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Opere

Di

Editore: Mondadori (I meridiani)

4.6
(32)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1261 | Formato: Cofanetto

Isbn-10: 8804188286 | Isbn-13: 9788804188285 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Clelia Martignoni

Disponibile anche come: Altri

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Descrizione del libro
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  • 5

    Poesie e solitudine

    Attesa
    Oggi che t'aspettavo non sei venuta.
    E la tua assenza so quel che mi dice,
    la tua assenza che tumultuava,
    nel vuoto che hai lascito,
    come una stella.
    Dice che non vuoi amarmi.
    Quale un estivo temporale
    S'annuncia e poi s'allontana,
    così ...continua

    Attesa
    Oggi che t'aspettavo non sei venuta.
    E la tua assenza so quel che mi dice,
    la tua assenza che tumultuava,
    nel vuoto che hai lascito,
    come una stella.
    Dice che non vuoi amarmi.
    Quale un estivo temporale
    S'annuncia e poi s'allontana,
    così ti sei negata alla mia sete.
    L'amore, sul nascere, ha di questi improvvisi pentimenti.
    Silenziosamente ci siamo intesi.

    Amore, Amore, come sempre,
    vorrei coprirti di fiori e d'insulti.

    “Alle origini della mia poco felice esistenza c’è un romanzo che non ho mai avuto voglia di raccontare”. Così parla di sé Nazareno Caldarelli, più conosciuto come Vincenzo Cardarelli.
    Infatti, della prima giovinezza di questo straordinario Autore si sa poco: nacque a Corneto Tarquinia, in provincia di Viterbo, nel 1887, e vi trascorse l’infanzia, segnata da una menomazione al braccio sinistro e dall’impossibilità di proseguire gli studi dopo le elementari (studiò da autodidatta), e parte dell’adolescenza.
    A causa dell’abbandono del padre e della morte prematura della madre fu spesso affidato alle cure di estranei, cosa che contribuì a sviluppare il suo senso di solitudine e di insofferenza per la sua città natale.
    A 17 anni fuggì da Corneto e iniziò il suo viaggio verso Roma, facendo, per mantenersi, i lavori più strani: vigilante in un deposito di orologi, amanuense nello studio di un avvocato, contabile; infine iniziò la sua attività giornalistica.
    Furono gli anni delle prime poesie e della sua relazione con Sibilla Aleramo( che a quanto pare aveva un debole per i poeti!!!). Tra i suoi scritti ricordiamo “Viaggi nel tempo”, “Solitario in Arcadia”, “Il cielo sulle città”, “Sole a picco” (Premio Bagutta 1929) e le “Poesie” (Premio Etna-Taormina 1959)
    La sua sensibilità, affinata dall’inquietudine che accompagnò la sua giovinezza, traspare nelle sue liriche intense e originali, di sapore leopardiano, caratterizzate dai temi della solitudine, del distacco e della morte.
    “ Viviamo d’un fremito d’aria, d’un filo di luce, dei più vaghi e fuggevoli moti del tempo, di albe furtive, di amori nascenti, di sguardi inattesi. E per esprimere quel che sentiamo c’è una parola sola: disperazione.”
    Morì nel 1959, povero e solo come aveva vissuto, all’età di settantadue anni.

    ha scritto il 

  • 4

    Ci sono alcune pagine davvero stupende. Le prose, che si rifanno spesso al Leopardi dello Zibaldone e delle Operette Morali, sono molto suggestive e spesso tese ad indagare le relazioni umane e con se stessi.


    Tra le poesie ci sono alcune perle che devono assolutamente essere lette, come ...continua

    Ci sono alcune pagine davvero stupende. Le prose, che si rifanno spesso al Leopardi dello Zibaldone e delle Operette Morali, sono molto suggestive e spesso tese ad indagare le relazioni umane e con se stessi.

    Tra le poesie ci sono alcune perle che devono assolutamente essere lette, come Adolescente, Memento, Gabbiani, Spiragli, Ritorno al mio paese, e alcuni Frammenti.

    Da recuperare.

    ha scritto il 

  • 0

    Nell'aprile del 1952 Flaiano scriveva: «Il poeta Cardarelli va a sedersi tutte le mattine nell'unica poltrona della libreria Rossetti e intralcia non poco il commercio con le sue battute e più ancora con i suoi cupi silenzi, che mettono a disagio il cliente» (da Fogli di via Veneto).
    ...continua

    Nell'aprile del 1952 Flaiano scriveva: «Il poeta Cardarelli va a sedersi tutte le mattine nell'unica poltrona della libreria Rossetti e intralcia non poco il commercio con le sue battute e più ancora con i suoi cupi silenzi, che mettono a disagio il cliente» (da Fogli di via Veneto).
    Questa ed altre descrizioni fatte da Flaiano, insieme ad una favolosa offerta a metà prezzo, mi hanno spinto all'acquisto di questo libro.

    ha scritto il 

  • 5

    L'insonne

    Cardarelli è stato un autore importante nel periodo tra le due guerre. La sua ripresa della tradizione, soprattutto il Leopardi diaristico e in prosa, ha fatto da ponte per una nuova fase della letteratura italiana. Poesie e prose che abbinano suggestioni culturali (i luoghi etruschi dove Cardare ...continua

    Cardarelli è stato un autore importante nel periodo tra le due guerre. La sua ripresa della tradizione, soprattutto il Leopardi diaristico e in prosa, ha fatto da ponte per una nuova fase della letteratura italiana. Poesie e prose che abbinano suggestioni culturali (i luoghi etruschi dove Cardarelli nacque) a un'osservazione lucida e implacabile del tempo e i suoi lasciti: le stagioni, l'amore, le oscure origini e un'insonnia divenuta proverbiale spia di un malessere profondo.
    Un altro nome da recuperare.

    ha scritto il 

  • 5

    Amo profondamente Cardarelli. E' stato il mio primo amore poetico. Ricordo ancora un pomeriggio della mia adolescenza trascorso tutto d'un fiato sulle sue poesie, prese a prestito in biblioteca.

    Gabbiani

    Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
    ove trovino pace.
    Io son come ...continua

    Amo profondamente Cardarelli. E' stato il mio primo amore poetico. Ricordo ancora un pomeriggio della mia adolescenza trascorso tutto d'un fiato sulle sue poesie, prese a prestito in biblioteca.

    Gabbiani

    Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
    ove trovino pace.
    Io son come loro
    in perpetuo volo.
    La vita la sfioro
    com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
    E come forse anch'essi amo la quiete,
    la gran quiete marina,
    ma il mio destino è vivere
    balenando in burrasca.

    ha scritto il 

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