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Oliver Twist

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.9
(3336)

Language:English | Number of Pages: 608 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Spanish , Chi traditional , Chi simplified , French , Italian , Dutch , Danish , Swedish , Portuguese , Czech , Polish

Isbn-10: 0141192496 | Isbn-13: 9780141192499 | Publish date: 

Contributor: Philip Horne

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , Mass Market Paperback , School & Library Binding , Library Binding , Others , Audio CD , Leather Bound , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Teens

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Book Description
Part of "Penguin's" beautiful hardback "Clothbound Classics" series, designed by the award-winning Coralie Bickford-Smith, these delectable and collectible editions are bound in high-quality colourful, tactile cloth with foil stamped into the design. The story of the orphan Oliver, who runs away from the workhouse only to be taken in by a den of thieves, shocked readers when it was first published. Dickens' tale of childhood innocence beset by evil depicts the dark criminal underworld of a London peopled by vivid and memorable characters - the arch-villain Fagin, the artful Dodger, the menacing Bill Sikes and the prostitute Nancy. Combining elements of Gothic Romance, the Newgate Novel and popular melodrama, Dickens created an entirely newkind of fiction, scathing in its indictment of a cruel society, and pervaded by an unforgettable sense of threat and mystery.
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  • 4

    Ogni volta che leggo Dickens mi perdo nella purezza del suo stile, nella ricchezza dei suoi personaggi e nella confusione delll'Inghilterra ottocentesca. ...

    said on 

  • 3

    Un classico

    Il fatto che sia un classico della letteratura inglese dell’Ottocento fa sì che lo si legga due secoli dopo la sua prima edizione, per tacere dei numerosi adattamenti cinematografici che hanno atraver ...continue

    Il fatto che sia un classico della letteratura inglese dell’Ottocento fa sì che lo si legga due secoli dopo la sua prima edizione, per tacere dei numerosi adattamenti cinematografici che hanno atraversato il Novecento.
    Tuttavia il testo è lontanissimo da noi. Passi per il populismo manicheo che è comunque la condizione di partenza per trasformare bambini e diseredati in eroi della modernità. Del resto, soprattutto all’inizio, Dickens ci lascia pagine di irriverente satira del sistema giudiziario nonché dei trombone che lo amministrano.
    Al contrario, è perlomeno imbarazzante l’antisemitismo che attraversa tutta la rappresentazione delle forze del male. I tempi erano quelli e certe idee hanno circolato nel corso dei secoli – ben prima che le svastiche sommergessero l’Europa.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Un grande scrittore scoperto in ritardo

    Ho affrontato Dickens per la prima volta con questo romanzo e l’ho trovato straordinario. Nella prima parte, soprattutto, lo scrittore dà prova della sua eccezionale abilità nella descrizione di una L ...continue

    Ho affrontato Dickens per la prima volta con questo romanzo e l’ho trovato straordinario. Nella prima parte, soprattutto, lo scrittore dà prova della sua eccezionale abilità nella descrizione di una Londra nei cui bassi quartieri sordidi e bui, non possono che muoversi figure reiette e laide che sono rese con stile fortemente sarcastico. Si percepisce una specie di denuncia sociale rivolta ad una società preindustriale in cui la povertà e l’indigenza diventano una condanna a vita, senza possibilità di riscatto.
    La parte centrale è più “romantica” e meno coinvolgente e anche la seconda ed ultima parte non ha la forza della prima. Per quanto riguarda la storia, se agli occhi del lettore contemporaneo la quasi netta distinzione tra personaggi buoni e cattivi, il lieto fine praticamente scontato (i buoni trionfano e i cattivi sono puntiti), la figura dell’abominevole Fages che non ha caso è “ebreo”, possono sembrare stereotipate, non bisogna dimenticare il contesto in cui fu scritta, cioè l’epoca vittoriana.

