October Country

By

Publisher: Del Rey Books

4.1
(271)

Language: English | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , German , Japanese , Swedish

Isbn-10: 0345275012 | Isbn-13: 9780345275011 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , School & Library Binding , Audio Cassette , Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
This collection of Ray Bradbury selections includes 14 of his early stories, along with "Homecoming" and "The Small Assassin," plus five, more recent tales.

Bizarre, terrifying, fantastic, Bradbury's parables always have something more than horror to impart. For the underlying theme is the distortion and disguises of love in a world that sorely needs the real thing.

"America'a finest living fantasist." (Harper's)

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  • 5

    “L’acqua è un prestigiatore che ti sega a metà. Sembra d’essere tagliati in due e che una parte di te, l’inferiore, si sciolga come zucchero e sparisca”

    L’autunno che porta malinconia, che ci abbraccia e ci avvolge con la tristezza dei bei giorni d’estate trascorsi, che ci fa desiderare qualcosa che vorremmo e non sappiamo nemmeno noi cosa sia.
    L’autu ...continue

    L’autunno che porta malinconia, che ci abbraccia e ci avvolge con la tristezza dei bei giorni d’estate trascorsi, che ci fa desiderare qualcosa che vorremmo e non sappiamo nemmeno noi cosa sia.
    L’autunno per me ha sempre rappresentato la fuggevolezza della vita, il trascorrere inesorabile del tempo, una stagione tutto sommato affascinante e di fortissima tensione emotiva.
    Ray Bradbury amava molto l’autunno ed è ancora una volta questa stagione con la sua misteriosità la protagonista dei suoi scritti.
    Non ci sono abbastanza parole per descrivere la bellezza di questa raccolta di racconti, diciannove perle che hanno come unico punto in comune i sapori dell’autunno, l’oro e il marrone delle foglie morte cadute in terra, il vento che comincia a farsi freddo, i primi brividi.
    Bradbury è riuscito a concentrare solitudine, amore, rimpianto, tristezza, malinconia raccontandoci un mondo irreale popolato da fantasmi, ricordi e ossessioni ma che non si allontana poi tanto dal nostro reale.
    Diciannove racconti di una poesia e di una bellezza uniche, tutti meravigliosi allo stesso modo. Grandissimo evocatore di suggestioni ed emozioni Bradbury, per me il più grande tra tutti.

    “Paese d’ottobre, paese dell’anno che volge sempre alla fine. Paese con alture di caligine e fiumi di foschia; dove i meriggi fuggono, i vespri e gli albori indugiano e le notti rimangono. Paese fatto più che altro di cantine, cellieri, carbonaie, soffitte, credenze, sgabuzzini, tutti sul lato opposto al sole. Paese di gente autunnale, con pensieri soltanto autunnali, il cui passo di notte sui marciapiedi ha suono di pioggia.”

    Il nano
    In coda
    L’oculato gettone da poker di Henri Matisse
    Scheletro
    Il barattolo
    Il lago
    L’emissario
    Il sacro fuoco
    Il piccolo assassino
    La folla
    Saltamartino
    La falce
    Zio Einar
    Il vento
    L’uomo del primo piano
    C’era una volta una vecchina
    Il condotto sotterraneo
    Il raduno
    La bella morte di Dudley Stone

    said on 

  • 4

    本來打算放棄的一本書,中後段的短篇卻是越來越好,昨夜看完馬刺大敗給火箭,意猶未盡,完成最後兩篇Homecoming及The Wonderful Death of Dudley Stone。

    The Lake - 淹死的小女孩留在湖畔堆沙堡
    The Emissary - 小狗為生病的男孩帶回外間的音訊
    Touched with Fire - 瀕死之人的特徵
    The Small Assassin - ...continue

    本來打算放棄的一本書,中後段的短篇卻是越來越好,昨夜看完馬刺大敗給火箭,意猶未盡,完成最後兩篇Homecoming及The Wonderful Death of Dudley Stone。

    The Lake - 淹死的小女孩留在湖畔堆沙堡
    The Emissary - 小狗為生病的男孩帶回外間的音訊
    Touched with Fire - 瀕死之人的特徵
    The Small Assassin - 嬰兒殺人事件
    Jack-in-the-Box - 閉鎖在大宅深處的男孩
    The Scythe - 割禾稻的鐮刀收割生命

    said on 

  • 4

    I racconti di questa raccolta sono molto particolari ma anche molto discontinui tra loro, quelli del mistero/terrore li ho trovati nettamente superiori agli altri e Bradbury si conferma degno erede di ...continue

