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Oliver Twist

(Longman Fiction)

By

Publisher: Addison Wesley Publishing Company

4.0
(3261)

Language:English | Number of Pages: 128 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Spanish , Chi traditional , Chi simplified , French , Italian , Dutch , Danish , Swedish , Portuguese , Czech , Polish

Isbn-10: 0582275199 | Isbn-13: 9780582275195 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , Mass Market Paperback , School & Library Binding , Library Binding , Others , Audio CD , Leather Bound , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Teens

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Book Description
Paul Scofield, one of Britain's most distinguished actors reads Oliver Twist. He won an Academy Award for his portrayal of Sir Thomas More in A Man for All Seasons, a role he originated on stage.

Dickens' Twist, a pauper's child reared in a workhouse serves an apprenticeship in a loveless home. He runs away and is befriended by a gang of young pickpockets who offer him the only welcome he's ever known. Oliver Twist is one of Dickens' greatest achievements, a vivid depiction of London's outlaw society with an array of memorable characters.

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  • 4

    Tutto pare colorato di nero con tenui sfumature di grigio. Grigio è il cielo, grigie son le strade umide e sporche, grigie e fumose son le pareti delle case e delle osterie. I malvagi, gli sfruttatori di bambini privi totalmente di un briciolo di umanità sono i veri protagonisti delle avventure d ...continue

    Tutto pare colorato di nero con tenui sfumature di grigio. Grigio è il cielo, grigie son le strade umide e sporche, grigie e fumose son le pareti delle case e delle osterie. I malvagi, gli sfruttatori di bambini privi totalmente di un briciolo di umanità sono i veri protagonisti delle avventure del piccolo Oliver. Ci sono anche i buoni, certo, ma è come se fossero, in qualche modo offuscati, dalla predominanza dei bruti, dei malvagi, degli insensibili che, da soli, rappresentano un modello di mondo triste, avido e privo di scrupoli. In quell'onnipresente grigio riesce comunque a incastonarsi qualche fugace nota di colore, qualche tratto anche troppo melò, ma nel complesso, decisamente, un bel romanzo che conferma, per quanto non ce ne sia bisogno, la grandezza di un grande autore.

    said on 

  • 4

    I want some more

    Siamo stati un po' tutti Oliver Twist: soli, spaventati, abbandonati e in costante bisogno di affetto, amore e gentilezza.
    Vorremmo essere come Nancy o Rose, avere il portamento di Mr.Brownlow e avere una nonna come Mrs. Bedwin.

    Mi è piaciuto molto: lo stile è accattivante, fresco e ...continue

    Siamo stati un po' tutti Oliver Twist: soli, spaventati, abbandonati e in costante bisogno di affetto, amore e gentilezza.
    Vorremmo essere come Nancy o Rose, avere il portamento di Mr.Brownlow e avere una nonna come Mrs. Bedwin.

    Mi è piaciuto molto: lo stile è accattivante, fresco e molto contemporaneo.
    Ho preferito Londra alla campagna e la parte in cui Rose si ammala diventa prolissa.
    Da leggere assolutamente.

    said on 

  • 2

    Che dire sul primo libro che ho letto di Charles Dickens? E' stato faticoso terminarlo, non vedevo l'ora di terminarlo, vabbeh l'ho trovato molto noioso e per questa ragione non credo che mi avventurerò ancora nella lettura di altri libri dello stesso autore.

    said on 

  • 5

    "Dio benedica te!"

    Il giovane Dickens mi ha regalato un racconto che mi ha contorto le viscere, mi ha fatto urlare, commuovere e gioire. C'è tutto in "Oliver Twist", anzi, ci siamo tutti. Capolavoro.

    said on 

  • 3

    Una sconosciuta partorisce un bambino e poi muore: è questo l’inizio di Oliver Twist di Charles Dichens.


