Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Open

An Autobiography

By

Publisher: HarperCollins Publishers

4.3
(4118)

Language:English | Number of Pages: 400 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Chi traditional , Italian , Dutch , French , Spanish

Isbn-10: 0007281439 | Isbn-13: 9780007281435 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others , Audio CD

Category: Biography , Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure

Do you like Open ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
He is one of the most beloved athletes in history and one of the most gifted men ever to step onto a tennis court - but from early childhood Andre Agassi hated the game. Coaxed to swing a racket while still in the crib, forced to hit hundreds of balls a day while still in grade school, Agassi resented the constant pressure even as he drove himself to become a prodigy, an inner conflict that would define him. Now, in his beautiful, haunting autobiography, Agassi tells the story of a life framed by such conflicts. Agassi makes us feel his panic as an undersized seven-year-old in Las Vegas, practicing all day under the obsessive gaze of his violent father. We see him at thirteen, banished to a Florida tennis camp. Lonely, scared, a ninth-grade dropout, he rebels in ways that will soon make him a 1980s icon. By the time he turns pro at sixteen, his new look promises to change tennis forever, as does his lightning fast return. And yet, despite his raw talent, he struggles early on. We feel his confusion as he loses to the world's best, his greater confusion as he starts to win.
After stumbling in three Grand Slam finals, Agassi shocks the world, and himself, by capturing the 1992 Wimbledon. Overnight he becomes a fan favorite and a media target. Agassi brings a near-photographic memory to every pivotal match, and every public relationship. Alongside vivid portraits of rivals, Agassi gives unstinting accounts of his brief time with Barbra Streisand and his doomed marriage to Brooke Shields. He reveals the depression that shatters his confidence, and the mistake that nearly costs him everything. Finally, he recounts his spectacular resurrection and his march to become the oldest man ever ranked number one. In clear, taut prose, Agassi evokes his loyal brother, his wise coach, his gentle trainer, all the people who help him regain his balance and find love at last with Stefanie Graf. With its breakneck tempo and raw candor, Open will be read and cherished for years. A treat for ardent fans, it will also captivate readers who know nothing about tennis. Like Agassi's game, it sets a new standard for grace, style, speed and power.
Sorting by
  • 3

    Interessante psicologia di un altro mondo

    Il libro è scritto molto bene, a tratti anche avvincente. Si comprende molto di come il mondo viene visto da qualcuno che, nel bene e nel male, è stato baciato dalla fortuna....e non se ne rende conto ...continue

    Il libro è scritto molto bene, a tratti anche avvincente. Si comprende molto di come il mondo viene visto da qualcuno che, nel bene e nel male, è stato baciato dalla fortuna....e non se ne rende conto.
    Tanto di cappello ad Agassi che si è voluto mettere a nudo. Tuttavia quello che stona, almeno per me, è questo volersi prendere talmente sul serio (quando appunto dovrebbe ringraziare per avere un talento spaventoso che lo ha salvato anche contro se stesso) di fronte ad un campo da gioco, da far sembra tutto normale, quando tale non è. Perché macchine lussuose, ville, soldi e diventare milionario giocando a tennis, non è...comune. A leggere l'autobiografia spesso si ha la sensazione che questo particolare sfugga un po' troppo.
    Tutto sommato un buon libro.

    said on 

  • 5

    Passi i primi 32 anni della tua vita senza mai interessarti al tennis, atteggiamento tipico del tifoso di calcio col paraocchi. E poi leggi questo libro. Un'epifania. Un libro capace di farti diventar ...continue

    Passi i primi 32 anni della tua vita senza mai interessarti al tennis, atteggiamento tipico del tifoso di calcio col paraocchi. E poi leggi questo libro. Un'epifania. Un libro capace di farti diventare, a posteriori, fan di un grandissimo campione. Al punto che ti annoti le partite più importanti per andarti a vedere qualche video su Youtube. Certo, lui non è un tennista come gli altri, ma un campione con una storia romanzesca, quasi epica: vittorie, atteggiamenti ribelli, cadute e risalite, amori patinati. Il libro poi, è scritto da un premio Pulitzer, e si sente: è un libro bellissimo, emozionante e scritto benissimo.

    said on 

  • 4

    Un lungo viaggio nella vita sportiva ed extra sportiva di Agassi, un ragazzo che si racconta come costretto ad essere un campione.