    I racconti di questa raccolta sono molto particolari ma anche molto discontinui tra loro, quelli del mistero/terrore li ho trovati nettamente superiori agli altri e Bradbury si conferma degno erede di E.A. Poe nel creare certe atmosfere inquietanti, surreali e terrificanti.
    Voto alla raccolta: 4 stelle
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    Brevi personalissimi commenti nonsense :

    Il nano: carino, anche se non ho capito il finale! (3 stelle)

    In coda: questo racconto è molto intenso, direi mistico, il personaggio di Mary è "extrasensoriale" e l'atmosfera torrida messicana viene trasmessa al lettore insieme al senso di estraniamento. Il finale è terrificante. (5 stelle)

    L'oculato gettone da poker: questo racconto non mi è piaciuto per niente. Anche se lo stile è eccentrico per me rimane insulso. (2 stelle)

    Scheletro: un racconto grottesco che sfocia nell'orrore più grottesco! Adesso io vorrei sapere più dettagli su cosa gli ha fatto quel fantomatico dottore per ridurlo ad una medusa... (3 stelle)

    Il barattolo: questo racconto mi ha ricordato i racconti del terrore di Poe o di Lansdale. Bellissimo e inquietante, misterioso al punto giusto, tanto da non capire che fine a fatto la moglie?! (5 stelle)

    Il lago: questo racconto non mi è piaciuto tanto, è basato sul ricordo di un amore giovanile ma l'ho trovato abbastanza banale e prevedibile. (3 stelle)

    L'emissario: il racconto di Fido e il suo padrone, mi hanno colpito particolarmente le descrizioni delle stagioni che vengono evocate dal pelo del cane! Cmq è racconto dalle atmosfere inquietanti, le scene finali sono un classico del terrore... chi ha portato a casa Fido? (4 stelle)

    Il fuoco sacro: questo racconto è diverso dagli altri, viene abbandonato il clima di terrore e si presenta la follia, non so se erano più folli i due vecchietti o il donnone, cmq mi è piaciuto tranne il finale dove mi aspettavo qualcosa di più concreto. (3 stelle)

    Il piccolo assassino: mi è piaciuto molto e mi ha inquietato altrettanto! Mi immagino che leggerlo con un neonato in casa dev'essere terribile... veramente da incubo!! E' decisamente horror, terrificante! (5 stelle)

    La folla: un raccontino secondario, allucinato, mi ha ricordato un episodio di "Lie to me" dove un tizio provocava apposta gli incidenti per essere subito il primo a soccorere o ad assistere (3 stelle)

    Saltamartino: Questo racconto è incredibile! Mi è piaciuto un sacco con quella atmosfera da fine del mondo, al sicuro nella casa-castello con i mostri fuori, lo stile misto fra il distopico e il favolistico, la madre-maestra, e il finale mi ha lasciato secco! Questo racconto mi ha ricordato qualcosa di claustrofobico e distopico, ma più un insieme di sensazioni che qualcosa di concreto. (5 stelle)

    La falce: questo racconto mi è piaciuto molto per i primi 2/3 dove il mistero è fitto e terrificante, peccato per la parte finale che non mi ha convinto con tutti quei bombardamenti e morti che si ricollegano con le guerre nel mondo reale. (3 stelle)

    Zio Einar: questo è un racconto fantastico (qui niente terrore!), una storiella delicata, ma niente di eccezionale. (3 stelle)

    Il vento: un racconto angosciante, sembrava solo la follia di un uomo ma il finale mi ha spiazzato, bello. (4 stelle)

    L'uomo del primo piano: questo mi è piaciuto particolarmente e il finale grottesco mi ha fatto ridere... quel bambinetto è un mito! Poi troppo assurdi quegli oggetti che tirava fuori dal vampiro! (5 stelle)

    C'era una volta una vecchina: altro racconto grottesco, però non mi è piaciuto tanto, troppo piena di vita quella vecchina per i miei gusti. (3 stelle)

    Il condotto sotterraneo: carino questo racconto in stile ottocentesco, mi ha ricordato Eugenie Grandet quando stava tutto il giorno davanti alla finestra. (3 stelle)

    Il raduno: questo racconto fantastico riprende le vicende di "Zio Einar", ma lo fa in modo peggiore e non se ne sentiva proprio il bisogno. (2 stelle)

    La bella morte: la raccolta si conclude con questo racconto di narrativa sui generis, racconto che ho trovato abbastanza insulso e fuori luogo. (2 stelle)

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  • 5

    Le "cronache terrestri" di Bradbury sono una serie di racconti in cui reale e soprannaturale si fondono senza soluzione di continuità... il risultato è una raccolta davvero bella di storie e personagg ...continue

    Le "cronache terrestri" di Bradbury sono una serie di racconti in cui reale e soprannaturale si fondono senza soluzione di continuità... il risultato è una raccolta davvero bella di storie e personaggi capaci di suscitare un'ampia varietà di sentimenti... alcuni più incisivi di altri, ma nel complesso tutti piacevoli.
    Un libro che va letto anche se non si è appassionati sci-fi.

