Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Olive Kitteridge

By Elizabeth Strout

(19)

| Others | 9788476699317

Like Olive Kitteridge ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Conjunto de historias fáciles de leer e imposibles de olvidar, según el crítico de Publisher’s Weekly. Novela de historias de Olive Kitteridge es un conjunto de trece relatos entrelazados que se pueden leer como un solo retablo nove Continue

Conjunto de historias fáciles de leer e imposibles de olvidar, según el crítico de Publisher’s Weekly. Novela de historias de Olive Kitteridge es un conjunto de trece relatos entrelazados que se pueden leer como un solo retablo novelesco. Strout retrata con una gran precisión psicológica el mundo cerrado y pequeño de los habitantes de un pueblo marítimo del estado de Maine. Este magnífico muestrario se abre en la farmacia del lugar. Allí encontramos Olive Kitteridge, profesora de instituto, y su marido, Henry, el farmacéutico y un hombre con poca personalidad. El suicidio, la depresión, la falta de comunicación y el amor recorren las páginas de este libro. Ha sido galardonado con el Premio Pulitzer 2009 y el Premio Llibreter 2010 en la categoría Otras literaturas.

565 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Questo libro l'ho inseguito, desiderato, mi incuriosiva, mi tentava; lo prendevo in mano quando entravo in una libreria, mi dicevo che prima o poi l'avrei letto, ma per un motivo o per l'altro, il tempo non arrivava mai. Sono andato in vacanza in Tos ...(continue)

    Questo libro l'ho inseguito, desiderato, mi incuriosiva, mi tentava; lo prendevo in mano quando entravo in una libreria, mi dicevo che prima o poi l'avrei letto, ma per un motivo o per l'altro, il tempo non arrivava mai. Sono andato in vacanza in Toscana, ospite di amici, e lì l'ho trovato, nella libreria di Marina e in un momento ho capito che il tempo era arrivato. L'ho letto in pochi giorni e l'ho amato molto. Ho amato le storie ambientate in quel paese del Maine, gli uomini e le donne che lo popolano e che si intrecciano nei vari racconti, ho amato il modo che ha la Strout di raccontarle, con uno sguardo distaccato ma non freddo, partecipe delle loro vicissitudini, amorevole riguardo i loro errori e le loro debolezze. Questo modo di raccontare mi è congeniale perchè non giudica, è un modo sereno e compassionevole e sembra dire: Non importa se sbagliamo e quanto sbagliamo nella nostra vita, tanto lo facciamo tutti, siamo umani. E poi ho amato lei, Olive, ma solo verso la fine perchè è lì che l'ho capita. All'inizio mi era antipatica. Arrogante, sembrava sempre incazzata con il mondo. Invece alla fine si rivela la sua umanità perchè capiamo che anche lei ha la sue debolezze, paure, manie, anche lei commette errori e questo la rende umana,imperfetta perchè umana.

    Is this helpful?

    Il signor G. said on Sep 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    4 stelle e mezzo

    Olive Kitteridge ha, in apparenza, tutto quello che fa di lei una donna forte. Crede ciecamente di esserlo, impone a se stessa di essere invincibile, una roccia indeformabile. È difficile per chi la circonda accoglierla serenamente ...(continue)

    4 stelle e mezzo

    Olive Kitteridge ha, in apparenza, tutto quello che fa di lei una donna forte. Crede ciecamente di esserlo, impone a se stessa di essere invincibile, una roccia indeformabile. È difficile per chi la circonda accoglierla serenamente nella propria esistenza. Olive non è solo una comparsa nelle vite degli altri, i quali non possono ricordare di aver salutato per caso Olive per strada: Olive passa e lascia un segno, le sue parole rimangono. Le sue risposte sono secche, dure, realistiche, come se non ci fosse altro al di fuori della nuda e cruda realtà, come se la vita fosse soltanto una macchina. Sono sciocchi gli altri a illudersi che non lo sia. Si nasce, si vive, si muore. Si hanno sentimenti perché si deve averne, la natura umana li prevede. Questi non nascono spontaneamente, ci sono e basta. Ci si sposa, si fanno figli. Funziona (meccanicamente) così.
    Lei crede nel culto del “non chiedere scusa”, del non retrocedere, del non dimostrarsi debole, non bisogna esserlo mai. Non deve avere rimorsi perché per vivere bene non bisogna averne.
    Appannata dall'ego, comprende solo il suo punto di vista, non riesce (perché probabilmente non vuole) ad andare al di là del suo naso quel poco che basterebbe per scoprire che alle sue azioni corrispondono reazioni uguali e contrarie. Una serie di eventi la indurranno a sospettare che forse la vita che sta portando avanti non è solo la sua, forse c’è qualcuno che riflette, che soffre per le sue azioni. Tuttavia non attribuisce il dolore degli altri a un cuore spezzato, al logoramento interiore, a un animo distrutto a causa sua. Nella vita si soffre. È normale. Soffrono tutti. Ma questo è sempre il suo punto di vista, non la verità.
    Ormai superati i settanta anni, riuscirà a rimediare? Riuscirà a capire?
    Io ho venti anni e ho letto questo libro in un periodo in cui sto riflettendo proprio su questo. Olive Kitteridge sono io. Ed è triste. L’esistenza di Olive Kitteridge è triste.

    Is this helpful?

    oharakatiescarlett said on Sep 24, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Ad alcuni degli "episodi" con Olive protagonista darei senz'altro 5 stelle; solo un cosìcosì alla maggior parte in cui compare solo di sfuggita.

    Che poi tra l'altro Olive, sulle prime, mi è risultata proprio insopportabile. Dopodiché, rendend ...(continue)

    Ad alcuni degli "episodi" con Olive protagonista darei senz'altro 5 stelle; solo un cosìcosì alla maggior parte in cui compare solo di sfuggita.

    Che poi tra l'altro Olive, sulle prime, mi è risultata proprio insopportabile. Dopodiché, rendendomi conto che era quasi me (antipatica, scorbutica, incapace di diplomazia eccetera), mi ci sono affezionata come a pochi altri personaggi femminili nella trentennale storia delle mie letture. Cara, odiosissima Olive.

    Is this helpful?

    Ele Dalmonte said on Sep 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sembrava uno dei tanti, troppi titoli pompati da giornali e pubblicità. Gli scrittori minimalisti poi da Carver a Cheever mi sembrano molto sopravvalutati. Ma questo libro è veramente notevole. La Strout rivela grande talento narrativo intrecciando t ...(continue)

    Sembrava uno dei tanti, troppi titoli pompati da giornali e pubblicità. Gli scrittori minimalisti poi da Carver a Cheever mi sembrano molto sopravvalutati. Ma questo libro è veramente notevole. La Strout rivela grande talento narrativo intrecciando tra loro racconti che formano naturalmente un romanzo molto bello e ben strutturato.

    Is this helpful?

    Luca Mazzei said on Aug 21, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book