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Open

An Autobiography

By

Publisher: Three Rivers Press

4.3
(3894)

Language:English | Number of Pages: 385 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , Chi traditional , Italian , Dutch , French

Isbn-10: 0307268195 | Isbn-13: 9780307268198 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook , Others , Audio CD

Category: Biography , Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure

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Book Description
From Andre Agassi, one of the most beloved athletes in history and one of the most gifted men ever to step onto a tennis court, a beautiful, ...
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  • 4

    J.R.Moehringer è bravo a scrivere e Agassi è bravo a raccontare la sua storia.
    La storia di Agassi non è semplicemente la storia di un tennista, è soprattutto la storia di un bambino prima, di un ragazzo poi, che cerca di capire chi è e cosa vorrebbe fare da grande.
    di un ragazzo che cerca la fu ...continue

    J.R.Moehringer è bravo a scrivere e Agassi è bravo a raccontare la sua storia. La storia di Agassi non è semplicemente la storia di un tennista, è soprattutto la storia di un bambino prima, di un ragazzo poi, che cerca di capire chi è e cosa vorrebbe fare da grande. di un ragazzo che cerca la fuga, cerca un motivo per smettere di essere quello che gli altri si aspettano che lui sia. Una lettura avvincente, un libro che si legge avidamente per sapere cosa succede dopo, come se fosse un giallo, Un libro che, tra l'altro, mi ha fatto venire voglia di guardare una partita di tennis, cosa che finora ho sempre considerato noiosa.

    said on 

  • 5

    Bellissimo! una grande persona, una maturità ben descritta, un insegnamento per tutti. Open ti appassiona al tennis anche se fin'ora ti è stato indifferente. Belli i momenti in cui ho fermato la lettura per vedere i video degli incontri appena letti e trovarli realistici.

    said on 

  • 4

    Non mi è mai piaciuto il tennis, l'ho sempre trovato noioso, ma Agassi mi ha sempre incuriosito come personaggio. Dopo questo libro posso dire che Agassi è una persona che conoscerei volentieri... e mi è anche venuta voglia di guardare una partita di tennis per capire se la vedrò con occhi divers ...continue

    Non mi è mai piaciuto il tennis, l'ho sempre trovato noioso, ma Agassi mi ha sempre incuriosito come personaggio. Dopo questo libro posso dire che Agassi è una persona che conoscerei volentieri... e mi è anche venuta voglia di guardare una partita di tennis per capire se la vedrò con occhi diversi.

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  • 0

    Non posso negare che la storia di Agassi, così umanamente ricca di contraddizioni e di sofferenza, non mi abbia in qualche modo "appassionato". Ho tifato per lui dall'inizio alla fine. Ho ammirato la sua onestà intellettuale, il suo mettersi abbondantemente a nudo.
    Tuttavia non ha raggiunto note ...continue

    Non posso negare che la storia di Agassi, così umanamente ricca di contraddizioni e di sofferenza, non mi abbia in qualche modo "appassionato". Ho tifato per lui dall'inizio alla fine. Ho ammirato la sua onestà intellettuale, il suo mettersi abbondantemente a nudo. Tuttavia non ha raggiunto note in profondità né mi ha regalato un nuovo tassello da incasellare in un vuoto. Bravo lo scrittore Moehringer a trovare una voce narrante che pare calzare molto bene al grande tennista.

    Forse le generazioni più giovani potranno trovare giovamento da questo libro. Si, credo proprio di si.

    said on 

  • 0

    Talmente sopra le righe da risultare troppo poco credibile, a partire dall'espediente narrativo sul (presunto) odio del tennis. Per chi non ama il tennis, decisamente noioso.

    said on 

  • 4

    Per una (ex) tennista Agassi è il mito, genio e sregolatezza.
    Dopo aver letto questo libro Agassi mi piace ancora di più perché racconta quanta fatica gli costasse essere il numero 1.
    Non ho dato 5 stelle perché l'americano che è in lui in certi passaggi ha preso il sopravvento e non mi è piaciut ...continue

    Per una (ex) tennista Agassi è il mito, genio e sregolatezza. Dopo aver letto questo libro Agassi mi piace ancora di più perché racconta quanta fatica gli costasse essere il numero 1. Non ho dato 5 stelle perché l'americano che è in lui in certi passaggi ha preso il sopravvento e non mi è piaciuto. Ho l'impressione che se a leggere il libro fosse una persona poco interessata al tennis penserebbe che in realtà Agassi non ha (quasi) mai vinto nulla vista l'attenzione maniacale per ogni punto perso e la velocità con la quale descrive le sue imprese. Insomma pecca un po' di troppa modestia, secondo me.

