Ogni cosa è illuminata !! SCHEDA DOPPIA !!

Di

Editore: Guanda

4.0
(5731)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 327 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Francese , Tedesco , Svedese , Olandese , Catalano , Russo

Isbn-10: A000031372 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Viaggi

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Descrizione del libro
Scheda DOPPIA, da non aggiungere alla propria libreria.

Le schede corrette delle edizioni Guanda sono dotate di codice ISBN e si trovano qui:

http://www.anobii.com/books/Ogni_cosa_è_illuminata/9788882464165/017171945dd8022dd6/

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  • 4

    Un flusso di coscienza, poesia e storia

    Ci sono volute quasi cento pagine per farmelo apprezzare e decretare le mie quattro stelle. Safran Foer scrive e descrive con leggerezza ciò che vuole farti evitare ti sia pesante e con serietà quando ...continua

    Ci sono volute quasi cento pagine per farmelo apprezzare e decretare le mie quattro stelle. Safran Foer scrive e descrive con leggerezza ciò che vuole farti evitare ti sia pesante e con serietà quando occorre che tu possa entrare nella storia completamente. I personaggi sono perfetti, ti chiedi per tutto il libro quanto sia finzione e quanto verità, ma poi non è importante, è una storia bellissima, piena di poesia, e di storia attuale.
    Consigliatissimo

    ha scritto il 

  • 3

    Mi è difficile commentare questo libro perché, lo devo ammettere, l'ho letto con non troppa attenzione.
    La struttura del romanzo mi è piaciuta, è stato bello collegare tutti i pezzi come un puzzle, ma ...continua

    Mi è difficile commentare questo libro perché, lo devo ammettere, l'ho letto con non troppa attenzione.
    La struttura del romanzo mi è piaciuta, è stato bello collegare tutti i pezzi come un puzzle, ma devo dire che la vicenda non mi ha preso più di tanto, se non le parti spaventosamente vere, tristi e crudeli di ciò che ha subito la popolazione di Trachimbrod e dei loro sentimenti. Dovrò rileggerlo per avere un giudizio più obbiettivo e lucido.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto intenso. Romanzo sulla deportazione/genocidio degli Ebrei in Ukraina.
    Una ricerca individuale del passato dei propri avi. L'incontro casuale con un duo sgangherato formato da nonno e nipote che ...continua

    Molto intenso. Romanzo sulla deportazione/genocidio degli Ebrei in Ukraina.
    Una ricerca individuale del passato dei propri avi. L'incontro casuale con un duo sgangherato formato da nonno e nipote che aiuteranno il protagonista nella ricerca della verità.
    Divertente, grottesco, ben scritto.

    ha scritto il 

  • 4

    Cerca di vivere in modo che tu possa sempre dire la verità

    C'è chi viaggia per visitare un posto mai visto, per poter dire agli amici“io ci sono stato”, e chi
    viaggia per sapere, per mettere insieme i pezzi mancanti di una vita. In questo libro i viaggi sono
    ...continua

    C'è chi viaggia per visitare un posto mai visto, per poter dire agli amici“io ci sono stato”, e chi
    viaggia per sapere, per mettere insieme i pezzi mancanti di una vita. In questo libro i viaggi sono
    due, quello di Jonathan, che parte dagli Stati Uniti per cercare una donna ucraina che probabilmente ha salvato suo nonno durante l’occupazione nazista, e un viaggio indietro nel tempo, a Trachimbrod, un paesino ucraino distrutto dai nazisti, dove tutto ha inizio.
    E’ un libro spiazzante, all’inizio credevo di non farcela, invece ad un certo punto la storia mi
    ha completamente assorbita. Forse perché dopo l’esperienza di quest’estate ad Auschwitz tutto quello che ha a che fare con gli ebrei e il loro sterminio mi coinvolge dio più o forse perché Foer alterna momenti drammatici ad altri più comici alleggerendo molto la tensione, fatto sta che l’ho finito senza accorgermene e mi è dispiaciuto, perché avrei voluto sapere di più......

