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La mia storia

Di

Editore: Einaudi (Stile libero extra)

4.3
(4160)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 502 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Chi tradizionale , Olandese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8806207261 | Isbn-13: 9788806207267 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuliana Lupi

Genere: Biography , Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Costretto ad allenarsi sin da quando aveva quattro anni da un padre dispotico ma determinato a farne un campione a qualunque costo, Andre Agassi cresce con un sentimento fortissimo: l'odio smisurato per il tennis. Contemporaneamente però prende piede in lui anche la consapevolezza di possedere un talento eccezionale. Ed è proprio in bilico tra una pulsione verso l'autodistruzione e la ricerca della perfezione che si svolgerà la sua incredibile carriera sportiva. Con i capelli ossigenati, l'orecchino e una tenuta più da musicista punk che da tennista, Agassi ha sconvolto l'austero mondo del tennis, raggiungendo una serie di successi mai vista prima.
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  • 4

    Un ragazzo, un uomo

    Un vero racconto di formazione di un ragazzino che non conosce infanzia, giochi, spensieratezza, scelte, un rapporto "normale" con i suoi genitori (quale rapporto lo è?) e che brucia le tappe e anche ...continua

    Un vero racconto di formazione di un ragazzino che non conosce infanzia, giochi, spensieratezza, scelte, un rapporto "normale" con i suoi genitori (quale rapporto lo è?) e che brucia le tappe e anche un po' se stesso a nome di una cosa che odia. Bello, tenero, duro e assolutamente reale. Ho in passato ammirato lo sportivo, mi sono incuriosita del personaggio oggi mi sembra di aver conosciuto un po' di più l'uomo.

    ha scritto il 

  • 4

    Talento - volontà - fiducia - perseveranza - strategia

    Una storia che ogni atleta (o aspirante atleta) dovrebbe conoscere. Nessuno sa mai abbastanza quanti sacrifici comporta una vittoria. Spesso ci fermiamo all'apparenza delle persone, a ciò che si vede, ...continua

    Una storia che ogni atleta (o aspirante atleta) dovrebbe conoscere. Nessuno sa mai abbastanza quanti sacrifici comporta una vittoria. Spesso ci fermiamo all'apparenza delle persone, a ciò che si vede, all'aspetto più superficiale e visibile. Il dietro le quinte? La storia che resta nell'ombra? E' ciò che resta invisibile agli occhi dell'osservatore esterno (e agli obiettivi fotografici) che spesso rende umano il personaggio, che ci rende CHI siamo.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto da: Laura.

    Agassi e' sempre stato un personaggio che mi e' piaciuto, anche se spesso e' stato molto criticato per il suo comportamento.
    Leggere la sua storia, scritta con onesta' e limpidezza, m ...continua

    Letto da: Laura.

    Agassi e' sempre stato un personaggio che mi e' piaciuto, anche se spesso e' stato molto criticato per il suo comportamento.
    Leggere la sua storia, scritta con onesta' e limpidezza, mi ha aiutato a capire che "L'immagine NON e' tutto".
    Agassi, cosi' come altri tennisti famosi o in generale altri personaggi famosi, ha avuto sicuramente una vita agiata e privilegiata grazie alla fama e ai soldi guadagnati, ma come tutti noi ha dovuto cercare, e anche quasi giustificare al mondo, il senso della sua vita.
    Sono contenta che l'abbia trovato. Allez Agassi!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Un eroe molto umano.
    Un racconto schietto, divertente, avvincente, un po' ruffiano, piacevole.
    Scritto bene, non direi: nelle ultime dieci pagine ti trovi davanti dieci righe che ti fan pensare ad un ...continua

    Un eroe molto umano.
    Un racconto schietto, divertente, avvincente, un po' ruffiano, piacevole.
    Scritto bene, non direi: nelle ultime dieci pagine ti trovi davanti dieci righe che ti fan pensare ad un deja vu , invece son le stesse identiche di pagina 33 (ctrl C - ctrl V) inoltre i congiuntivi sono come 'I Babilonesi' ne La vita è bella di Benigni, tutti morti.
    Ma è bello. Me lo sono bevuto. Mi sono esaltata a parlarne con chi di Agassi è stato fan e ne ha seguito la carriera.
    Comprendo il successo del libro e mi fa piacere ne abbia avuto tanto perchè, se quello che ci ha raccontato non son tutte fregnacce, come quelle che raccontava ai giornalisti, immagino possa aver investito i proventi anche per aiutare gli altri.
    Perchè alla fine dei giochi Agassi, è un buon cristo, uno cui volere bene.

    ha scritto il 

  • 5

    Come un missile

    Avevo sempre provato un misto di invidia e riluttanza per chi pratica sport a livello agonistico: pensavo come sarebbe incredibile avere una passione così forte da investirci una vita è come sarebbe l ...continua

    Avevo sempre provato un misto di invidia e riluttanza per chi pratica sport a livello agonistico: pensavo come sarebbe incredibile avere una passione così forte da investirci una vita è come sarebbe limitante, in egual misura, investirci la vita intera. Questo libro è una rivelazione: scritto in un modo che ti vien voglia di divorarlo e poi speri che non finisca mai, mi ha impressionato per come, descrivendo centinaia di match nella vita di Agassi ,non mi abbia annoiato una sola volta. É come se ora volessi appassionarsi al tennis anche se so che non lo farò mai. É la conferma ulteriore che quando la gente pensa che hai tutto in realtà non Sa che il tutto, per ognuno di noi, é molto relativo. Ma anche che la tenacia nell'inseguire la propria gioia personale é l'unica cosa a portarci davvero in alto.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi piace(va) seguire il tennis (quando era fruibile in tv in chiaro), ma francamente non ho mai amato Agassi, soprattutto per i suoi atteggiamenti che mi sembravano da tipico americano viziato. Questa ...continua

    Mi piace(va) seguire il tennis (quando era fruibile in tv in chiaro), ma francamente non ho mai amato Agassi, soprattutto per i suoi atteggiamenti che mi sembravano da tipico americano viziato. Questa biografia mi ha fatto ricredere, in quanto emerge un personaggio che ha avuto un'infanzia "negata" e una carriera costellata da problemi fisici e psicologici. Un solitario, nonostante le apparenze, ed un uomo che ha sempre odiato il tennis. E comunque, un grandissimo campione.

    ha scritto il 

  • 3

    Interessante psicologia di un altro mondo

    Il libro è scritto molto bene, a tratti anche avvincente. Si comprende molto di come il mondo viene visto da qualcuno che, nel bene e nel male, è stato baciato dalla fortuna....e non se ne rende conto ...continua

    Il libro è scritto molto bene, a tratti anche avvincente. Si comprende molto di come il mondo viene visto da qualcuno che, nel bene e nel male, è stato baciato dalla fortuna....e non se ne rende conto.
    Tanto di cappello ad Agassi che si è voluto mettere a nudo. Tuttavia quello che stona, almeno per me, è questo volersi prendere talmente sul serio (quando appunto dovrebbe ringraziare per avere un talento spaventoso che lo ha salvato anche contro se stesso) di fronte ad un campo da gioco, da far sembra tutto normale, quando tale non è. Perché macchine lussuose, ville, soldi e diventare milionario giocando a tennis, non è...comune. A leggere l'autobiografia spesso si ha la sensazione che questo particolare sfugga un po' troppo.
    Tutto sommato un buon libro.

    ha scritto il 

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