Ognuno muore solo

di | Editore: EINAUDI
Voto medio di 719
| 173 contributi totali di cui 145 recensioni , 25 citazioni , 2 immagini , 0 note , 1 video
Seashanty
Ha scritto il 26/03/18
Lo schianto del pilota fantasma
Nella Berlino del 1940, all’indomani della capitolazione della Francia, domina un opprimente clima di sospetto, una cappa che alimenta crudeltà, diffidenza, opportunismo, e dove non c’è molto da andare per il sottile se è sufficiente una fantasiosa d...Continua
Gauss74
Ha scritto il 17/07/17
Grigio. Come la morte, come la Germania, come l'inferno.
Ha per me un grande valore simbolico il fatto che io abbia letto la gran parte di questo libro in un aeroporto tedesco (a Monaco prima, a Francoforte in un secondo momento). Sono strutture pulite, efficienti, precisissime. Sono strutture che nel loro...Continua
Giax
Ha scritto il 05/07/17
"Il mare l'abbiamo avuto anche a noi a Milano, tutto cosparso del suo bel ondeggìo che esso c'ha dentro. Esso andava da Porta Lodovica fino in via Farini, via Torino tutto un scoglio, che c'è ancora il pesce adesso in via Spadari. Poi sono arrivati i...Continua
Nood-Lesse
Ha scritto il 19/06/17
Essi credevano in ciò che speravano
WIKI SAYS: Rudolf Wilhelm Friedrich Ditzen adottò lo pseudonimo Hans Fallada ricavandolo da due fiabe dei fratelli Grimm: Hans im Glück e Die Gänsemagd. Il più modesto Nood-Lesse attinse dalla storia di un gangster ebreo che leggeva Jack London sedut...Continua
Sognodime...
Ha scritto il 04/06/17
Saper raccontare il presente è un grande pregio di un romanzo. "Ognuno muore solo" racconta un recentissimo passato al momento in cui Fallada lo scrive, nel 1947: ci racconta la Germania nazista ed il potere di Hilter in costante aumento, il clima di...Continua

Angebet
Ha scritto il Mar 06, 2017, 17:29
"Lo sapeva da tempo, che nella vita tutto si paga e quasi sempre più di quanto valga."
Sonia Gabriev
Ha scritto il Dec 03, 2013, 14:10
- La chiama pazzia pagare qualunque prezzo per rimanere onesti? - Poteva rimanerlo anche senza le cartoline. - Sarebbe stato un tacito consenso. Cosa ha pagato lei per diventare un signore così distinto, coi calzoni stirati, con le unghie laccate e...Continua
Pag. 493
Sonia Gabriev
Ha scritto il Dec 03, 2013, 14:06
Col tempo seppe che nella cella vicino a lui c'era un uomo del controspionaggio che forse si era venduto al nemico e aveva già tentato due volte di suicidarsi. E nella cella dietro di lui un operaio che aveva lasciato bruciare le dinamo nella sua off...Continua
Pag. 490
Sonia Gabriev
Ha scritto il Dec 03, 2013, 14:03
E avevano ricominciato a torturarlo, nella speranza di cavargli fuori un nuovo delitto, fino a quel momento rimasto sconosciuto. Perché il commissario Laub agiva secondo la norma di quei tempi: tutti hanno la coscienza sporca. Si tratta soltanto di a...Continua
Pag. 471
Sonia Gabriev
Ha scritto il Dec 03, 2013, 14:00
- Cosa significa cavarsela? Essere assolto? - No, a questo non ci ho mai creduto. Pensavo che non mi avrebbero preso. - Adesso lo vede che si era un po' sbagliato. Ma non credo che abbia pensato questo. Lei non è stupido come vuol darci a intendere a...Continua
Pag. 465

Grazia
Ha scritto il May 16, 2015, 20:31
Grazia
Ha scritto il May 16, 2015, 20:31

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lucavitt
Ha scritto il Feb 02, 2015, 22:03
Of Light and Shadow
Autore: Dipartimento Suono Pubblico

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