Open

An Autobiography

By

Publisher: HarperCollins Publishers

4.2
(4855)

Language: English | Number of Pages: 400 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Chi traditional , Italian , Dutch , French , Spanish

Isbn-10: 0007281439 | Isbn-13: 9780007281435 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others , Audio CD

Category: Biography , Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure

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Book Description
He is one of the most beloved athletes in history and one of the most gifted men ever to step onto a tennis court - but from early childhood Andre Agassi hated the game. Coaxed to swing a racket while still in the crib, forced to hit hundreds of balls a day while still in grade school, Agassi resented the constant pressure even as he drove himself to become a prodigy, an inner conflict that would define him. Now, in his beautiful, haunting autobiography, Agassi tells the story of a life framed by such conflicts. Agassi makes us feel his panic as an undersized seven-year-old in Las Vegas, practicing all day under the obsessive gaze of his violent father. We see him at thirteen, banished to a Florida tennis camp. Lonely, scared, a ninth-grade dropout, he rebels in ways that will soon make him a 1980s icon. By the time he turns pro at sixteen, his new look promises to change tennis forever, as does his lightning fast return. And yet, despite his raw talent, he struggles early on. We feel his confusion as he loses to the world's best, his greater confusion as he starts to win.
After stumbling in three Grand Slam finals, Agassi shocks the world, and himself, by capturing the 1992 Wimbledon. Overnight he becomes a fan favorite and a media target. Agassi brings a near-photographic memory to every pivotal match, and every public relationship. Alongside vivid portraits of rivals, Agassi gives unstinting accounts of his brief time with Barbra Streisand and his doomed marriage to Brooke Shields. He reveals the depression that shatters his confidence, and the mistake that nearly costs him everything. Finally, he recounts his spectacular resurrection and his march to become the oldest man ever ranked number one. In clear, taut prose, Agassi evokes his loyal brother, his wise coach, his gentle trainer, all the people who help him regain his balance and find love at last with Stefanie Graf. With its breakneck tempo and raw candor, Open will be read and cherished for years. A treat for ardent fans, it will also captivate readers who know nothing about tennis. Like Agassi's game, it sets a new standard for grace, style, speed and power.
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  • 5

    Inaspettatamente, un libro avvincente. Non riuscivo a smettere di leggerlo.
    Perfetto per chi, come me, ha amato il tennis negli anni compresi tra la fine degli anni '80 e l'inizio del nuovo secolo. ...continue

    Inaspettatamente, un libro avvincente. Non riuscivo a smettere di leggerlo.
    Perfetto per chi, come me, ha amato il tennis negli anni compresi tra la fine degli anni '80 e l'inizio del nuovo secolo.

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  • 5

    Hail to the Kid

    Ho letto pochissime biografie nella mia vita (e solitamente legate a personaggi o ensamble musicali). Nell'inconscio delle discussioni fra amici, ho sempre riservato questo libro nel quale narrata la ...continue

    Ho letto pochissime biografie nella mia vita (e solitamente legate a personaggi o ensamble musicali). Nell'inconscio delle discussioni fra amici, ho sempre riservato questo libro nel quale narrata la lunga, gloriosa e avventurosa carriera di uno dei tennisti più forte di tutti i tempi, quel Andre Agassi che osservavo sui campi di tutto il mondo quando il tennis veniva raccontato sugli schermi distrubati di Tele +. Avevo sentito parlare bene di questo libro, ma non pensavo potesse superare di gran lunga le mie aspettative sin dalle prime battute. Sarà stata l'avventurosità di una carriera rock come pochi, sarà stata la favola a lieto fine di una carriera prima fantastica poi travagliata poi fantastica, sarà stata la sapienza letteraria con cui è stato scritto (scoprirò solo a fine libro grazie all'aiuto di un ghost writer molto ghost), sarà stato l'enfatizzazione del "se ci credi abbastanza nella vita ci riesci", sarà stato il racconto colorito e divertente di match epici, ma questo libro andrà di diritto nelle mie migliori letture since 1990. La scena in cui decide finalmente di ributtarsi a corpo morto nel tennis dopo il chaos degli anni glamour, quando guardando dalla finestra scopre che ci sono "milioni di persone che vivono dignitosamente e coraggiosamente una vita che non hanno scelto", è quello che rende questo non solo un libro di esalatazione della carriera di un grande campione ma anche una lezione a chi vive (male) una vita che molte volte non ha scelto. IPERSUPERCONSIGLIATO

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  • 3

    la vita dolorosa di un grde tennista

    Open di Andre Agassi 3/5
    La vita del campione di tennis distrutta da un padre tipico americano, violento, carnefice. egoista ed una madre succube. In questa storia di circa 500 pagine torna infinite ...continue

