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Olivia Joules and the Overactive Imagination

By

Publisher: Macmillan Audio Books

3.0
(250)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish

Isbn-10: 1405047089 | Isbn-13: 9781405047081 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
From the white heat of Miami to the implants of LA, the glittering waters of the Caribbean to the deserts of Arabia, Olivia Joules pits herself against the forces of terror armed only with a hatpin, razor sharp wits and a very special underwired bra. How could a girl not be drawn to the alluring, powerful Pierre Ferramo, with his hooded eyes, impeccable taste, unimaginable wealth, exotic homes across the globe and a rather dubious French accent? But is it possible that Ferramo is actually a major terrorist, bent on the western world's destruction? Or is it all just a product of Olivia Joules' overactive imagination? Join Olivia in her heart-stopping and hilarious quest to save the world in this witty, contemporary and utterly unputdownable thriller.
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  • 1

    finito finalmente!!

    non vedevo l'ora di finirlo, noioso, poco credibile, ai limiti della fantascienza!! è stata durissima finirlo ci ho messo un secolo!orribile! non tanto per un paragone rispetto agli altri libri ...continue

    non vedevo l'ora di finirlo, noioso, poco credibile, ai limiti della fantascienza!! è stata durissima finirlo ci ho messo un secolo!orribile! non tanto per un paragone rispetto agli altri libri dell'autrice è proprio la storia che è ridicola!

    said on 

  • 2

    si, ma...

    si, ma... che genere è? essendo la fielding indiscussa artefice della chick lit mi aspettavo di leggere di una "bridget che incontra james bond" come diceva l'observer, o, almeno di assistere ad un ...continue

    si, ma... che genere è? essendo la fielding indiscussa artefice della chick lit mi aspettavo di leggere di una "bridget che incontra james bond" come diceva l'observer, o, almeno di assistere ad un "romanzo sfolgorante, divertentissimo" come diceva il sunday times...ma mi chiedo, questi recensori hanno letto lo stesso libro che ho letto io? di divertente non ho trovato proprio nulla, non ho sorriso neppure una volta e la trama non mi è piaciuta affatto...buuuuuuuuuu!!! lo consiglio? no! meno male che io al libraccio l'ho pagato solo 2€!!!

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  • 3

    L'autrice del diario di Bridget Jones con questo libro ha fatto un buco nell'acqua. Non che sia illegibile ( di questo stesso genere ho letto schifezze tali da farlo sembrare a confronto un ...continue

    L'autrice del diario di Bridget Jones con questo libro ha fatto un buco nell'acqua. Non che sia illegibile ( di questo stesso genere ho letto schifezze tali da farlo sembrare a confronto un capolavoro della letteratura inglese )però dalla Fielding ci si aspettava di più. La protagonista non convice, apparendo spesso una pallida imitazione di Bridget, sebbene l'autrice ne rimarchi continuamente le differenze, tanto da volerti dire :" Sono due persone diverse! Infatti Olivia è magra e colta!!!" Eppure per quanto lei si sforzi non riesce nell'intento di farti dimenticare la prima e in relazione alla trama fa scelte che chiamare ingenue è il minimo.

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  • 3

    Ma perché ogni protagonista della Fielding si ritrova cocaina nella valigia..?

    (I ain't happy, I'm feeling glad, I got sunshiiine in a bag, I'm useless but not for looong the future is coming ooon is coming oooon is coming oooon..) Scusate, è che ogni volta che si nomina la ...continue

    (I ain't happy, I'm feeling glad, I got sunshiiine in a bag, I'm useless but not for looong the future is coming ooon is coming oooon is coming oooon..) Scusate, è che ogni volta che si nomina la polvere bianca mi vengono in mente i Gorillaz.

    Comunque mi sembra chiaro che Bridget Jones è la regina indiscussa delle chick-lit, non c'è storia - Sophie Kinsella? Ma chi è, pff - e Olivia Joules in confronto è una cacchetta. Secondo me la Fielding è la classica artista che sforna una perla e poi non riesce più a fare niente all'altezza. Mi ricordo il suo stile brillante nei due libri di Bridget, e non ci ritrovo nulla qui. Se non vedessi il suo nome in copertina, non sospetterei neanche che sia della stessa autrice. Già dalle prime pagine mi chiedevo se mi fossi persa il suo funerale. Un libro moscio, con un'Olivia perfettamente stereotipata. Segue il canone della classica ragazza sbadata, single, un tantino stupida, e prevedibilmente circondata in breve tempo da uomini piuttosto fighi. Boh, dev'essere che più sei sfigata più la tua probabilità di essere circondata da bei maschioni aumenta. Almeno, questo nel cinema e nei libri di un certo genere. A proposito degli uomini di questo libro. Non mi ricordo in quale recensione, ma avevo detto di avere un debole per gli agenti segreti, e ora aggiungo anche per gli uomini in smoking, e allo stesso tempo non sopporto chi chiama una donna "piccola", mi crea dei fastidiosi tic al sopracciglio. Questo spiega le mie difficoltà con l'agente segreto Rich. E' stata una battaglia dura, ma sono tornata sana e salva. Ora vorrei comunicare il mio più sincero sconforto ai seguenti che sono stati tirati in ballo nel romanzetto in questione: un "mi dispiace" a Tim Burton, Osama Bin Laden, Helena Bonham Carter, Brad Pitt (che poi io stimo Brad, è un attore come si deve), Meryl Streep e sicuramente qualcun'altro. Inoltre voglio chiedere a tutte le scrittrici chick-lit: ma se la storia non è assolutamente assurda, ..non vi divertite? No, ditemelo, perché io non capisco. Parlo anche a te, Sophie. E poi vogliamo lasciare in pace 'sti miliardari? Io a volte sospetto che le signorine siano tutte vittime di fantasie erotiche su di loro. Che poi i miliardari nella realtà di certo non considerano nemmeno le poveracce.

    Lo so che non si dovrebbero fare i confronti quando si giudica un libro, ma io non riesco proprio a non pensare alla mita che è Bridget Jones e al puntino insignificante che è Olivia Joules. Storia non proprio brillante, accettabile nel suo insieme, ma se non fosse stata scritta non sarebbe morto nessuno.

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  • 1

    Olivia Joules dall'immaginazione iperattiva

    A dire il vero Olivia Joules mi piaceva anche, come personaggio, ma fare entrare nel libro anche le spie segrete è troppo!

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  • 0

    Non ci siamo proprio!!! Questa autrice non riesco a farmela piacere!!!E poi la trama è proprio assurda...davvero davvero senza parole!!!

    said on 

  • 1

    Olivia Joules and the Overactive Imagination (2003)

    La trama di questo libro è assurda, va avanti a teorie campate in aria e botte di culo. Spero che Bin Laden non sapesse di essere stato tirato in mezzo a questo delirio

    said on 

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