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On Writing

By Stephen King

(221)

| Mass Market Paperback | 9780743455961

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Book Description

"Long live the King" hailed Entertainment Weekly upon the publication of Stephen King's On Writing. Part memoir, part master class by one of the bestselling authors of all time, this superb volume is a revealing and practical view of Continue

"Long live the King" hailed Entertainment Weekly upon the publication of Stephen King's On Writing. Part memoir, part master class by one of the bestselling authors of all time, this superb volume is a revealing and practical view of the writer's craft, comprising the basic tools of the trade every writer must have. King's advice is grounded in his vivid memories from childhood through his emergence as a writer, from his struggling early career to his widely reported near-fatal accident in 1999 -- and how the inextricable link between writing and living spurred his recovery. Brilliantly structured, friendly and inspiring, On Writing will empower and entertain everyone who reads it -- fans, writers, and anyone who loves a great story well told.

369 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    e così il buon king è stato anche un ciucciatore anonimo e un tossicomane ai tempi di Cujo e Misery...

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    Acetico Glaciale said on Oct 23, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Il Re a nudo e simpaticamente in cattedra

    Premetto che King bazzica un genere, l'horror, che non frequento. Premetto che di lui avevo letto solo il miglio verde e alcuni racconti. Detto ciò questo libro è stata un'esaltante scoperta non solo perchè parla di scrittura in maniera chiara, non c ...(continue)

    Premetto che King bazzica un genere, l'horror, che non frequento. Premetto che di lui avevo letto solo il miglio verde e alcuni racconti. Detto ciò questo libro è stata un'esaltante scoperta non solo perchè parla di scrittura in maniera chiara, non convenzionale, simpatica, diretta ma anche perchè il Re c'è eccome tra queste righe. Mi è piaciuta la sua franchezza, mi è piaciuto il modo in cui parla di se parlando della passione della sua vita, la scrittura appunto, mi è piaciuto così tanto che, a parte essermi copiata su un quaderno pagine e pagine, mi è venuta anche una gran voglia di leggerlo questo King, cosa per me quasi incredibile. E' un bel modo per avvicinarsi ad uno sconosciuto autore di best seller, anche se non vi interessa scrivere, leggerlo vi aiuterà a conoscerlo ed è una bella scoperta, vi assicuro.

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    Patrizia del Salotto said on Sep 23, 2014 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    consigli prattici di scrittura

    Libro utile per chi scrive: tanti consigli pratici, che ho riassunto per coloro che sono interessati. Aspetti della vita di S. King in cui decisamente l'autore si mette a nudo

    La cosa più importante: trovare un equilibrio psichico e poi darsi delle ...(continue)

    Libro utile per chi scrive: tanti consigli pratici, che ho riassunto per coloro che sono interessati. Aspetti della vita di S. King in cui decisamente l'autore si mette a nudo

    La cosa più importante: trovare un equilibrio psichico e poi darsi delle regole.
    L’impressione che uno scrittore ha di un personaggio può essere fallace come quella di un lettore. Subito dopo c’è la scoperta che fermare un lavoro solo perché è difficile, sul piano emotivo o su quello creativo, è una cattiva idea. Talvolta bisogna andare avanti anche se non te la senti e talvolta stai facendo un buon lavoro anche quando hai la sensazione di faticare come un cretino solo per spalare merda da seduto.

    Scrivere, ricavandosi uno spazio mentale, possibilmente alle stesse ore. Il vostro compito è far sì che la Musa sappia dove sarete tutti i giorni dalle 9 alle 7 fino alle 3, se lo sa vi assicuro che presto o tardi comincerà a venirvi a trovare.
    Ma bisogna tenere la porta chiusa, almeno in questa prima fase.

    Alla gente piace leggere di lavoro, Dio solo sa perché ma è così.

    Le storie si costruiscono da sole, utilizzando la tecnica di scavo. Prima o poi una storia da qualche parte deve sfociare e se non lo so nemmeno io posso esser sicuro di mantenere viva nel lettore l’ansia di voltare pagina. Io credo che la trama sia l’ultima risorsa di un buono scrittore. Io parto da un’idea.
    Edgar Wallas Plot wheel, un congegno per lo sviluppo della trama, per scrittori mercenari. Se uno si trova a un punto morto, meglio:
    Fare l’esercizio “E se?” La storia è fidata, la trama è infida

    Non mentire !

    Scrivere è un’occupazione solitaria. Avere qualcuno che crede in te fa una grande differenza.

    Fermare un lavoro solo perché è difficile sul piano emotivo o su quello creativo, non è una buona idea. Talvolta bisogna andare avanti anche se non te la senti e talvolta stai facendo un buon lavoro anche quando hai la sensazione di faticare inutilmente.

    Per scrivere bene è opportuno costruire la propria cassetta degli attrezzi e poi sviluppare i muscoli necessari a portarla con sé. (p.108). Uno strumento è il vocabolario. Usate la prima parola che vi viene in mente se è appropriata o colorita

    Non c’è modo migliore di imparare a scrivere, che leggendo prosa brutta! Ma leggiamo soprattutto i grandi per misurarci con il vero talento! Se non avete tempo di leggere non avete tempo (né gli strumenti) per scrivere.
    La lettura è il centro creativo della vita di uno scrittore.
    Il lettore ama le storie e deve percepire l’eco della propria vita e delle proprie convinzioni nel romanzo, sarà più propenso a farsi coinvolgere.