    Open di Andre Agassi 3/5
    La vita del campione di tennis distrutta da un padre tipico americano, violento, carnefice. egoista ed una madre succube. In questa storia di circa 500 pagine torna infinite volte la mancanza di amore per il tennis da parte di Agassi. Il lato psicologico viene solo accennato, ma non spegato, un libro troppo lungo , pagine noiose, le sconfitte sono infinite, poi i gran slam. Tutt'altro che da apprezzare soprattutto per gli amanti del tennis, una figura contorta e infelice per colpa di un geitore violento. Il mondo del tennis non ha amici, solo avversari. Crudele e troppi soldi. Una delusione. Pagg.496 dic.2016 ediz.einaudi

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  • 4

    Dalle stelle alle stalle e viceversa, tutto in stelle e strisce

    Agassi, come un libro, si è aperto o meglio scoperto, ha confessato le sue bravate "ragazzate", così bene, (grazie a J.R.Moehringer - Pulitzer) che gli vengono perdonate.
    Racconta la partita, il match ...continue

    Agassi, come un libro, si è aperto o meglio scoperto, ha confessato le sue bravate "ragazzate", così bene, (grazie a J.R.Moehringer - Pulitzer) che gli vengono perdonate.
    Racconta la partita, il match della sua vita, della sua carriera, non annoia affatto anzi un po' troppa turbolenza, intermittenza, amore-odio per il tennis, che lo tiene imprigionato con paure, angosce, spavalderia, arroganza in alcuni punti.
    Lo definirei quasi un romanzo di formazione.
    Lo consiglio ai giovani, pieni di entusiasmo per lo sport attivo, per scoprire gioie e dolori a livello agonistico.
    E infine lo consiglio pure ai genitori con figlioletti maschi, che sognano a volte troppo in alto, andando tutti ... nel "pallone"!

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  • 4

    In fondo è la biografia di un tennista.Questo è quello che appare a prima vista. Ma dalla prima pagina capisci subito di essere davanti ad un grande libro che coinvolge anche chi non sa niente di tenn ...continue

    In fondo è la biografia di un tennista.Questo è quello che appare a prima vista. Ma dalla prima pagina capisci subito di essere davanti ad un grande libro che coinvolge anche chi non sa niente di tennis,questa è la verità.E' la storia dell'uomo Agassi anche se il tennista naturalmente la fa da padrone; la scrittura è ottima,mai noiosa,il racconto dettagliato dei match ti tiene incollato come se fossi davanti alla tv...Avevo sentito parlare molto e bene di questo libro,non posso far altro che confermare.Consigliatissimo

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  • 5

    Non credevo che l'autobiografia di uno sportivo che conoscevo vagamente solo di nome, campione di uno sport che non ho mai seguito, potesse prendermi più di tanto. Non avrei mai comprato un libro co ...continue

    Non credevo che l'autobiografia di uno sportivo che conoscevo vagamente solo di nome, campione di uno sport che non ho mai seguito, potesse prendermi più di tanto. Non avrei mai comprato un libro come questo, l'ho letto perché me l'hanno regalato. E l'ho adorato dalla prima all'ultima pagina.
    Open non parla solo di tennis e non è un semplice autoincensamento per le proprie vittorie. È un racconto della vita di un uomo con tutte le sue difficoltà e debolezze, della sua ascesa, caduta e risalita tra i migliori, delle sue vittorie e delle sue sconfitte, dentro e fuori dal campo.
    Merita di essere letto anche se, come il sottoscritto, non si è appassionati di tennis.

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  • 4

    potrebbe essere tutto vero o tutto finto, non importa, questa è una storia che incolla il culo alla sedia e fa esaltare quando è ora di gioire, soffrire quando è ora di stringere i denti, venir voglia ...continue

    potrebbe essere tutto vero o tutto finto, non importa, questa è una storia che incolla il culo alla sedia e fa esaltare quando è ora di gioire, soffrire quando è ora di stringere i denti, venir voglia di buttar via la parrucca e scendere in campo anche noi, senza nulla che possa più proteggerci, soli di fronte alla rete.

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  • 4

    Non mi è dispiaciuto anche se l'ho trovato lungo e un po' troppo di parte. D'altronde si tratta pur sempre di un'autobiografia. Critiche ce ne sono ma mai esagerate, le più forti solo al padre che com ...continue

    Non mi è dispiaciuto anche se l'ho trovato lungo e un po' troppo di parte. D'altronde si tratta pur sempre di un'autobiografia. Critiche ce ne sono ma mai esagerate, le più forti solo al padre che comunque alla fine ne risulta assolto. Prima non sapevo chi fosse Agassi ora lo so e mi è simpatico.

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  • 3

    ok ti sei fatto scrivere l'autobiografia da un premio Pulitzer, ottima scelta anche se, a dirla tutta, si nota un po' troppa compiacenza.
    ok hai pubblicato un libro che è stato un grande successo, evi ...continue

    ok ti sei fatto scrivere l'autobiografia da un premio Pulitzer, ottima scelta anche se, a dirla tutta, si nota un po' troppa compiacenza.
    ok hai pubblicato un libro che è stato un grande successo, evidentemente devo avere un problema, io, con il mainstream.
    ma gli incontri minuto per minuto, no, quelli non si reggono proprio, a meno che il lettore non sia un fanatico del tennis.

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