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Ogni cosa è illuminata

Di

Editore: Guanda (Le Fenici narrativa)

4.0
(5566)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 330 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Olandese , Catalano

Isbn-10: 8882466663 | Isbn-13: 9788882466664 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Massimo Bocchiola ; Collaboratore: Pierluigi Cuzzolin

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Travel

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Descrizione del libro
Jonathan, un giovane ebreo statunitense, si reca in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che salvò la vita a suo nonno durante le deportazioni naziste. Armato di una fotografia che ritrae suo nonno e Augustine, Jonathan inizia così la sua ricerca della città fantasma di Trachimbrod, lo shtetl dove suo nonno viveva all'epoca, distrutto dai nazisti durante la guerra e perciò scomparso dalle mappe. Nel suo viaggio è accompagnato da una guida locale, Aleksandr (Alex), con il quale stringerà presto amicizia, e dallo strambo nonno di Alex, che dichiara continuamente di essere cieco (ma in realtà ci vede benissimo), e quindi si fa condurre dal proprio cagnolino, Sammy Davis Junior Junior.

Incontreranno infine Lista, una delle amanti di Safran e unica sopravvissuta al podgrom, che racconterà loro che Trachimbrod è stata rasa al suolo dai tedeschi, e di non sapere chi sia Augustine. Alex, il Nonno e Jonathan si innamorano della vecchia Lista, simbolo del dolore del popolo ebraico ucraino, tradito da nazisti e da gentili (ucraini) cui non resta più nulla, neanche i ruderi degli edifici, se non qualche scatola colma di vestiti e fotografie, raccolti da Lista, che nessuno verrà più a reclamare. L'incontro con Lista e la visita notturna del punto in cui era Trachimbrod, dove a Lista fu sparato nella vagina, facendole abortire il figlio che portava, segna una nuova via per Nonno Alex - già distrutto per la perdita della moglie. Alex inizia a fantasticare di trovare Augustine, come a purificarsi del segreto che da 50 anni porta in petto: il Nonno ha infatti causato la morte del suo migliore amico, facendo una delazione ai nazisti.

Tutte queste storie, quella di Brod, quella di Safran, di Jonathan e del suo rapporto con Alex, di quello di Alex con suo Nonno, quella del passato di Nonno Alex, quella del suo migliore amico, si mescolano assieme, dipanandosi come in un libro giallo.

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  • 5

    Qui mi sfugge qualcosa, come può non essere piaciuto? Ok, all'inizio ho avuto un attimo di panico, ma è passato subito. Se proprio volete esser sicuri di sentire qualcosa sulla pelle questa è l'occasi ...continua

    Qui mi sfugge qualcosa, come può non essere piaciuto? Ok, all'inizio ho avuto un attimo di panico, ma è passato subito. Se proprio volete esser sicuri di sentire qualcosa sulla pelle questa è l'occasione buona per farlo. La storia dell'Eroe (ovvero l'autore stesso) alla ricerca della donna che salvò suo nonno, si lega con ironia e strazio alla storia del passato, in una specie di genesi dove appare il suo bis-bis-bis-bisnonno. Il collante sono cose fragilissime, scatole piene di cose,vecchi pieni di rimpianti. Vi distrugge un po', ma dovete.

    ha scritto il 

  • 3

    2 libri in uno

    Molto divertente la parte relativa al viaggio fra il protagonista, alex, il nonno e la cagnetta Sammy Davis jr jr (da cui è stato tratto il film omonimo), un po' più ostica la parte "storica" con gli ...continua

    Molto divertente la parte relativa al viaggio fra il protagonista, alex, il nonno e la cagnetta Sammy Davis jr jr (da cui è stato tratto il film omonimo), un po' più ostica la parte "storica" con gli antenati di Safran Foer (infatti il film la ignora completamente)

    ha scritto il 

  • 2

    Una storia originale, bellissima e commovente rovinata da uno stile disarmonico, poco fluido e frammentario. L'autore sa bene come catturare il lettore, ne ha le capacità, ma opta per una sintassi che ...continua

    Una storia originale, bellissima e commovente rovinata da uno stile disarmonico, poco fluido e frammentario. L'autore sa bene come catturare il lettore, ne ha le capacità, ma opta per una sintassi che procede a singhiozzi, volutamente difficile. Peccato.

    ha scritto il 

  • 3

    Troppa carne al fuoco

    Il romanzo ha una struttura complessa e la sensazione è che sia stato messo insieme con fatica: è stato faticoso leggerlo e credo anche scriverlo. Al romanzo mancano l'apparente facilità ed eleganza d ...continua

    Il romanzo ha una struttura complessa e la sensazione è che sia stato messo insieme con fatica: è stato faticoso leggerlo e credo anche scriverlo. Al romanzo mancano l'apparente facilità ed eleganza dei capolavori. L'autore m'è sembrato pretenzioso, o meglio, ossessionato dall'idea di apparire intelligentissimo. Purtroppo la bella storia che si è trovato tra le mani passa in secondo piano.