    ha scritto il 

  • 4

    Il cane Sammy Davis Junior Junior mi guarda con diffidenza mentre mi siedo sul sedile posteriore dell’auto ufficiale di Viaggi Tradizione, poi si gira e riprende a masticarsi a sangue la coda. Mi fa c ...continua

    Il cane Sammy Davis Junior Junior mi guarda con diffidenza mentre mi siedo sul sedile posteriore dell’auto ufficiale di Viaggi Tradizione, poi si gira e riprende a masticarsi a sangue la coda. Mi fa capire che qui siamo già in troppi viventi, esalatori di puzze pestilenziali e produttori di fantasmi sbrindellati dal ricordo. E’ come se in questa auto e in questo libro ci fosse una indifferibile necessità di rendere concreto il dolore, di dargli una forma e una intensità. Tutti, dai numerosi Safran ai numerosi Alex, sono tesi alla ricerca della catarsi che forse li renderà liberi o forse li tagliuzzerà a sangue per sempre. Rido e piango, come accade sempre quando mi avventuro nei territori della musica klezmer.

    ha scritto il 

  • 2

    Non ho avuto nessun problema con lo stile, l'ho avuto con contenuto. Se si potesse, io taglierei tutti i capitoli di Jonathan sulla storia di Trachimbrod: confusionari, inutilmente morbosi, ridicoli e ...continua

    Non ho avuto nessun problema con lo stile, l'ho avuto con contenuto. Se si potesse, io taglierei tutti i capitoli di Jonathan sulla storia di Trachimbrod: confusionari, inutilmente morbosi, ridicoli e noiosi.

    ha scritto il 

  • 4

    Per le prime 30 pagine ho faticato ad entrare nel mood linguistico del romanzo, perché la narrazione si attiene al linguaggio sgrammaticato dell'ucraino che cerca di parlare in inglese (tradotto ovvia ...continua

    Per le prime 30 pagine ho faticato ad entrare nel mood linguistico del romanzo, perché la narrazione si attiene al linguaggio sgrammaticato dell'ucraino che cerca di parlare in inglese (tradotto ovviamente in italiano).
    Un racconto di cose non dette esplicitamente ma "illuminate", spiegate e rese chiare come un puzzle di cui si capisce l'immagine man mano che si uniscono i tasselli. La storia viene fuori tra le righe, tra gli aneddoti che ricostruiscono la vita degli antenati, tra una risata ironica e una lacrima di compassione storica, si percepisce un bassorilievo di personaggi, intrecci, miserie umane, toccante e coinvolgente.
    La percezione è sottile e sono cosciente del fatto che non sia apprezzabile da tutti. Comunque ne consiglio la lettura. Ho adorato anche il film che ne è stato tratto.

    ha scritto il 

  • 0

    Abbandonato a metà.
    In realtà il romanzo non è male: la struttura è piuttosto originale, e l'autore riesce a essere divertente nonostante la tristezza che pervade il tutto.
    Ma c'è anche un po' di pret ...continua

    Abbandonato a metà.
    In realtà il romanzo non è male: la struttura è piuttosto originale, e l'autore riesce a essere divertente nonostante la tristezza che pervade il tutto.
    Ma c'è anche un po' di pretenziosità: frasi che vogliono essere "profonde", personaggi idealizzati, Amore con la A maiuscola ... insomma, una certa atmosfera alla Baricco (pur avendo uno stile decisamente diverso).
    Non la mia "cup of tea".

    ha scritto il 

  • 2

    Se voleva far pensare alla contorta e complicata e caotica e violenta storia del sempre ramingo popolo di Israele, ci è riuscito benissimo. Per il resto, mi sembra poco più che un insieme di eccentric ...continua

    Se voleva far pensare alla contorta e complicata e caotica e violenta storia del sempre ramingo popolo di Israele, ci è riuscito benissimo. Per il resto, mi sembra poco più che un insieme di eccentrici giochi di stile che non mi ha trasmesso davvero nulla.

    ha scritto il 

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