Ogni cosa alla sua stagione

Di

Editore: Einaudi (Frontiere)

4.0
(288)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8806204653 | Isbn-13: 9788806204655 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , CD audio

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Religione & Spiritualità

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Descrizione del libro
I giorni degli aromi. I giorni del focolare. I giorni del presepe. I giorni della memoria. Luoghi e tempi che attraversano gli anni, segnano il ritmo delle nostre gioie e dei nostri incontri per diventare l'intera vita.«Ogni cosa alla sua stagione», dice il proverbio, e qui le stagioni raccontate sono quelle dell'uomo.Le quiete ore del ricordo e della meditazione, i pranzi consumati insieme, gli istanti dell'amicizia che scalda il cuore. Il tempo presente che la vecchiaia insegna a gustare ogni giorno.
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  • 4

    Leggerlo come ho fatto io, tutto di seguito, non è il modo migliore di gustare queste riflessioni che seguono il ritmo delle stagioni. Occorrerebbe fermarcisi di più, somministrarsene un capitolo alla ...continua

    Leggerlo come ho fatto io, tutto di seguito, non è il modo migliore di gustare queste riflessioni che seguono il ritmo delle stagioni. Occorrerebbe fermarcisi di più, somministrarsene un capitolo alla volta, al bisogno, magari rileggendo e confrontando, anche confrontandosi con questo monaco dalle vedute aperte come e più di un laico. Indicato al credente tanto quanto al non credente, il testo ha il ritmo di una chiacchierata davanti al focolare e illustra, attraverso considerazioni semplici ma profonde ed attraverso il racconto personale di Enzo Bianchi, le fasi della costruzione di una quieta e piena coscienza di sé e della vita. In qualche passo toccante, sempre stimolante, ho provato ammirazione e una punta di invidia per l’equilibrio sereno che l’autore dimostra di aver raggiunto nel suo percorso umano attraverso una scelta certamente forte ma non così “aliena” ad una parte di me.

    ha scritto il 

  • 4

    Saggezza e ricordi di una vita

    Ero un po' restìo a leggere questo libro: anche se avevo tanto apprezzato "Il pane di ieri" dello stesso autore, temevo che questo fosse un po' una replica di chi "deve" scrivere tanto e... continua c ...continua

    Ero un po' restìo a leggere questo libro: anche se avevo tanto apprezzato "Il pane di ieri" dello stesso autore, temevo che questo fosse un po' una replica di chi "deve" scrivere tanto e... continua coi ricordi.
    Be', l'ho visto per caso in biblioteca e mi son deciso a prenderlo, un po' scettico. Ma devo dire che ogni capitolo è una bella perla di umanità e saggezza, attraverso i ricordi di una vita e scritto in modo tale che sia utile anche a chi non è credente-cristiano.
    Il capitolo più forte, perché meno legato alla terra e ai ricordi, è quello intitolato "Amicizia e fraternità, nonostante" che si basa sulla sua esperienza di vita con amici e in particolare coi suoi fratelli monaci in comunità: è un breve trattatello su come (con)vivere bene con gli altri (nonostante tutto, a volte, come dice il titolo).
    Complimenti.

    ha scritto il 

  • 5

    Un viaggio per capire cosa è veramente importante

    Trovate la mia recensione qui:
    Video: https://www.youtube.com/watch?v=ADZtdPWRJ-8
    Post: http://libroethe.blogspot.it/2016/03/letture-di-febbraio-2016.html

    ha scritto il 

  • 2

    Alcune parti del libro interessanti,soprattutto le riflessioni sul vino, quelle sull'anziano e sul perdono. Per il resto un buon libro ma niente di sorprendente. Enzo bianchi priore della comunità di ...continua

    Alcune parti del libro interessanti,soprattutto le riflessioni sul vino, quelle sull'anziano e sul perdono. Per il resto un buon libro ma niente di sorprendente. Enzo bianchi priore della comunità di bose rimane comunque un grande uomo.

    ha scritto il 

  • 4

    da leggere

    illumminante a tratti, rilassante sempre. Enzo bianchi si racconta e svela i ricordi della sua vita lanciando messaggi per una lettura nuova e illuminante della vita di ciascuno.

    ha scritto il 

  • 4

    un libro da leggere davanti al focolare

    ...ma dove lo troviamo oggi un focolare per stare seduti al calduccio nelle sere d'inverno? con la pace intorno e il silenzio e la compagnia degli amici? Questo monaco che ispira i suoi pensieri e le ...continua

