strano, un uomo misterioso, una ragazza che non voleva morire, un prete buffo. Tutti lì, a cercare qualcosa, in bilico sull'oceano. Molti anni fa, questi e altri destini incontrarono il mare e ne tornarono segnati. Questo libro li racconta perché, ad ascoltarli, si sente la voce del mare. Lo si può leggere come un racconto a suspense, come un poema in prosa, un conte philosophique, un romanzo d'avventura. In ogni caso, vi domina la gioia rapinosa di raccontare storie attraverso una scrittura e una tecnica narrativa senza modelli né antecedenti né maestri. Il timbro di "Oceano mare" non ha infatti riscontri nella nostra narrativa , anche per l'accensione fantastica che non conosce pause, per la gamma emotiva che vi viene sciorinata: si va infatti dall'ironia più sfaccettata alla melanconia più fonda, dalla comicità più sanguigna al pathos più coinvolgente e meno patetico.
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  • 0

    Bellissimo. "Immaginava la sua anima come un quieto villaggio saccheggiato e disperso dall'invasione selvaggia di una vertiginosa quantità di immagini,sensazioni,odori,suoni,dolori,parole."

    ha scritto il 

  • 4

    Affascinante, onirico.

    Premetto che per qualche strano motivo qualunque romanzo che tratti di "mare" attira subito la mia attenzione, e forse questo fascino non è così oggettivo. Potrebbe essere che questo romanzo tutto som ...continua

    Premetto che per qualche strano motivo qualunque romanzo che tratti di "mare" attira subito la mia attenzione, e forse questo fascino non è così oggettivo. Potrebbe essere che questo romanzo tutto sommato non sia così profondo come invece pare a me, tant'è che per me è stata una lettura onirica (non trovo termine più adatto, abbiate pietà).
    Personaggi interessanti, sicuramente buffi per la maggior parte, alcuni appartenenti ad un'altra dimensione ("ho incontrato gli angeli"), altri fin troppo umani, verosimili (sopravvissuti al naufragio che ricorda molto quello della Zattera della Medusa) quelli protagonisti delle vicende più cupe del romanzo, ma non per questo più interessanti degli altri, almeno per me. Il mare li salva, li condanna, li guida. Tutto sommato questo libro non parla di loro, parla del Mare.

    ha scritto il 

  • 5

    Una sinfonia sul mare e per il mare. Una poesia che ti affascina e ti emoziona. Un inno con personaggi improbabili e resi realisticamente veri dalla penna di Baricco. Bellissimo!

    ha scritto il 

  • 0

    "Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada."
    Da profana che altro non sono, ho giudicato questo libro molto più in basso rispetto al ...continua

    "Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada."
    Da profana che altro non sono, ho giudicato questo libro molto più in basso rispetto alle mie aspettative. E ne spiego i motivi qui http://beawithcoffee.blogspot.it/2016/04/un-oceano-mare-di-pagine.html

    ha scritto il 

  • 0

    Il grande BOH

    Boh, Baricco se la cava nell'evocazione di determinate situazioni, ma lo stile non mi convince poi tanto...eppure le pagine si lasciano leggere con facilità...C'è chi lo adora e chi lo denigra. Person ...continua

    Boh, Baricco se la cava nell'evocazione di determinate situazioni, ma lo stile non mi convince poi tanto...eppure le pagine si lasciano leggere con facilità...C'è chi lo adora e chi lo denigra. Personalmente, non saprei esattamente come recensire questo libro, nè valutarlo. Quindi mi avvalgo della sacrosanta facoltà di tacere.

    ha scritto il 

  • 4

    I was really skeptical at first, since the descriptions of Baricco's books are really vague, but then I found myself wanting to continue to read it everytime I decided to stop. My expectations were re ...continua

    I was really skeptical at first, since the descriptions of Baricco's books are really vague, but then I found myself wanting to continue to read it everytime I decided to stop. My expectations were really low and I have to say it exceeded them by far. I didn't find it boring at all: strange thing since I get bored really easily.
    So, I'm looking forward to read at least Novecento and Silk, since everyone says they are better than Ocean Sea

    ha scritto il 

  • 4

    Credo sia un libro che non scorra velocemente quanto "Seta", dello stesso autore.
    Ma è un libro che, se mentre lo si sta leggendo, in alcune parti risulta forse un po' "forzato" o quasi prolisso, alla ...continua