    Ma che fine fa quel bimbo? Viene accolto all’interno di una struttura gestita dalla parrocchia dove le parole “carità”, “affetto” e “assistenza” sono completamente sconosciute. I piccol ...continue

    Una sconosciuta partorisce un bambino e poi muore: è questo l’inizio di Oliver Twist di Charles Dichens.

    Ma che fine fa quel bimbo? Viene accolto all’interno di una struttura gestita dalla parrocchia dove le parole “carità”, “affetto” e “assistenza” sono completamente sconosciute. I piccoli ospiti sono malmenati e ridotti alla fame e, spesso, muoiono di stenti o perchè non curati.

    Oliver però ha un carattere forte e, alla prima occasione, fugge e si dirige verso Londra.

    Purtroppo lì viene in contatto con una banda di ladri e messo anche lui sulla strada con lo scopo di effettuare piccoli e grandi furti sotto la direzione di un vecchio ebreo. Ma Oliver non è mai stato un ladro e non vuole diventarlo, si sottrae per ben due volte trovando la protezione di nobili persone.

    Dopo un mucchio di peripezie, il piccolo Oliver riesce a costruirsi una vita dignitosa e anche a ritrovare le sue origini.

    Questo è il secondo libro di Dickens che leggo. Come in “Grandi speranze”, anche qui l’autore si dilunga notevolmente sui fatti, ma contrariamente a quel libro, nel quale spiccava l’affascinante figura di Miss Havisham, qui, in Oliver Twist, non ci sono personaggi dal grande carisma, nemmeno lo stesso Oliver!

    E poi c’è un eccesso di coincidenze ed eventi concatenanti che solo nei romanzi possono accadere.

    Sicuramente una lettura che nella vita bisogna affrontare per colmare le lacune classiche, ma devo ammettere che mi sarei aspettata molto di più.

    said on 

  • 5

    Mi sono appassionata fin da subito alle vicende di questo povero bambino protagonista. Ad ogni capitolo pativo insieme a lui e speravo per lui in un lieto fine. Le descrizioni fatte da Dickens agli ambienti e ai personaggi mi hanno affascinata fin da subito.
    Mi sento solo di sconsigliare qu ...continue

    Mi sono appassionata fin da subito alle vicende di questo povero bambino protagonista. Ad ogni capitolo pativo insieme a lui e speravo per lui in un lieto fine. Le descrizioni fatte da Dickens agli ambienti e ai personaggi mi hanno affascinata fin da subito.
    Mi sento solo di sconsigliare questa edizione perchè snatura l'essenza del romanzo traducendo il nome del protagonista in "Oliviero". Mi spiace, ma credo che lui debba rimanere Oliver Twist, anche nelle edizioni italiane!

    said on 

  • 5

    Great and very detailed plot. Dramatic, heavy, realistic. Black critic humor, spread in the plot and hilarious. Sometimes difficult to read. - Trama ben ordita e dettagliatissima. Drammatica, pesante, verista. Umorismo nero, critico, sparso e spassoso. A tratti faticoso da leggere.

    said on 

  • 4

    questo libro mi ha appassionata dalla prima riga all'ultima..è una storia cruda come tutte le realtà di Dickens...bambini che sembrano piccoli adulti con i quali è difficile confrontarsi e misurarsi..un'infanzia a noi distante e irreale..

    said on 

  • 4

    quand'ero bambina leggevo e rileggevo continuamente questo romanzo- che un po' mi spaventava e un po' mi appassionava. l'ho ritrovato da adulta con lo stesso gusto e la stessa curiosità per le vicissitudini del piccolo oliver e sapere che c'è un (doveroso e zuccherosissimo) lieto fine non mi ha t ...continue

    quand'ero bambina leggevo e rileggevo continuamente questo romanzo- che un po' mi spaventava e un po' mi appassionava. l'ho ritrovato da adulta con lo stesso gusto e la stessa curiosità per le vicissitudini del piccolo oliver e sapere che c'è un (doveroso e zuccherosissimo) lieto fine non mi ha tolto nulla al piacere della lettura. un meraviglioso classico, che non stanca mai.

    said on 

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