    ha scritto il 

  • 3

    "Mi ha dimostrato come ogni cosa sia illuminata dalla luce del passato… dall'interno guarda l'esterno, come dici tu alla rovescia… in questo modo io sarò sempre lungo il fianco della tua vita e tu sar ...continua

    "Mi ha dimostrato come ogni cosa sia illuminata dalla luce del passato… dall'interno guarda l'esterno, come dici tu alla rovescia… in questo modo io sarò sempre lungo il fianco della tua vita e tu sarai sempre lungo il fianco della mia vita."

    ha scritto il 

  • 0

    Avendolo abbandonato e non valutato ovviamente non scrivo nessuna recensione: manifesto solo il mio sgomento quando non riesco a capire quello che la critica ufficiale ha indicato come un capolavoro. ...continua

    Avendolo abbandonato e non valutato ovviamente non scrivo nessuna recensione: manifesto solo il mio sgomento quando non riesco a capire quello che la critica ufficiale ha indicato come un capolavoro. La mia autostima ne risente non poco....

    ha scritto il 

  • 4

    Lo ammetto, dopo le prime cinque righe avrei voluto archiviare la lettura, ma tutti quei pareri così discordanti a riguardo mi hanno spinto ad andare avanti.
    La sua scrittura ...definiamola "moderna" ...continua

    Lo ammetto, dopo le prime cinque righe avrei voluto archiviare la lettura, ma tutti quei pareri così discordanti a riguardo mi hanno spinto ad andare avanti.
    La sua scrittura ...definiamola "moderna"..... a volte è risultata davvero irritante, tuttavia lentamente la storia ha preso forma e le parole ed i fatti sono arrivati come schiaffi in viso.
    Stordita, stravolta sono arrivata alla fine e che amiate o meno lo stile di scrittura non resterete di certo indifferenti.
    Forza su...ora partite in viaggio con Jonathan!

    ha scritto il 

  • 3

    Come libro mi ha lasciato un po' perplessa, nel senso che non so dire se il modo particolare scelto per narrare questa storia mi ha colpito in modo positivo o negativo. La storia: lo scrittore. ebreo ...continua

    Come libro mi ha lasciato un po' perplessa, nel senso che non so dire se il modo particolare scelto per narrare questa storia mi ha colpito in modo positivo o negativo. La storia: lo scrittore. ebreo americano la cui famiglia si è spostata negli USA dopo la II guerra mondiale, s'imbarca in un viaggio nel passato, torna in Ucraina per cercare la donna che aveva salvato la vita di suo nonno dai nazisti. In quest'impresa sarà aiutato da Alex Perchov, nel compito di traduttore, e suo nonno, nel ruolo di guida, reclutati all'ultimo minuto dal padre di Alex che gestisce un'agenzia di guide turistiche e si è trovato a corto di personale, rifilando a Foer la coppia decisamente poco professionale. E' una storia in cui la situazione surreale crea momenti di ridicolo che fanno ridere facilmente, ma nonostante questo si percepisce in tutta la narrazione un senso misto di pesantezza e struggimento per i temi trattati. Fondamentalmente si alternano tre parti: una, la principale, è la storia stessa narrata da Alex nel libro che sta scrivendo in un inglese barcollante, ma anche per questo piacevole da leggere, seguita da una lettera di Alex a Foer che ci fa capire come i due siano rimasti in contatto dopo l'esperienza e infine brani del romanzo che sta scrivendo Foer, ambientato nel XVIII secolo nel paese da cui proviene la sua famiglia. Lo stile è particolarissimo. Agli accorgimenti dovuti all'inglese da straniero di Alex si aggiunge un tipo di scrittura complessa nella parte narrata da Foer, piena di simbolismi e di non detti. Bella da leggere, ma difficile da interpretare, con storie che non si concludono e lasciano l'amaro in bocca. E' un libro che dovrei riprendere perché sono in un periodo in cui non mi sento molto presa dalla lettura e non mi sono sentita incentivata a starci su troppo, ma onestamente non credo che mi ha preso abbastanza perché lo faccia...
    Voto: 7,5

    ha scritto il 

  • 4

    "Amami perchè l’amore non esiste e io ho provato tutto ciò che esiste".

    (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (E come sono i tuoi fantasmi?) (Sono dentro le palpebre dei miei occhi), (E' lo stesso posto dove abitano i miei fantasmi). (Tu hai dei fantasmi?) ...continua

    (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (E come sono i tuoi fantasmi?) (Sono dentro le palpebre dei miei occhi), (E' lo stesso posto dove abitano i miei fantasmi). (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (Ma sei un bambino). (Io non sono un bambino). (Ma tu non hai conosciuto l'amore). (Questi sono i miei fantasmi, gli spazi nel mezzo dell'amore)
    "E perché questo è stupido?" "Perché non ci sono cose in cui credere" (E l'amore?) (Non esiste l'amore. Solo la fine dell'amore)/i

    ha scritto il 

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