Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Oliver Twist

Edizione integrale

Di

Editore: Newton Compton (Grandi Tascabili Economici, 616)

4.0
(3252)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Francese , Olandese , Danese , Svedese , Portoghese , Ceco , Polacco

Isbn-10: 8854119334 | Isbn-13: 9788854119338 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mario Martino

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Teens

Ti piace Oliver Twist?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Cura e traduzione di Mario Martino In Oliver Twist Dickens dà veste immaginativa alla sua dura infanzia di “orfano” e di operaio nella turbolenta Londra dei primi decenni del XIX secolo e la trascende in una dimensione più universale. Perciò, come dato strutturale profondo, troviamo la semplicità e la potenza della lotta dell’Innocenza contro il Male; e l’ottica infantile che sottopone a radicale critica l’incomprensibile mondo adulto. Oliver però è anche lo strumento per esplorare un mondo storico quanto mai problematico, di cui abbiamo intensissime e quasi visionarie immagini tanto nei primi capitoli, in cui è satiricamente rappresentato il concreto e inumano funzionamento delle “workhouse” (sorta di ospizi e case di lavoro per poveri e disoccupati), quanto nella parte centrale, e conclusiva, dove percorriamo una Londra terribile: la metropoli non del progresso borghese ma del crimine e della degradazione. Oliver Twist – conosciuto a volte attraverso le versioni ridotte per ragazzi – va riscoperto nella integrità di testo letterario, come lo ha riscoperto il cinema nella versione di Polanski, ultimo dei grandi maestri, tra cui Eisenstein e Lean, che ne sono stati conquistati. «Sebbene io non intenda affatto sostenere che nascere in un ospizio costituisca di per sé la più fortunata e invidiabile circostanza che possa capitare ad un essere umano, affermo però che in questa particolare circostanza nulla di meglio sarebbe potuto capitare al giovane Oliver Twist.»
Ordina per
  • 4

    Tutto pare colorato di nero con tenui sfumature di grigio. Grigio è il cielo, grigie son le strade umide e sporche, grigie e fumose son le pareti delle case e delle osterie. I malvagi, gli ...continua

    Tutto pare colorato di nero con tenui sfumature di grigio. Grigio è il cielo, grigie son le strade umide e sporche, grigie e fumose son le pareti delle case e delle osterie. I malvagi, gli sfruttatori di bambini privi totalmente di un briciolo di umanità sono i veri protagonisti delle avventure del piccolo Oliver. Ci sono anche i buoni, certo, ma è come se fossero, in qualche modo offuscati, dalla predominanza dei bruti, dei malvagi, degli insensibili che, da soli, rappresentano un modello di mondo triste, avido e privo di scrupoli. In quell'onnipresente grigio riesce comunque a incastonarsi qualche fugace nota di colore, qualche tratto anche troppo melò, ma nel complesso, decisamente, un bel romanzo che conferma, per quanto non ce ne sia bisogno, la grandezza di un grande autore.

    ha scritto il 

  • 4

    I want some more

    Siamo stati un po' tutti Oliver Twist: soli, spaventati, abbandonati e in costante bisogno di affetto, amore e gentilezza. Vorremmo essere come Nancy o Rose, avere il portamento di Mr.Brownlow e ...continua

    Siamo stati un po' tutti Oliver Twist: soli, spaventati, abbandonati e in costante bisogno di affetto, amore e gentilezza. Vorremmo essere come Nancy o Rose, avere il portamento di Mr.Brownlow e avere una nonna come Mrs. Bedwin.

    Mi è piaciuto molto: lo stile è accattivante, fresco e molto contemporaneo. Ho preferito Londra alla campagna e la parte in cui Rose si ammala diventa prolissa. Da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 2

    Che dire sul primo libro che ho letto di Charles Dickens? E' stato faticoso terminarlo, non vedevo l'ora di terminarlo, vabbeh l'ho trovato molto noioso e per questa ragione non credo che mi ...continua

    Che dire sul primo libro che ho letto di Charles Dickens? E' stato faticoso terminarlo, non vedevo l'ora di terminarlo, vabbeh l'ho trovato molto noioso e per questa ragione non credo che mi avventurerò ancora nella lettura di altri libri dello stesso autore.

    ha scritto il 

  • 5

    "Dio benedica te!"

