Oceano mare

Di

Editore: Rizzoli

4.1
(15934)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 231 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Tedesco , Francese , Catalano , Olandese , Polacco , Russo

Isbn-10: 8817660434 | Isbn-13: 9788817660433 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Filosofia , Viaggi

Ti piace Oceano mare?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Ho letto questo libro per curiosità nei confronti dell'autore che a detta di molti è il futuro della narrativa italiana; mi dispiace ma io non ho apprezzato per nulla questo romanzo, ho trovato lo sti ...continua

    Ho letto questo libro per curiosità nei confronti dell'autore che a detta di molti è il futuro della narrativa italiana; mi dispiace ma io non ho apprezzato per nulla questo romanzo, ho trovato lo stile di scrittura eccessivamente ambizioso, quasi arrogante. Forse ho scelto il romanzo sbagliato per approcciarmi all'autore, ma non ho trovato nulla di veramente profondo o significativo in queste pagine, tanti discorsi iniziati, pochi approfonditi e tutti conclusi in modo elementare. Peccato

    ha scritto il 

  • 5

    Con Novecento avevo messo a Baricco una bella pietra sopra. Perchè? Perché è troppo bravo, troppo. Ed è un troppo che infastidisce. Come fosse il secchione della classe.
    Gli ho dato, dopo anni, una se ...continua

    Con Novecento avevo messo a Baricco una bella pietra sopra. Perchè? Perché è troppo bravo, troppo. Ed è un troppo che infastidisce. Come fosse il secchione della classe.
    Gli ho dato, dopo anni, una seconda opportunità. E' sempre lui. Troppo bravo. Troppo perfetto. Troppo poetico. Troppo evocativo. Troppo (stop)..inizio a parlare come lui :P
    A parte gli scherzi, insomma...che dire? E' bravo. Non si può affermare il contrario. E allora perchè non leggerlo, in fondo?

    Ps. Penso che pure lo rileggerò questo libro. Alcuni passi, alcune scene, sono di una forza davvero intensa. Meraviglioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Diversi spunti interessanti e storia suggestiva, però trovo Baricco sempre troppo pomposo, a volte perdevo proprio il filo della frase, periodi interminabili un pò fini a se stessi...certamente non un ...continua

    Diversi spunti interessanti e storia suggestiva, però trovo Baricco sempre troppo pomposo, a volte perdevo proprio il filo della frase, periodi interminabili un pò fini a se stessi...certamente non una lettura da fare a "mente leggera"!!

    ha scritto il 

  • 5

    Sapeva ascoltare, e sapeva leggere. Non i libri, quelli sono buoni tutti, sapeva leggere la gente.

    "Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella ...continua

    "Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle -Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni -i giorni, gli istanti- che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo -Tu sei matto. E per sempre lo amerà."

    ha scritto il 

  • 3

    Amore passato

    Mi innamorai di questo romanzo quando uscì, stiamo parlando di 24 anni fa..ho voluto rileggerlo perchè non mi ricordavo più nullla, solo che lo avevo amato tanto... ed io so ora quanta illusione c'è ...continua

    Mi innamorai di questo romanzo quando uscì, stiamo parlando di 24 anni fa..ho voluto rileggerlo perchè non mi ricordavo più nullla, solo che lo avevo amato tanto... ed io so ora quanta illusione c'è stata in questo amore. Nonostante molti bei passaggi nel complesso non mi ha convinto. Sono contenta d'essere cresciuta. Resta la dolcezza di un amore passato.

    ha scritto il 

  • 5

    emozionante poesia

    "posa la penna,piega il foglio,lo infila in una busta.si alza,prende dal suo baule una scatola di mogano,solleva il coperchio,ci lascia cadere dentro la lettera,aperta e senza indirizzo.nella scatola ...continua

    "posa la penna,piega il foglio,lo infila in una busta.si alza,prende dal suo baule una scatola di mogano,solleva il coperchio,ci lascia cadere dentro la lettera,aperta e senza indirizzo.nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. aperte e senza indirizzo."