    Durante il processo di visualizzazione realtà e finzione si intrecciano, ma quasi sempre i primi particolari che avete visualizzato sono i migliori. Eccedere nelle descrizioni e altrettanto facile che lesinare.
    La descrizione comincia nella fantasia dell’autore, ma dovrebbe finire in quella del lettore. Ricordare che l’obiettivo è la storia, sempre e solo la storia, nel romanzo. Invece i racconti migliori devono svilupparsi sulle persone.
    Mostrare e non raccontare. Regola base
    La capacità di sintetizzare e incapsulare rende il simbolismo interessante e utile e quando usato bene, suggestivo. Se vi accorgete che c’è, ed è parte del fossile che state dissotterrando, dategli risalto, non lasciatevelo sfuggire.
    Un buon romanzo parte sempre dalla storia per arrivare al tema; quasi mai comincia dal tema per diventare storia. Ma una volta che il filo della vostra storia è sulla carta, dovete riflettere su quale ne è il significato e arricchirla nelle stesure successive.

    Due bozze e una revisione.
    La prima bozza deve essere scritta di getto, (senza interferenze esterne o aiuti) riguardando solo le cose essenziali alla trama, diversamente vengono mille dubbi e si prede l’entusiasmo iniziale. Infatti scrivere è come attraversare l’oceano su una vasca da bagno.
    2° stesura: incongruenze del personaggio, eliminazione di pronomi con riferimenti nebulosi, risonanze (aggiungere scene ed episodi che consolidano il significato, eliminare divagazioni, dare un senso di unità, eliminare il 10%) Secondo King non si deve iniziare in medias res.

    “L’onestà nel raccontare compensa moltissimi difetti stilistici mentre mentire è il peccato irreparabile in assoluto”
    Stephen King

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    Luisa said on Sep 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Imperdibile...

    per chi ama la scrittura e King in particolare. Forse a tratti un pò confusionario, non è certamente un libro di scrittura creativa, bensì un viaggio nel metodo adottato dall'autore. Simpatici i retroscena sulla stesura di alcuni dei suoi romanzi più ...(continue)

    per chi ama la scrittura e King in particolare. Forse a tratti un pò confusionario, non è certamente un libro di scrittura creativa, bensì un viaggio nel metodo adottato dall'autore. Simpatici i retroscena sulla stesura di alcuni dei suoi romanzi più famosi.
    Nel complesso scorrevole e piacevole, contiene alcuni spunti di riflessione interessanti

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    Dafne said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    “Scrivere non c'entra niente col fare soldi, diventare famoso, crearsi occasioni galanti, agganciare una scopata o stringere amicizie. Alla fine è soprattutto un modo per arricchire la vita di coloro che leggeranno i tuoi lavori e arricchire al conte ...(continue)

    “Scrivere non c'entra niente col fare soldi, diventare famoso, crearsi occasioni galanti, agganciare una scopata o stringere amicizie. Alla fine è soprattutto un modo per arricchire la vita di coloro che leggeranno i tuoi lavori e arricchire al contempo la propria. Scrivere è tirarsi su, mettersi a posto e stare bene. Darsi felicità, va bene? Darsi felicità.”

    "Il tuo compito non è trovare le idee, ma riconoscerle quando si manifestano".

    "Credo di essere arrivato ai quaranta prima di rendermi conto che quasi tutti gli scrittori di prosa o poesia che abbiano mai pubblicato una sola riga o un verso sono stati accusati da qualcuno di aver buttato via quel dono di Dio che è il talento. Se scrivi (o dipingi o danzi o scolpisci o canti, immagino), ci sarà molto semplicemente qualcuno che cercherà di farti star male per aver osato tanto."

    "La buona scrittura può essere al contempo inebriante a livello emotivo e pregnante a livello intellettuale."

    "Il problema era l'insegnamento. Mi piacevano i colleghi e mi piacevano i ragazzi, trovavo a loro modo interessanti i tipi più repellenti alla Beavis and Butthead, ma quando arrivava il pomeriggio del Venerdì, di solito mi sentivo come se avessi passato la settimana con le pinze di due cavi per batterie infilate nel cervello".

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    Lady Rin said on Jul 21, 2014 | Add your feedback

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    Non si tratta di un vero e proprio manuale di scrittura quanto di un tentativo di spiegare come King è arrivato a diventare il grande scrittore che è. Mi è piaciuto perché è “scritto alla Stephen” e soprattutto perché fa capire il senso della scritt ...(continue)

    Non si tratta di un vero e proprio manuale di scrittura quanto di un tentativo di spiegare come King è arrivato a diventare il grande scrittore che è. Mi è piaciuto perché è “scritto alla Stephen” e soprattutto perché fa capire il senso della scrittura e il “perché si scrive”. Per chi, come me, tenta di mettere su carta storie è come vedere riflesso in un altro quello che si prova e, quando questo altro è King, bhe…allora ci si sente, come dire….bene…

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    Miyu said on Jul 7, 2014 | Add your feedback

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