Olive comprese

di | Editore: RL Libri
Voto medio di 2535
| 452 contributi totali di cui 442 recensioni , 9 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Una travolgente giostra di irresistibili personaggi e divertenti vicende da cui emerge il ritratto della più autentica Italia di ieri.
Bellano, novembre 1936. Mentre il duce costruisce il suo impero in Africa e la guerra civile infuria in Spagna
...Continua
Andrea Mazzoleni
Ha scritto il 26/04/18
Vitali è impagabile.....! Ha la rara capacità, come ho già detto in altre recensioni, di dare uno spaccato preciso della provincia nord-italiana, e nel contempo affrontare argomenti un po' scabrosi con leggerezza e strizzando l'occhio al lettore. Rie...Continua
ele
Ha scritto il 27/11/17

Bellano, sul lago di come. nebbia. inizio ventennio, storie dei paesani che si intrecciano...e olive che mai avrei pensato.

fran_ces
Ha scritto il 27/10/17
Noioso, superficiale, abbandonato a pagina 100

Iniziato perché l'ho trovato in casa (fortunatamente non acquistato) e avevo sentito parlare di Vitali.

Abbandonato per noia a pagina 100 di 450 semplicemente perché in casa ho di sicuro qualcosa che mi piace di più.

Monia
Ha scritto il 13/10/17

Troppe storie giustapposte, con un effetto finale di saturazione. C'è chi lo paragona a Piero Chiara: no, gli manca la tenerezza.

pieroza
Ha scritto il 26/08/17
Vitali, una garanzia
Ben strutturato con i soliti capitoli corti. Si legge molto velocemente e non annoia mai. Personaggi sempre delineati e intriganti. Ironico, equivoci a non finire. Questo è Vitali, con il suo amato lago e la vita da paese negli anni '30. ...Continua

Nigerginny
Ha scritto il Aug 12, 2018, 22:12
... quello che all'inizio era sembrato un castigo era, adesso, il migliore dei regali.
Pag. 222
Angebet
Ha scritto il Mar 06, 2017, 17:33
“Svezza gli infanti risveglia i dormienti è il toccasana dei grossi clienti”
Annissa
Ha scritto il Jul 14, 2013, 18:27
"Perchè non è vero che tutti potevano sbagliare. Nossignore. Dottori preti e carabinieri non potevano permettersi quel lusso. I loro sbagli portavano direttamente sottoterra, all'inferno o in galera."
Pag. 174
FiloSofiando
Ha scritto il Aug 18, 2010, 09:47
Rientrò nella cucina di casa sua, dove c'era solo il marito Agostino seduto, davanti a un mezzo bicchere di vino, alla periferia di un agonico cerchio di luce emanato da una lampadina che, nuda e cruda, pendeva da un filo gibboso.
Pag. 9
FiloSofiando
Ha scritto il Aug 18, 2010, 09:45
Al maresciallo Maccadò il segretario Negri stava sui coglioni. Da sempre, in generale, per l'aria tronfia e l'espressione come se nelle narici avesse continuamente odor di merda. In particolare, invece, dalla volta in cui, già segretario del Fascio,...Continua
Pag. 111

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Biblioteche...
Ha scritto il Apr 20, 2016, 14:29
853.92 VIT 11255 Letteratura Italiana

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi