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Olga

Di

Editore: CDE

3.5
(234)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 130 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Greco , Spagnolo

Isbn-10: A000011840 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Children , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Olga e io siamo diventate tanto, tanto amiche.
    Lei mi ha tenuto compagnia nel mio parco preferito di Dublino e io le ho tenuto la manina quando le cose si facevano difficili.
    Abbiamo visto il sole, la pioggia e poi di nuovo il sole.
    Abbiamo visto cieli azzurri, che più azzurri n ...continua

    Olga e io siamo diventate tanto, tanto amiche.
    Lei mi ha tenuto compagnia nel mio parco preferito di Dublino e io le ho tenuto la manina quando le cose si facevano difficili.
    Abbiamo visto il sole, la pioggia e poi di nuovo il sole.
    Abbiamo visto cieli azzurri, che più azzurri non si può.
    Non ti lascio andare, Olga.
    E' una promessa.

    ha scritto il 

  • 5

    Un bellissimo esordio per una giovane scrittrice. Per tutto il libro la voce di Olga è credibile e coerente, non suona mai come una nenia insulsa o uno scimmiottamento. E poi è commovente e mai strappalacrime. E' equilibrato. Nello stile e in ogni parola.

    ha scritto il 

  • 4

    Una tenerezza infinita! Pensavo si trattasse dela solita storia un pò sdolcinata ed invece... sono emozioni -belle, brutte, ingenue- che si sciolgono nei brevi capitoli di quest'autrice giovanissima. Olga, la protagonista, non ha un'età prettamente definita, è la voce innocente delle emozioni, e ...continua

    Una tenerezza infinita! Pensavo si trattasse dela solita storia un pò sdolcinata ed invece... sono emozioni -belle, brutte, ingenue- che si sciolgono nei brevi capitoli di quest'autrice giovanissima. Olga, la protagonista, non ha un'età prettamente definita, è la voce innocente delle emozioni, e le emozioni non hanno età. E ci sono storie che si "sentono" e non si "ragionano". Come questa.

    ha scritto il 

  • 4

    Olga, la voce narrante, è una bambina che vede il mondo con le sue bruttezze e coi suoi angeli, e lo descrive in questa specie di diario dove appunta i suoi pensieri e le sue scoperte. Olga è un po' anche me, com'ero, quando vedevo che tutto era stonato e mi davo delle risposte e mi 'scusavo' dav ...continua

    Olga, la voce narrante, è una bambina che vede il mondo con le sue bruttezze e coi suoi angeli, e lo descrive in questa specie di diario dove appunta i suoi pensieri e le sue scoperte. Olga è un po' anche me, com'ero, quando vedevo che tutto era stonato e mi davo delle risposte e mi 'scusavo' davanti agli occhi del mondo perchè non volevo essere 'io'. Olga parla e ascolta (io parlavo soltanto!) e ha il cervello sempre in fermento perchè per ogni stortura deve trovare una spiegazione, perchè le cose succedono ed è difficile accettarle. E ci sono giorni difficili che non finiscono mai, vero Olga?
    "non c'è dubbio. ho una cosa buia nella pancia.
    Può essere tante cose. Come tristezza. Come noia. Come paura. Invece è solitudine.

    ha scritto il 

  • 5

    E' uno di quei libri che toccano alcune corde che non sapevi bene di avere...
    E' uno di quei libri che ti rigano l'anima...
    E' uno di quei libri che non so commentare, che va letto, che ti lascia dentro domande, risposte ed emozioni...

    se io sono una conchiglia, tu sei il ru ...continua

    E' uno di quei libri che toccano alcune corde che non sapevi bene di avere...
    E' uno di quei libri che ti rigano l'anima...
    E' uno di quei libri che non so commentare, che va letto, che ti lascia dentro domande, risposte ed emozioni...

    se io sono una conchiglia, tu sei il rumore del mare
    una figlia alla madre

    ha scritto il 

  • 4

    Quando inizi puoi anche pensare: "ecco il solito libro che presenta tutto dal punto di vista di un bambino..."; però, secondo me Olga è qualcosa di più... dolcissime perle di saggezza e uno stile originale e scorrevole, una tenerezza che lascia in certi momenti quasi senza fiato. Vorrei citare qu ...continua

    Quando inizi puoi anche pensare: "ecco il solito libro che presenta tutto dal punto di vista di un bambino..."; però, secondo me Olga è qualcosa di più... dolcissime perle di saggezza e uno stile originale e scorrevole, una tenerezza che lascia in certi momenti quasi senza fiato. Vorrei citare qualcosa ma non ho qui con me il libro; l'immagine del sasso e quella dell'albero, sul finale del libro, secondo me sono poesia in narrativa. E non dimentichiamo Franco, l'angelo.

    ha scritto il 

  • 5

    Quando la mamma ha smesso di buttare le cose fuori dalla finestra, ho appoggiato l’orecchio sul suo cuore, per sentire se anche nel suo c’era il vento. Ma il suo cuore faceva pum pum pum pum pum pum. Quindi ho fatto sentire alla mamma il rumore del mio cuore sul registratore e le ho chiest ...continua

    Quando la mamma ha smesso di buttare le cose fuori dalla finestra, ho appoggiato l’orecchio sul suo cuore, per sentire se anche nel suo c’era il vento. Ma il suo cuore faceva pum pum pum pum pum pum. Quindi ho fatto sentire alla mamma il rumore del mio cuore sul registratore e le ho chiesto se fa così perché è ammalato, lei ha riso fortissimo e ha detto che quel rumore non era il vento ma l‘anima, che certe volte dice più cose del cuore. Questa non me l’aspettavo.

    Le ho detto mamma... Lei si è fermata. Io ho detto sai una cosa? Lei è rimasta zitta, forse non la sapeva...
    Se io sono una conchiglia, tu sei il rumore del mare.
    La mia voce era così debole che poi mi sono addormentata, proprio così, su quella spiaggia che era il tavolo della cucina, da dove non ci poteva raccogliere nessuno, se non insieme... perchè non esiste nessuna conchiglia senza rumore del mare.

    ha scritto il