    Ismael da anni scrive alla "sua" donna,anima che lui sta aspettando,che sa essere là fuori ad attenderlo,cuore puro a cui consegnerà tutti i suoi pensieri,tutti i suoi sogni,tutto se stesso.
    di questo incontro è talmente certo che potrebbe descriverne ogni dettaglio...

    "Lei aprirà la scatola e lentamente ,quando vorrà, leggerà le lettere ad una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni - i giorni,gli istanti - che quell'uomo,prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. o forse,più semplicemente,capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo
    - tu sei matto
    E per sempre lo amerà"

    e lui che la ama da sempre non potrà non accoglierla dentro di sè.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi ha lasciata interdetta

    Ho iniziato questo libro in estate, ricordo che mi aveva preso sin da subito, e poi, per un motivo o per un altro, l'ho abbandonato; ricordo che lo feci perchè non riuscivo a stare dietro al tipo di s ...continua

    Ho iniziato questo libro in estate, ricordo che mi aveva preso sin da subito, e poi, per un motivo o per un altro, l'ho abbandonato; ricordo che lo feci perchè non riuscivo a stare dietro al tipo di scrittura dell'autore, essendo il primo libro che leggo di costui.. e mi ha lasciata un po' interdetta. Cioè, il libro mi è piaciuto, c'è qualcosa di fondo che sono sicura di aver percepito.. ma che non riesco a capire cosa sia. Ok il mare che salva, uccide, punisce, rende giustizia, purifica... ma ho "sentito" una malinconia di fondo che ha quasi " avvelenato" i personaggi... il finale chiude tutte le storie nell'unico modo possibile.
    Punti dolenti: la parte del naufragio. Troppo descrittiva, troppo lunga, il fatto di ripetere ( ogni volta che si doveva elencare qualcosa di nuovo) quello precedente ha reso "difficile" e pesante la lettura, una delle parti di cui avrei fatto a meno.
    Insomma, tirando le somme: non credo sia un cattivo romanzo, non sono però riuscita a seguire cosa l'autore cerca di dirmi. Sarà che ho ripreso il libro ( già circa a metà) dopo 5 mesi, sarà che mi sono dimenticata la storia e i personaggi, sarà il suo modo di scrivere... ma sento di non aver apprezzato appieno il romanzo. Sicuramente proverò qualcos'altro di Baricco per farmi un'idea generale in seguito, ma per ora è un nì.

    ha scritto il 

  • 1

    Il trionfo della retorica

    Il mare come cura alle malattie dell'animo,
    il mare capace di riconciliare l'uomo con la vita,
    il mare con la sua indifferenza, al di là del bene e del male.
    Con impegno, forse, un lettore dotato di f ...continua

    Il mare come cura alle malattie dell'animo,
    il mare capace di riconciliare l'uomo con la vita,
    il mare con la sua indifferenza, al di là del bene e del male.
    Con impegno, forse, un lettore dotato di fantasia, ingegno e sensibilità, può riuscire a dare un senso a questo trionfo della retorica targato Baricco.
    Lo stile certamente non manca, ma lo sforzo di Baricco nel cercare parole mirabolanti che possano coprire il vuoto di idee e la totale insensatezza della sua opera, risulta vano. Né il divertente capitolo sulle vicende amorose di Bartebloom, né l'affascinante figura di Ann Deverià, riescono a salvarlo dalla banalità.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro splendido, onirico e crudo, che descrive con incredibile raffinatezza il misterioso oceano mare.L'affascinante, magico e crudele mare, capace di guarire e di condannare, di salvare e di uccid ...continua

    Un libro splendido, onirico e crudo, che descrive con incredibile raffinatezza il misterioso oceano mare.L'affascinante, magico e crudele mare, capace di guarire e di condannare, di salvare e di uccidere.Destini che s'incrociano su una spiaggia quasi evanescente a riscoprire i fantasmi del passato, inseguendo il futuro tra le onde del mare.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per
Ordina per
Ordina per