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  • 5

    "Naturalmente lei sa che dei bambini uccidono la madre nascendo. Perché? Potrebbe mai trattarsi di rancore per il fatto di essere costretti a venire in uno sporco mondo come questo?"

    Ma mentre la sua mente creava incredibili mondi futuristici, Bradbury scrisse anche una serie di racconti ambientati nei territori della sua infanzia e più precisamente nei piccoli paesi agricoli e ne ...continue

    Ma mentre la sua mente creava incredibili mondi futuristici, Bradbury scrisse anche una serie di racconti ambientati nei territori della sua infanzia e più precisamente nei piccoli paesi agricoli e nei sobborghi del Midwest. Storie che sono poi state definite le sue “cronache terrestri” e raccolte all’interno di questa antologia. Diciannove piccoli capolavori che prendono per mano il lettore e lo costringono a fare un salto nel bizzarro, nell’imprevedibile, nel misterioso. E ovviamente nella paura. Perchè cosa c’è di più terrificante dell’orrore che irrompe lentamente ma inesorabilmente nella banalità del quotidiano?
    In “Paese d’ottobre” i generi si mescolano, creando un risultato unico e sorprendente. Ed è stupendo perdersi tra le pagine di questa antologia, divorando una storia dopo l’altra e facendone quasi indigestione.
    Perchè la mente dell’uomo non è mai sazia di quel senso di stupore che si prova di fronte ad avvenimenti che non si possono spiegare, al mistero che è legato indissolubilmente alla nostra esistenza, al senso dell’ignoto che è parte integrante di noi.

    Voto ****1/2

    Qui trovate la recensione completa: https://ilblogconvista.wordpress.com/2015/11/17/ray-bradbury-paese-dottobre/

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  • 4

    The dwarf. A psychological thriller, where a dwarf finds moments of happiness in a carnival; but human maliciousness will not allow it to last.
    Next in line. Bradbury must have been obsessed with Mexi ...continue

    The dwarf. A psychological thriller, where a dwarf finds moments of happiness in a carnival; but human maliciousness will not allow it to last.
    Next in line. Bradbury must have been obsessed with Mexico and its pervasive presence of Death, mummies..
    Henry Matisse's poker chip. Bizarre story about Bohemian artists who appreciate a Philistine man; reminds certain stories of Leiber’s about would-be artists.
    The skeleton. A man’s obsession about his own bones: a psychological horror story.
    In the lake. About this, see review.
    The jar. Very good story about the need for mystery in our lives. Carnivals can provide for it cheaply; the swamps of Louisiana will provide even more. And woebegone who tries to debunk it!
    The emissary. One of the best stories, where the spirit of October reigns supreme. A sick boy, his beloved dog, and death impending all around.
    Touched by fire. Psychological thriller. Bradbury likes to reason about what sets emotions out of control.
    The small assassin.
    The crowd. Good horror story about the ever-disquieting theme of crowds.
    Jack-in-the-box. Quite a remarkable story, about a boy being raised in a mansion-capsule secluded from the world and his drive to freedom. Fantasy, fs, just bizarre?
    The scythe. The powerful invention of a myth in the barren countryside of the “flyover states”.
    Uncle Einar. a divertissement.
    The wind. A disquieting, powerful elemental horror story, reminding Leiber’s “Man who made friends with electricity” or even Lovecraft, in that it reveals something awful hiding beneath the daily surface of things all over the world, and very ready to take revenge on whom dares lift the veil.
    The man upstairs. A funny horror story, featuring a fearless boy and an unusual view of vampires.
    There was an old woman. An old woman defies Death.. and manages to win her challenge.
    The cistern. On a rainy day, two old maidens talk about morbid fantasies regarding sewers and underground draining channels, until we discover that one of them muses of her only love lurking in a cistern.. and joins him.
    Homecoming. The family of bizarre creatures we already met in Uncle Einar has a homecoming.. but their only human child feels like a dropout.
    The wonderful death of Dudley Stone. A realistic but unusual story, where the abrupt forced end of a wtiter’s career and the destruction of his work before publishing are seen as victories.