    ...ma dove lo troviamo oggi un focolare per stare seduti al calduccio nelle sere d'inverno? con la pace intorno e il silenzio e la compagnia degli amici? Questo monaco che ispira i suoi pensieri e le sue meditazioni ad un così remoto passato spirituale, può ancora aiutarci a trovare o ritrovare al giorno d'oggi la speranza in un futuro pacificato e sereno? L'unico orizzonte possibile che ho intravisto è la povertà, la povertà come scelta di semplicità, di allontanamento dal futile e dall'inutile, come un riappropriarsi della relazione con le persone e di una propensione all'ascolto, al tempo dedicato non frettolosamente agli altri. Scelta quasi impossibile nel mondo attuale, condizionato dai ritmi ossessivi di lavoro, dall'inerzia del non lavoro, dall'illusione del mondo virtuale. Un libro che fa bene leggere, se non altro per capire meglio Enzo Bianchi, che infonde poesia nel racconto di un mondo passato che vorrebbe ritornare speranza per il futuro. Se non fossi così povera di fiducia e fossi in grado di lavorare profondamente su me stessa, forse potrei sperare in una epifania (molto bello il capitolo ad essa dedicato) che illumini la strada che ancora mi resta da percorrere, ma temo che inciamperei troppo spesso sui sassi della disillusione! Tuttavia forse bisognerebbe provarci. A cambiare.

    ha scritto il 

  • 5

    Lettura veramente interessante, ricca di ottimi spunti riflessivi nella maggior parte dei capitoli che compongono il libro. L'autore non si perde in ragionamenti complessi ma, al contrario, si basa su ...continua

    Lettura veramente interessante, ricca di ottimi spunti riflessivi nella maggior parte dei capitoli che compongono il libro. L'autore non si perde in ragionamenti complessi ma, al contrario, si basa sui concetti più semplici e quotidiani. Proprio per quest'ultimo motivo, non pensiate che solo i "cristiani/cattolici" possano leggerlo!!

    ha scritto il 

  • 3

    Per commentare questo libro devo superare la barriera del mio cinismo, e presumere che Enzo Bianchi sia una persona che vive pienamente nel mondo di oggi, ne comprende e ne partecipa le contraddizioni ...continua

    Per commentare questo libro devo superare la barriera del mio cinismo, e presumere che Enzo Bianchi sia una persona che vive pienamente nel mondo di oggi, ne comprende e ne partecipa le contraddizioni e le tensioni, e che la scelta di vivere da monaco in comunità non sia una scelta di fuga dalla realtà ma di ricerca di una diversa realtà, più difficile e forse più appagante.
    Se parto con questo presupposto, allora riesco ad apprezzare queste riflessioni, tenute insieme da un filo forse un po’ troppo labile, ma sicuramente importanti anche in una lettura “da laici”. Pensieri sul come stiamo con noi stessi (partendo dalla riflessione sulla cella del monaco), su come spendiamo il nostro tempo e su cosa significhi fare una vacanza, sulle piccola abitudini quotidiane (il mangiare insieme), sulla comunicazione tra le persone, sull’invecchiare. Pensieri importanti, non per una particolare originalità, ma per la capacità di Bianchi di non banalizzare le questioni fornendo ricette semplici, ma al contrario ponendo in evidenza le difficoltà e le contraddizioni che si nascondono tra ciò che sarebbe bene e ciò che è, ciò che ci piacerebbe fare e la realtà del quotidiano.
    Bianchi non si mette in cattedra, è molto modesto, molto rispettoso e assolutamente lontano dall’esprimere giudizi. Forse però il libro è un po’ troppo asettico, non trasmette passione, e le riflessioni che probabilmente se sentite dalla sua voce sorseggiando un bicchiere di vino avrebbero avuto un certo impatto emotivo finiscono per sembrare delle lezioni un po’ troppo teoriche, che si rischia di dimenticare poco dopo aver terminato di leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Una raccolta di brevi memorie della vita del saggio monaco di Bose potrebbe risultare irrilevante per la voluta semplicità delle sue riflessioni, invece a me è piaciuto per lo stesso motivo!
    Bianchi s ...continua

    Una raccolta di brevi memorie della vita del saggio monaco di Bose potrebbe risultare irrilevante per la voluta semplicità delle sue riflessioni, invece a me è piaciuto per lo stesso motivo!
    Bianchi sa farsi ascoltare da tutti.

    ha scritto il 

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