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Omicidio a Road Hill House

Ovvero Invenzione e rovina di un detective

Di

Editore: Einaudi (Frontiere)

3.5
(709)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806193619 | Isbn-13: 9788806193614 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luigi Civalleri

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Una notte d'estate del 1860. In un'elegante casa georgiana del Wiltshire tutti dormono. All'una il cane abbaia. Il mattino l'orribile scoperta, la culla del più piccolo dei sette figli, Saville Kent, è vuota. Un brivido percorre tutta la casa e inizia una disperata ricerca, si valuta la possibilità di un sequestro, si interrogano i domestici. Nel salone una finestra è aperta: è l'unica pista. Poche ore dopo, il cadavere del bambino viene trovato sgozzato in giardino. Tutti i membri della famiglia Kent sono sospettati e l'assassino è certamente fra loro. L'ispettore di Scotland Yard Jack Whicher viene mandato sul posto a indagare. È il primo a usare metodi di indagine che poi diventeranno famosi, anche grazie a scrittori come Wilkie Collins, Charles Dickens, o Arthur Conan Doyle che si ispireranno alla sua figura reale per i loro personaggi immaginari. Il caso occupa per anni le prime pagine dei quotidiani, tutta l'Inghilterra segue il delitto, ne è affascinata e terrorizzata. Nessuno accetterà le conclusioni di Mr. Whicher, che solo in un secondo tempo si riveleranno esatte. Kate Summerscale ricostruisce l'intera vicenda servendosi di documenti e fonti giornalistiche dell'epoca, con una forte capacità di padroneggiare le tecniche del racconto giallo.
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  • 4

    Ho letto questo libro perche' ha molti riferimenti alla Pietra di Luna di Collins, ma attenzione, non e' un romanzo bensi' un saggio.
    Molto accurato, molto approfondito, una lettura veramente piacevole ed istruttiva.

    ha scritto il 

  • 5

    Wiltshire, Inghilterra; 29 giugno 1860. A Road Hill House, residenza della potente famiglia Kent, il più piccolo dei figli, Saville, viene ritrovato con la gola ripetutamente tagliata, il corpo sprofondato nella latrina della servitù. Incaricato delle indagini è l'ispettore Jack Whicher, della ne ...continua

    Wiltshire, Inghilterra; 29 giugno 1860. A Road Hill House, residenza della potente famiglia Kent, il più piccolo dei figli, Saville, viene ritrovato con la gola ripetutamente tagliata, il corpo sprofondato nella latrina della servitù. Incaricato delle indagini è l'ispettore Jack Whicher, della neonata Scotland Yard; uomo brillante e razionale, Whicher non ha dubbi sull'identità del colpevole ma l'ipocrita società vittoriana non gli permetterà di andare fino in fondo e solo molti anni dopo la storia renderà giustizia ai protagonisti.

    Personaggio realmente esistito, come la vicenda a cui prende parte, l'ispettore Whicher sarà il modello di Conan Doyle per Sherlock Holmes, per tacere di Dickens e Collins. E solo sulla carta il povero ispettore potrà trovare soddisfazione, fagocitato da una società incapace di tollerare intrusioni e immortalato adesso nei propri panni da Kate Summerscale, in questo bellissimo libro a metà tra romanzo e indagine che è anche e soprattutto un atto d'amore verso la verità e verso chi l'ha cercata. La Summerscale racconta l'intera vicenda, riprendendo poi le indagini là dove l'ispettore era stato costretto a fermarsi, scoperchiando finalmente il verminaio che più di un secolo prima era stato accuratamente coperto.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto, molto interessante. Al di là di essere il libro che ha dato una spinta la creazione del giallo e del personaggio del detective, racconta un caso reale di omicidio con una cronaca puntuale ma sopratutto racconta molto bene la società inglese del 1860 e una ottima disanima psicologica di alc ...continua

    Molto, molto interessante. Al di là di essere il libro che ha dato una spinta la creazione del giallo e del personaggio del detective, racconta un caso reale di omicidio con una cronaca puntuale ma sopratutto racconta molto bene la società inglese del 1860 e una ottima disanima psicologica di alcuni dei personaggi. Oltremodo interessante la discussione finale sull'omicida e sulle sue probabili ragioni. Si cita più volte il romanzo La pietra di Luna (vedi) come una derivazione dal fatto di cronaca qui raccontato.

    ha scritto il 

  • 4

    Per un attimo ho pensato fosse una versione complicata di Cluedo...

    E invece è la storia della nascita dell'investigazione che ruota attorno ad un caso di omicidio che scosse l'opinione pubblica dell'epoca.


    Finissima analisi dell'epoca vittoriana, e della concezione di privacy tutta anglosassone. Una ricerca storica di documenti, deposizioni ai tribunali, ...continua

    E invece è la storia della nascita dell'investigazione che ruota attorno ad un caso di omicidio che scosse l'opinione pubblica dell'epoca.

    Finissima analisi dell'epoca vittoriana, e della concezione di privacy tutta anglosassone. Una ricerca storica di documenti, deposizioni ai tribunali, attraverso i nuovi procedimenti penali, le nuove tecniche di indagine.

    Scrittura netta, precisa, da cronista più che da storico, ma di notevole impatto.
    Imprescindibile lettura per chi ama i racconti gialli.

    ha scritto il 

  • 3

    "In the nineteenth century the idea was gaining ground that human witness (confession or eyewitness evidence) was too subjective to be trusted. Only things would do: the button, the boa, the nightgown, the knife. Objects were incorruptible in their silence."

    ha scritto il 

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