    Mi ha fatto tornare indietro di 25 anni, quando ancora era interessan ...continue

    Un lungo viaggio nella vita sportiva ed extra sportiva di Agassi, un ragazzo che si racconta come costretto ad essere un campione.

    Mi ha fatto tornare indietro di 25 anni, quando ancora era interessante seguire il tennis.

    said on 

  • 0

    Open, come un torneo di tennis e come se stesso raccontato in questo libro. Il tennista Andre Agassi si racconta, con l'aiuto dello scrittore J.R. Moehringer, attraversando la sua vita e la sua carrie ...continue

    Open, come un torneo di tennis e come se stesso raccontato in questo libro. Il tennista Andre Agassi si racconta, con l'aiuto dello scrittore J.R. Moehringer, attraversando la sua vita e la sua carriera, senza risparmiarsi neppure quando affonta momenti difficili legat a sofferenze e umiliazioni.
    I personaggi che costellano questa storia sono tanti, sportivi e non, ed è piacevole immaginare umanità nelle celebrità.
    Contrariamente a quello che ci si potrebbe aspettare, il tennista anticonformista per eccellenza odia il tennis, sua unica attività nella vita e finisce per metter su una scuola sebbene abbia lui stesso abbandonato gli studi.
    Attraverso le pagine Agassi cerca di crescere rivedendo se stesso, nei mille duelli, singoli o ripetuti, con la sua nemesi e con la sua squadra, attraverso sconfitte e vittorie, come quella di crearsi una famiglia, con due bambini da crescere cercando di non far ripetere ai figli i suoi stessi errori.
    In questo libro vediamo un uomo e la storia va oltre lo sport. Per questo ti prende fino alla fine.

    said on 

  • 5

    Alla luce delle numerose recensioni positive, da tempo mi ripromettevo di leggere questo libro, poi, però, non so perchè, rimandavo sempre, forse per paura di rimanere delusa. Fortunatamente, è arriva ...continue

    Alla luce delle numerose recensioni positive, da tempo mi ripromettevo di leggere questo libro, poi, però, non so perchè, rimandavo sempre, forse per paura di rimanere delusa. Fortunatamente, è arrivato il consiglio di un'amica e così mi sono, finalmente, decisa.
    Mi ha conquistata immediatamente.
    E' uno di quei libri a cui ti affezioni e da cui fatichi a staccarti.
    Lo leggi avidamente, intrigato dal racconto e dalla curiosità, ma, allo stesso tempo, controlli l'assottigliarsi delle pagine che ti rimangono da gustare con un po' di nostalgia e poi, quando te ne mancano poche alla fine, tergiversi, fai di tutto pur di non riprendere la lettura, non vuoi salutare i protagonisti.
    Steffi suggeriva ad Agassi: “in campo non devi pensare, devi sentire”. Ecco, è un libro che mi ha fatto “sentire”, che mi ha trasmesso una moltitudine di emozioni.
    Infine, ho trovato poetico e molto significativo il fatto che il primo capitolo sia intitolato “la fine” e l'ultimo “l'inizio”.

    said on 

  • 5

    Io Odio il tennis ma Amo questo libro

    Del tennis non so niente. In linea di massima mi lascia indifferente e conoscevo Agasssi perlopiù per la pubblicità della Gillette.
    Ma questo libro è strepitoso! La vita, le gioie i dolori e la cresci ...continue

    Del tennis non so niente. In linea di massima mi lascia indifferente e conoscevo Agasssi perlopiù per la pubblicità della Gillette.
    Ma questo libro è strepitoso! La vita, le gioie i dolori e la crescita di un atleta e di un uomo. I drammi dietro al professionismo e la profondità psicologico di uno sport solitario. J.R. Moehringer fa per Agassi quello che non è riuscito a fare nei suoi romanzi: trasformare una storia in un capolavoro!

    said on 

  • 2

    Mi stava simpatico Agassi quando giocava e questo è stato il motivo che mi ha spinto a leggere questo libro, insieme alla solita buona dose di curiosità.
    Ma mi ha deluso, l' ho trovato privo di piglio ...continue

    Mi stava simpatico Agassi quando giocava e questo è stato il motivo che mi ha spinto a leggere questo libro, insieme alla solita buona dose di curiosità.
    Ma mi ha deluso, l' ho trovato privo di piglio e di reale interesse. Ho appena sfogliato l' ultima pagina e già fatico a ricordarlo.

    said on 

Sorting by