    Insomma, ho scoperto, in ritardo, un grande scrittore.

    said on 

  • 5

    Cosa si può mai dire di fronte ad un'opera del genere? Solo non capisco quelli che hanno da ridire sul fatto che ci sia un'eccessiva sequela di sventure. Dickens caro, perdonali: potrai pure continuar ...continue

    Cosa si può mai dire di fronte ad un'opera del genere? Solo non capisco quelli che hanno da ridire sul fatto che ci sia un'eccessiva sequela di sventure. Dickens caro, perdonali: potrai pure continuare ad indicarci la luna e tutte le stelle del firmamento, ma ci sarà sempre gente che si ostinerà a guardare il dito.

    said on 

  • 3

    é un bel romanzo, con tutti gli ingredienti della scrittura dickensiana. Disgrazie a go-go, molta tenerezza per il piccolo protagonista e l'immancabile happy ending che scioglie tutti i nodi della sto ...continue

    é un bel romanzo, con tutti gli ingredienti della scrittura dickensiana. Disgrazie a go-go, molta tenerezza per il piccolo protagonista e l'immancabile happy ending che scioglie tutti i nodi della storia. Solo fate un favore a voi stessi: EVITATE QUESTA EDIZIONE. EVITATELA COME SE NE DIPENDESSE LA VOSTRA VITA. è allucinante: refusi multipli per ogni pagina, traduzioni fatte malissimo con concordanze di tempi verbali sbagliate. Un casino. Se non fosse per il fatto che mi stava piacendo la storia e non volevo abbandonare la lettura lo avrei fatto. Credetemi è stata una sofferenza!

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  • 0

    Piacevoli disgrazie

    Ci sono un po' di disgrazie, questo è vero. Ma questo accade in molti romanzi di Dickens. Dopo tutto, se si vuole descrivere la situazione del popolo londinese di due secoli fa, non è che si possano f ...continue

    Ci sono un po' di disgrazie, questo è vero. Ma questo accade in molti romanzi di Dickens. Dopo tutto, se si vuole descrivere la situazione del popolo londinese di due secoli fa, non è che si possano fare descrizioni edulcorate più di tanto.
    Come tutti i romanzi dello stesso autore, si legge con piacere, anche perché la trama procede regolare, senza indugiare troppo in utili e pompose descrizioni.

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  • 3

    sfortunello il ragazzo :P

    Questo è un famoso romanzo ottocentesco. Ci sarà un motivo no? Ci hanno tratto anche un film (https://www.youtube.com/watch?v=82iK_O4qscQ) ed è anche stato citato in un famoso telefilm! Se vuoi sapere ...continue

    Questo è un famoso romanzo ottocentesco. Ci sarà un motivo no? Ci hanno tratto anche un film (https://www.youtube.com/watch?v=82iK_O4qscQ) ed è anche stato citato in un famoso telefilm! Se vuoi sapere cosa ne penso e perchè gli do complessivamente un voto di 6.5 leggi qui https://morraroberto.wordpress.com/2015/02/21/447/. Troverai consigli e impressioni da lettore a lettore

    said on 

  • 5

    "perché nessuno gli portava una candela?"

    Questo romanzo rappresenta uno di quei casi in cui lo stile dell'autore basta da solo a rendere interessante, piacevole ed appassionante la lettura. La storia non è, effettivamente, troppo realistica, ...continue

    Questo romanzo rappresenta uno di quei casi in cui lo stile dell'autore basta da solo a rendere interessante, piacevole ed appassionante la lettura. La storia non è, effettivamente, troppo realistica, almeno basandomi sulla zuccherosissima parte finale dove tutto viene svelato, ma ogni cosa nel racconto sembra tirare il lettore in una reale, buia e torbida città. Londra è tetra, umida e piovosa per tutta la storia, con le sue osterie sporche frequentate da brutti tipi, ladri ed ubriaconi, ingrigita dalla massa di poveri che la occupano. La ricchezza di dettagli e la bravura nel creare personaggi adatti ai vari luoghi credo sia superata solo dalla velata critica alla società dell'epoca che attraversa la prima metà del romanzo. Credevo che cinquecento pagine fossero troppe per raccontare le disavventure di un orfanello, invece alla fine del libro avrei voluto sapere di più sull'ebreo, il Furbacchione e i vari "cattivi" che hanno reso, in qualche modo, più avventurosa la vita del piccolo Oliver.

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