    Quando avevo 12 anni, partii per l'estate con B&B Nello zaino: Bradbury e Ballard, ovvero il mio presente trasfigurato letterariamente, e un possibile futuro. Avevo letto Cronache marziane, Molto dopo mezzanotte.. Insomma, il buon Ray era senz'altro un guru.
    Poi passarono gli anni: i suoi articoli su Omni mi sembravano zuccherosi, la prosa lirica via via più pesante; persino Umberto Eco scelse un suo brano come esempio di kitsch, in Apocalittici e integrati!
    L’anno scorso, per verificare quella presa di distanza di trent’anni prima, trovai su una bancarella Something wicked this way comes e lo affrontai. Questa volta ricevetti una doppia sensazione: la fatica provata da me, lettore quarantenne, nel leggere questo racconto (doveva inizialmente rientrare in October Country) gonfiato a dismisura per diventare romanzo; e al tempo stesso, un brandello di me stesso superstite di trent'anni prima, un simulatore di preadolescenza paragonabile ai simulatori di AS/400 che girano sotto Windows, mi faceva intuire l'incanto che avrei provato a leggerlo trent'anni prima.
    Insomma l'onore delle armi, quanto meno: in fondo chissà, anche "Angelo, guarda il passato", grande romanzo americano di Thomas Wolfe, maestro di Bradbury e che anch'io divorai in quegli anni, forse oggi mi sembrerebbe prolisso.
    Ma per "Paese d'ottobre" mi era rimasta la curiosità, e più che una curiosità: la mia personale predilezione per quel mese dell’anno, l'oggetto-libro prodotto dalla Fantacollana a suo tempo con ricca copertina di Thole, quel che avevo sbirciato dei racconti in libreria..
    Così, trovarmelo su uno scaffale della Strand, libreria newyorkese che vanta 18 km di scaffali e molto usato, e aggiungerlo al carrello, fu un tutt'uno. Il giovane e alternativo cassiere che me lo raccomanda caldamente è certamente un buon viatico.
    Quindi, come è andata questa volta? I racconti non sono ambientati in un immaginario paese di provincia, come pensavo: in realtà non hanno un filo conduttore, se non l'atmosfera crepuscolare e il genere che spazia da weird a eerie a bizarre.. Mai veramente horror; spesso nemmeno sovrannaturali.
    Sono poi alcuni tra i primi racconti pubblicati da Bradbury, anche negli anni '40: quindi rispetto alle esigenze di oggi la diversità di stile, di approccio al lettore, anche di semplice lessico (si dice che le traduzioni invecchino presto: ma anche certi originali non scherzano) si fanno sentire tanto. Ma mi sono sempre vantato di saper superare le distanze come piacere aggiuntivo, ho sempre consigliato di darsi una mossa a quei lettori che trovano "strano" l'italiano di Pirandello, "lenti" i film di Hitchcock: quindi avanti..
    L'infanzia lirica e mitica, l'età adulta disadattata: due facce della stessa medaglia. I rapporti di coppia, quasi sempre vissuti nell’incomprensione e nella prepotenza, non rendono le coppie borghesi molto più felici di chi è rimasto un disadattato.
    Alcuni temi sono ricorrenti: il disagio matrimoniale, il disadattamento alla vita, lo sbiadire dei sentimenti.
    In “The emissary” la prosa poetica ha una misura perfetta, senza nulla di kitsch.
    In the lake è un racconto indimenticabile, da antologia dei 10 migliori racconti fantasy-horror mai pubblicati: 7 pagine perfette, che non dànno nemmeno la possibilità di sentire lo strazio che provocano.
    C'È il tema del Messico come paese della morte (deve essere stato molto importante per B.: lo stesso viaggio ritornerà in un racconto e in una poesia pubblicati nel “Meglio della Fantascienza Longanesi l'antologia di Enna). Ci sono racconti su bizzarri artisti, come in “La nave che salpa a mezzanotte” di Leiber.
    C’è una grande bravura nel ricreare dialoghi dialettali, gergali, colloquiali (The jar, There was an old woman..).
    Fondamentali, a dare unità al tutto, le illustrazioni di Joseph Mugnaini: simili a xilografie, sottilmente inquietanti.
    Insomma: ho ritrovato Bradbury!