    Credo sia un libro che non scorra velocemente quanto "Seta", dello stesso autore.
    Ma è un libro che, se mentre lo si sta leggendo, in alcune parti risulta forse un po' "forzato" o quasi prolisso, alla fine se ne apprezza la piena bellezza e ci si accorge che quelle parole ripetute, quei periodi interi pieni zeppi di sinonimi e leggermente rindondanti in realtà rafforzano solo i concetti e li rendono reali.

    ha scritto il 

  • 5

    Oceano Mare ...bellissimo.

    Perché mi piace? Perché è poetico, onirico, surreale, magico, insolito, particolare.
    Esce dagli schemi, non è lineare.
    Non c'è una trama, non è un romanzo e non è neppure un ...continua

    Oceano Mare ...bellissimo.

    Perché mi piace? Perché è poetico, onirico, surreale, magico, insolito, particolare.
    Esce dagli schemi, non è lineare.
    Non c'è una trama, non è un romanzo e non è neppure una storia.
    È, piuttosto, un entrare dolcemente in un'altra dimensione, fatta di luoghi incantevoli e di 7 personaggi alquanto bizzarri,che si ritrovano nella locanda Almayer, ognuno con la sua storia, i suoi sentimenti e le sue emozioni; ognuno alla ricerca di se stesso. Ma le loro storie sono appena accennate, abbozzate.....come se non fossero loro il fulcro del libro.
    Il protagonista assoluto, in effetti, è il MARE.
    Ne avverti la presenza in ogni pagina..... ne senti l'odore, il rumore, la calma e la forza. Ne percepisci la bellezza, il fascino......ne senti la vastità...
    Il mare come luogo di sospensione e di quiete....dove ognuno deve trovare la sua guarigione.....ognuno deve "salvarsi".
    Il mare come metafora esistenziale.

    Originali, indimenticabili i personaggi. PLASSON, (il mio preferito), è un pittore che dipinge il mare con l'acqua di mare. (Su di lui l'incipt del libro. Pura poesia.)
    E finché non capirà " dove inizia il mare?" Dove cavolo sono gli occhi del mare?" Plasson non riuscirà a concludere nulla.
    E poi c'è BARTLEBOOM che, invece, al contrario, vuole capire " dove finisce il mare". Bellissimi i dialoghi tra i due. Due personaggi il cui incontro viene così descritto:
    " Due pezzi di puzzle. Fatti l'uno per l' altro. Da qualche parte del cielo un vecchio Signore, in quell' istante, li aveva finalmente ritrovati".
    ELISEWIN, ragazza dall' animo ipersensibile che viene portata al mare perché trovi la forza di contrastare le sue mille paure:" volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. Ce la farò, vero?"
    ANNE DEVERIA' una signora bellissima, eppure infelice e sola.
    E poi PADRE PLUCHE con le sue preghiere strane, poi ADAMS ed infine l'uomo misterioso dell' ultima stanza.
    Questi i personaggi, le cui storie confluiscono in quella locanda sul mare.
    Il mare raccontato da Baricco in tutta la sua forza, in tutta la sua vastità, come pochi sanno fare....

    ha scritto il 

  • 5

    Una poesia

    Questo libro è una poesia. Ogni volta che lo leggo provo emozioni diverse e scopro qualcosa che prima non avevo afferrato. Uno stile unico e straordinario quello di Baricco. Speciale. Quando lo termin ...continua

    Questo libro è una poesia. Ogni volta che lo leggo provo emozioni diverse e scopro qualcosa che prima non avevo afferrato. Uno stile unico e straordinario quello di Baricco. Speciale. Quando lo termini hai un vuoto dentro, ti senti abbandonato. Lo custodisco come pochi altri, mi piace da impazzire.

    ha scritto il 

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