Ogni maledetto lunedì

Su due

Di

Editore: Bao Publishing

4.3
(1775)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 210 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8865431555 | Isbn-13: 9788865431559 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Biografia , Fumetti & Graphic Novels , Umorismo

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Descrizione del libro
Quasi due anni di blog. Uno spaccato generazionale divertentissimo, ma tutt'altro che disimpegnato; il manifesto di una generazione, raccontato attraverso le sfaccettate manifestazioni della coscienza, della morale e della cultura di Zerocalcare, che vanno dall'immancabile armadillo a un'infinità di icone dell'animazione, della TV, della cultura pop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. Corredato da quasi cinquanta pagine di materiale inedito a colori, Ogni maledetto lunedì su due è il più grosso volume di storie di Zerocalcare finora e documenta in maniera onesta, divertita e spietata la perdita delle illusioni e il bisogno di protrarre il più possibile il tempo in cui ci si può dire responsabili, senza ammettere di essere adulti.
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  • 5

    L'ermetismo dei Green Day.

    Sì, il titolo non c'entra niente con la valutazione di questa graphic novel ma, vabè, non sto qua a dire che con Zerocalcare non si può fare altro che sorridere e ridere durante tutti i suoi capitoli ...continua

    Sì, il titolo non c'entra niente con la valutazione di questa graphic novel ma, vabè, non sto qua a dire che con Zerocalcare non si può fare altro che sorridere e ridere durante tutti i suoi capitoli tratti dall'omonimo blog.
    In questa raccolta ho trovato un Calcare più irriverente, più divertente rispetto a ciò che ho letto finora di questo disegnatore che, chissà come, riesce a cogliere lo spirito dei nuovi giovani di oggi e riesce a trasmettere, attraverso i suoi disegni, tutte quelle piccole scene di quotidianità che rendono meno amara (o un po' più amara se si guardano i capitoli "Inverno 1", "I vecchi che usano il pc", "Trenitaja", "Bollette") l'evoluzione della propria vita.
    C'è sempre quella foga di voler essere indipendenti, di affermarsi, di voler spaccare il mondo quando invece ti ritrovi a combattere da solo delle battaglie "stupide ma con un significato profondo" con il forno che non si accende, la lavatrice, le bollette da pagare o cosa mangiare per cena. C'è sempre una parte dell'uomo che vuole crescere e un'altra che rimane aggrappata al passato, ai ricordi e Calcare ce lo dimostra proprio nell'ultima pagina evidenziando la morale di questa raccolta di disegni.
    Con Zerocalcare si va sempre sul sicuro, un'eccezionale lettura condita da risate e, alla fine, una piccola ma importante riflessione sulla propria vita passata e presente.

    ha scritto il 

  • 4

    Che il blog resti blog

    Le pubblicazioni del blog sono geniali, ma su libro perdono qualcosa. "Perchè non possiamo dirci trentenni" e "vecchi che usano il pc" restano comunque d'importanza pari alla Bibbia.

    ha scritto il 

  • 4

    Benchè la storia non sia unitaria, visto che in sostanza si tratta di una raccolta di vari episodi, viene comunque fornito uno sfondo generale che assume un proprio senso. Sempre divertente e intellig ...continua

    Benchè la storia non sia unitaria, visto che in sostanza si tratta di una raccolta di vari episodi, viene comunque fornito uno sfondo generale che assume un proprio senso. Sempre divertente e intelligente.

    ha scritto il 

  • 5

    Un po’ romanzo di formazione, un po’ fumetto comico, un po’ riflessione dolceamara sulla nostra società: Ogni maledetto lunedì su due è una raccolta di strisce pubblicate lungo un paio d’anni, ma che ...continua

    Un po’ romanzo di formazione, un po’ fumetto comico, un po’ riflessione dolceamara sulla nostra società: Ogni maledetto lunedì su due è una raccolta di strisce pubblicate lungo un paio d’anni, ma che riunite sapientemente insieme raccontano un’unica storia fatta di quotidiane serie tv, lavoro saltuario, difficoltà, soddisfazioni, incertezze, insomma un po’ le solite cose, ma viste dagli occhi di Zerocalcare ci sembra finalmente di capirle un po’ meglio e di essere capaci di riderci sopra, anche di quelle cose che ci fanno stare male. In mezzo a queste vignette divertenti c’è la cornice con la metafora della vita che sta naufragando, molto malinconica, veramente triste a volte, ma che alla fine si conclude comunque con una nota positiva. Una bellissima lettura!

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/19334

    ha scritto il 

  • 4

    Zerocalcare pubblica alcune storie che aveva già postato sul blog, a lunedì alterni. Le lega con una storia amara sulla lost generation, sulle nostre illusioni che affondano e su di noi che possiamo a ...continua

    Zerocalcare pubblica alcune storie che aveva già postato sul blog, a lunedì alterni. Le lega con una storia amara sulla lost generation, sulle nostre illusioni che affondano e su di noi che possiamo arrabattarci a rimanere a galla il più possibile. Si ride anche, ad esempio con la mamma ibernata che si risveglia a fine maggio e pretende che tu faccia recuperare il figlio in un pomeriggio...io sono brava, ma non faccio miracoli!

    ha scritto il 

  • 4

    Confermata la mia passione per questo autore, qui in una raccolta di strisce già pubblicate sul blog con raccordi inseriti per collegare i vari episodi. Trovo Zerocalcare qualcosa di unico nel panoram ...continua

    Confermata la mia passione per questo autore, qui in una raccolta di strisce già pubblicate sul blog con raccordi inseriti per collegare i vari episodi. Trovo Zerocalcare qualcosa di unico nel panorama italiano, che merita di essere conosciuto.

    ha scritto il 

  • 5

    Nel suo campo, genio

    E' possibile fare dello scoglionamento, della sfiducia, dell'apatia emotiva, del nichilismo un utensile d'arte? Si possono individuare dei loop mentali universali per tutti e trasformare il cinismo di ...continua

    E' possibile fare dello scoglionamento, della sfiducia, dell'apatia emotiva, del nichilismo un utensile d'arte? Si possono individuare dei loop mentali universali per tutti e trasformare il cinismo di una generazione in tavole, dialoghi e inchiostro? Zerocalcare dimostra di sì. E tutte le sue tavole hanno qualcosa di azzeccato, da quelle più volutamente leggere a quelle più drammatiche. Alla fine in questo volume c'è almeno una storia che parla a ogni tipo di lettore, di ogni età. E in ciò sta la forza di questo autore. Probabilmente per continuare a produrre tavole di qualità, una volta terminato il filone autobiografico, occorrerà cominciare a farsi una cultura e a leggere libri. Chissà se saprà mantenere la stessa giusta tensione, glielo auguro.

    ha scritto il 

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