Omaggio alla Catalogna

Voto medio di 1263
| 106 contributi totali di cui 100 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 13/04/17
Senza questo libro non avrei mai capito fino in fondo cosa sia stata davvero la guerra civile in Spagna. Un pezzo di storia europea che sembra avvolto in una sorta di congiura del silenzio, storia della quale si parla molto poco e fin qui, quel che ...Continua
Ha scritto il 06/03/17
Ingredienti: un volontario partito al fronte di un paese straniero, una regione affascinante per calore e accoglienza, una battaglia con poche armi, scarso cibo, tanto freddo e troppa disorganizzazione, una rivoluzione mancata trasformatasi in una ...Continua
Ha scritto il 12/02/17
Devo dire che dal punto di vista dell'interesse ho trovato due libri, la prima parte molto coinvolgente, diretta, ironica e che ben rappresenta il caos che ci doveva essere sulle trincee di quella strana guerra che vedeva così tanti fronti ed ...Continua
Ha scritto il 26/05/16
“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.”
E' un diario di guerra e al contempo un'analisi politica della guerra civile spagnola. Il libro è scritto in prima persona ed è il racconto di un utopia destinata a rimanere tale, perché sacrificata agli interessi di partito. Si apre con tante ...Continua
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Ha scritto il 15/05/16
“ Questa non è una guerra – ci diceva – è un'opera buffa in cui ogni tanto qualcuno muore. “
Devo confessare che il titolo mi ha fuorviato facendomi pensare ad un tutt'altro genere di lettura che non a un vero e proprio diario tratto dall'esperienza personale dello scrittore che ha realmente combattuto al fronte durante la guerra civile ...Continua
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Ha scritto il Jul 03, 2013, 12:47
Non è una bella cosa vedere un ragazzo spagnolo di quindici anni portato in barella dalla prima linea, col volto pallido e attonito che spunta dalle coperte, e pensare allo stesso tempo alle persone eleganti che a Londra e a Parigi sono intente a ...Continua
Pag. 206
Ha scritto il Jul 03, 2013, 12:35
Che idea: cercare di convertire l'avversario, invece di sparargli addosso!
Pag. 45
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Ha scritto il Jul 03, 2013, 12:27
Soprattutto c'era fede nella rivoluzione e nel futuro, la sensazione di trovarsi improvvisamente in un'epoca di eguaglianza e di libertà.
Pag. 6
Ha scritto il Jul 17, 2011, 15:09
Nella guerra di trincea cinque sono le cose importanti: la legna da ardere, il cibo, il tabacco, le candele e il nemico. In inverno, sul fronte di Saragozza erano importanti esattamante in quest'ordine, con il nemico esattamente all'ultimo posto. ...Continua
Pag. 24
Ha scritto il Feb 01, 2011, 18:03
Ero arrivato in Spagna con la vaga idea di scrivere articoli per la stampa, ma poi mi ero arruolato quasi subito nella milizia, perché in quel momento e in quell'atmosfera sembrava l'unica cosa concepibile da fare. Gli anarchici mantenevano ancora ...Continua
Pag. 5

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