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  • 5

    racconti brevi ma intensi

    in questo libro sono inseriti 19 racconti davvero incredibili, forse qualcuno un po sottotono ma altri invece sono riusciti davvero a inquietarmi e altri a colpire nel segno, quasi mi dispiace quando ...continue

    in questo libro sono inseriti 19 racconti davvero incredibili, forse qualcuno un po sottotono ma altri invece sono riusciti davvero a inquietarmi e altri a colpire nel segno, quasi mi dispiace quando li terminavo tanta la voglia di continuare a leggere, perchè si sa bradbury sa proprio scrivere bene e lo dimostra nei racconti con una tale maestria! prima di questo ho letto anche le cronache marziane e anche non mi ha deluso per niente! adesso sicuramente dovrò continuare a recuperare le altre sue opere ancora in circolazione perchè penso che mai mi stancherò di leggere questo autore; tornando ai racconti sono tutti incentrati su persone reali e situazioni comuni che dopo poco vedono le cose stravolgersi e divenire surreali, macabre, con colpi di scena sorprendenti! in sostanza è un libro davvero spettacolare e mi sento di consigliarlo agli amanti dell'autore o a chi cerca storie davvero da brividi! ;)

    said on 

  • 4

    《十月國度》於1955年出版,內容收入了作者雷.布萊伯利的十九篇短篇小說,其中有十五篇是作者在二十六歲前所寫成的早期作品,當時收入在《黑暗嘉年華》(Dark Carnival,1947)一書中,該書中收入了二十七個故事,後來因這本短篇小說集長期絕版,所以在挑出這十五篇後又再新追加四篇短篇,並且修改之前的幾篇作品後重新集結成本書,可說是全面呈現出作者各種風格的一本短篇集。
    而要我說的話,這本真的蠻好 ...continue

    《十月國度》於1955年出版,內容收入了作者雷.布萊伯利的十九篇短篇小說,其中有十五篇是作者在二十六歲前所寫成的早期作品,當時收入在《黑暗嘉年華》(Dark Carnival,1947)一書中,該書中收入了二十七個故事,後來因這本短篇小說集長期絕版,所以在挑出這十五篇後又再新追加四篇短篇,並且修改之前的幾篇作品後重新集結成本書,可說是全面呈現出作者各種風格的一本短篇集。
    而要我說的話,這本真的蠻好看的,雖然說以現在的作品來看點子上已有些陳舊,但它有讓我感受到一種經典作品的驚豔感,此外讓我印象最深的就是在於作品餘韻的掌握,非常出色,不管是驚悚詭譎還是溫柔深情,每篇都展現出獨特的魅力,是很棒的一本小說集。
    其實我只看過這位作者的《華氏451度》,當時被作品的寫作手法給深深震撼了,對他的印象就停留在描寫科幻小說上,沒想到看完這本書後讓我對作者的風格大為改觀,基本上作者擅長的是驚悚感,《華氏451度》也是在某方面而言相當驚悚的作品,有看過的人應該知道我在指什麼。
    本書中也是有收入著帶有溫暖的作品,雖然或多或少都有著灰色的風格,有的甚至還是溫暖恐怖參半的故事,但卻也都非常精采,然而誠如我之前所提,因為是屬於早期的作品,有些點子與故事的鋪成方式早已被人多次使用,太晚才看到實在有些可惜~若能在剛開始接觸閱讀時就先看這本書的話,那將會是非常棒的閱讀體驗~
    總而言之,《十月國度》出乎我預料外的有趣,有些短篇我個人非常喜歡,有機會的話不仿一看。
    以上。

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  • 5

    Una delle più significative antologie di Bradbury.
    Non tutti i racconti sono in verità all'altezza della sua fama.
    Ma "Il barattolo" e "La folla" sono due perle assolute della narrativa mondiale.
    Ecco ...continue

    Una delle più significative antologie di Bradbury.
    Non tutti i racconti sono in verità all'altezza della sua fama.
    Ma "Il barattolo" e "La folla" sono due perle assolute della narrativa mondiale.
    Ecco perché le 5 stelle.

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  • 3

    Tre stelline e mezza, via. Alcuni racconti sono davvero da brivido (nel senso buono), altri li ho trovati estremamente prevedibili, altri ancora trascurabili, seppur tutti ben scritti. E quindi la mia ...continue

    Tre stelline e mezza, via. Alcuni racconti sono davvero da brivido (nel senso buono), altri li ho trovati estremamente prevedibili, altri ancora trascurabili, seppur tutti ben scritti. E quindi la mia opinione è esattamente una via di mezzo. Forse eliminando alcuni racconti il giudizio sarebbe stato migliore, ma così com'è la raccolra non mi ha entusiasmata più di tanto.
    Forse il problema è che non avevo mai letto nulla di Bradbury e da un mostro sacro mi aspettavo qualcosa in più. Forse ho iniziato dal libro sbagliato. Ma, ripeto, a parte qualche chicca questi racconti - tutti sulla morte, in un modo o nell'altro - non mi hanno sconvolta più di tanto.
    Ritenterò.

    said on 

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