    said on 

  • 3

    Premessa: il tennis non mi piace, il tennis non lo guardo.
    Ricordo i nomi del tennis perché sentiti alla tv, Agassi era uno di quei nomi nulla di più. Dopo la lettura del suo libro ha preso nuovi connotati mi ha ricordato alcune cose della mia adolescenza alla fine degli anni '80, mi son ricordat ...continue

    Premessa: il tennis non mi piace, il tennis non lo guardo. Ricordo i nomi del tennis perché sentiti alla tv, Agassi era uno di quei nomi nulla di più. Dopo la lettura del suo libro ha preso nuovi connotati mi ha ricordato alcune cose della mia adolescenza alla fine degli anni '80, mi son ricordata di alcune sue foto e mi sono anche divertita a leggere le sue imprese e a soffrire con le sue fragilità, però... Andre! 502 pagine!? potevamo pure sfoltire un po'! per evitare l'effetto tennis: 'du palle!!!'

    :D

    6.5/10

    said on 

  • 0

    p.5 "Apro gli occhi e non so dove sono o chi sono. Non è una novità: ho passato metà della mia vita senza saperlo."
    p.5 "Gioco a tennis per vivere, anche se odio il tennis, lo odio di una passione oscura e segreta, l'ho sempre odiato."
    p.5 "L'odio mi mette in ginocchio, l'amore mi fa alzare in pi ...continue

    p.5 "Apro gli occhi e non so dove sono o chi sono. Non è una novità: ho passato metà della mia vita senza saperlo." p.5 "Gioco a tennis per vivere, anche se odio il tennis, lo odio di una passione oscura e segreta, l'ho sempre odiato." p.5 "L'odio mi mette in ginocchio, l'amore mi fa alzare in piedi." p.12 "Ciò che provi alla fine non conta; il coraggio sta in ciò che fai." p.15 "La borsa da tennis assomiglia molto al tuo cuore: devi sapere in ogni momento cosa c'è dentro." p.67 "La vita non è forse così? Dice Perry. Piena di serrature assurde e altre cose inspiegabili?" p.122"In sostanza, non faccio altro che essere me stesso e poiché non so chi sono, i miei tentativi sono maldestri e fatti a casaccio - e, ovviamente contraddittori. p.157 "Da qualche parte lassù, c'è una stella con sopra il tuo nome. Forse non sarò capace di aiutarti a trovarla, ma le mie spalle sono forti e puoi salirci sopra mentre la cerchi." p.177 "Una vittoria non è così piacevole quant'è dolorosa una sconfitta." p. 198 "Saranno si e no cinque in un anno le volte che ti svegli perfetto, le volte che non puoi perdere con nessuno, ma non sono quelle cinque volte che fanno un tennista. O un essere umano, se è per questo. Sono tutte le altre." p. 280 "Dovunque tu sia arrivato nella vita, c'è sempre altra strada da percorrere." p. 284 "Parla della difficoltà di tutti i viaggi umani - eppure, dice, c'è chiarezza e nobiltà già solo nel fatto di essere in viaggio."

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  • 4

    Nella prima metà quasi non si riesce a smettere di leggerlo, è un libro che prende davvero, inaspettatamente, anche se non si ha il pallino del tennis; immagino che piaccia soprattutto a quelli della mia generazione che Agassi lo guardavano giocare da ragazzini e in queste pagine ritrovano la pro ...continue

    Nella prima metà quasi non si riesce a smettere di leggerlo, è un libro che prende davvero, inaspettatamente, anche se non si ha il pallino del tennis; immagino che piaccia soprattutto a quelli della mia generazione che Agassi lo guardavano giocare da ragazzini e in queste pagine ritrovano la propria infanzia. Ad un certo punto però, il tutto prende una deriva buonista, saggia e infinitamente americana che a volte disturba e rende più pesante la lettura. Una cosa di aiuti ai bambini, di consapevolezze buone, di amore e serenità che fanno un po' redenzione e Mulino Bianco e rendono la storia un po' scontata e la lettura meno accattivante. Nell'edizione che ho preso io, oltre a qualche errore di stampa, al traduttore sono scappati un paio di congiuntivi resi dall'inglese con l'indicativo presente che sanno di terza elementare per chi traduce e di sciatto per chi pubblica; cose degne di letteratura di bassissimo livello. Spero che nelle edizioni successive qualcuno abbia dato una pulitina.

    said on 

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