    Il giovane Dickens mi ha regalato un racconto che mi ha contorto le viscere, mi ha fatto urlare, commuovere e gioire. C'è tutto in "Oliver Twist", anzi, ci siamo tutti. Capolavoro.

    ha scritto il 

  • 3

    Una sconosciuta partorisce un bambino e poi muore: è questo l’inizio di Oliver Twist di Charles Dichens.

    Ma che fine fa quel bimbo? Viene accolto all’interno di una struttura gestita dalla ...continua

    Una sconosciuta partorisce un bambino e poi muore: è questo l’inizio di Oliver Twist di Charles Dichens.

    Ma che fine fa quel bimbo? Viene accolto all’interno di una struttura gestita dalla parrocchia dove le parole “carità”, “affetto” e “assistenza” sono completamente sconosciute. I piccoli ospiti sono malmenati e ridotti alla fame e, spesso, muoiono di stenti o perchè non curati.

    Oliver però ha un carattere forte e, alla prima occasione, fugge e si dirige verso Londra.

    Purtroppo lì viene in contatto con una banda di ladri e messo anche lui sulla strada con lo scopo di effettuare piccoli e grandi furti sotto la direzione di un vecchio ebreo. Ma Oliver non è mai stato un ladro e non vuole diventarlo, si sottrae per ben due volte trovando la protezione di nobili persone.

    Dopo un mucchio di peripezie, il piccolo Oliver riesce a costruirsi una vita dignitosa e anche a ritrovare le sue origini.

    Questo è il secondo libro di Dickens che leggo. Come in “Grandi speranze”, anche qui l’autore si dilunga notevolmente sui fatti, ma contrariamente a quel libro, nel quale spiccava l’affascinante figura di Miss Havisham, qui, in Oliver Twist, non ci sono personaggi dal grande carisma, nemmeno lo stesso Oliver!

    E poi c’è un eccesso di coincidenze ed eventi concatenanti che solo nei romanzi possono accadere.

    Sicuramente una lettura che nella vita bisogna affrontare per colmare le lacune classiche, ma devo ammettere che mi sarei aspettata molto di più.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi sono appassionata fin da subito alle vicende di questo povero bambino protagonista. Ad ogni capitolo pativo insieme a lui e speravo per lui in un lieto fine. Le descrizioni fatte da Dickens agli ...continua

    Mi sono appassionata fin da subito alle vicende di questo povero bambino protagonista. Ad ogni capitolo pativo insieme a lui e speravo per lui in un lieto fine. Le descrizioni fatte da Dickens agli ambienti e ai personaggi mi hanno affascinata fin da subito. Mi sento solo di sconsigliare questa edizione perchè snatura l'essenza del romanzo traducendo il nome del protagonista in "Oliviero". Mi spiace, ma credo che lui debba rimanere Oliver Twist, anche nelle edizioni italiane!

    ha scritto il 

  • 5

    Great and very detailed plot. Dramatic, heavy, realistic. Black critic humor, spread in the plot and hilarious. Sometimes difficult to read. - Trama ben ordita e dettagliatissima. Drammatica, ...continua

    Great and very detailed plot. Dramatic, heavy, realistic. Black critic humor, spread in the plot and hilarious. Sometimes difficult to read. - Trama ben ordita e dettagliatissima. Drammatica, pesante, verista. Umorismo nero, critico, sparso e spassoso. A tratti faticoso da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    questo libro mi ha appassionata dalla prima riga all'ultima..è una storia cruda come tutte le realtà di Dickens...bambini che sembrano piccoli adulti con i quali è difficile confrontarsi e ...continua

    questo libro mi ha appassionata dalla prima riga all'ultima..è una storia cruda come tutte le realtà di Dickens...bambini che sembrano piccoli adulti con i quali è difficile confrontarsi e misurarsi..un'infanzia a noi distante e irreale..

    ha scritto il 

  • 4

    quand'ero bambina leggevo e rileggevo continuamente questo romanzo- che un po' mi spaventava e un po' mi appassionava. l'ho ritrovato da adulta con lo stesso gusto e la stessa curiosità per le ...continua

    quand'ero bambina leggevo e rileggevo continuamente questo romanzo- che un po' mi spaventava e un po' mi appassionava. l'ho ritrovato da adulta con lo stesso gusto e la stessa curiosità per le vicissitudini del piccolo oliver e sapere che c'è un (doveroso e zuccherosissimo) lieto fine non mi ha tolto nulla al piacere della lettura. un meraviglioso classico, che non stanca mai.

    ha scritto il 

Ordina per