Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Opere

By Vincenzo Cardarelli

(73)

| Boxset | 9788804188285

Like Opere ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

6 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 5 people find this helpful

    Poesie e solitudine

    Attesa
    Oggi che t'aspettavo non sei venuta.
    E la tua assenza so quel che mi dice,
    la tua assenza che tumultuava,
    nel vuoto che hai lascito,
    come una stella.
    Dice che non vuoi amarmi.
    Quale un estivo temporale
    S'annuncia e poi s'allontana,
    cos ...(continue)

    Attesa
    Oggi che t'aspettavo non sei venuta.
    E la tua assenza so quel che mi dice,
    la tua assenza che tumultuava,
    nel vuoto che hai lascito,
    come una stella.
    Dice che non vuoi amarmi.
    Quale un estivo temporale
    S'annuncia e poi s'allontana,
    così ti sei negata alla mia sete.
    L'amore, sul nascere, ha di questi improvvisi pentimenti.
    Silenziosamente ci siamo intesi.

    Amore, Amore, come sempre,
    vorrei coprirti di fiori e d'insulti.

    “Alle origini della mia poco felice esistenza c’è un romanzo che non ho mai avuto voglia di raccontare”. Così parla di sé Nazareno Caldarelli, più conosciuto come Vincenzo Cardarelli.
    Infatti, della prima giovinezza di questo straordinario Autore si sa poco: nacque a Corneto Tarquinia, in provincia di Viterbo, nel 1887, e vi trascorse l’infanzia, segnata da una menomazione al braccio sinistro e dall’impossibilità di proseguire gli studi dopo le elementari (studiò da autodidatta), e parte dell’adolescenza.
    A causa dell’abbandono del padre e della morte prematura della madre fu spesso affidato alle cure di estranei, cosa che contribuì a sviluppare il suo senso di solitudine e di insofferenza per la sua città natale.
    A 17 anni fuggì da Corneto e iniziò il suo viaggio verso Roma, facendo, per mantenersi, i lavori più strani: vigilante in un deposito di orologi, amanuense nello studio di un avvocato, contabile; infine iniziò la sua attività giornalistica.
    Furono gli anni delle prime poesie e della sua relazione con Sibilla Aleramo( che a quanto pare aveva un debole per i poeti!!!). Tra i suoi scritti ricordiamo “Viaggi nel tempo”, “Solitario in Arcadia”, “Il cielo sulle città”, “Sole a picco” (Premio Bagutta 1929) e le “Poesie” (Premio Etna-Taormina 1959)
    La sua sensibilità, affinata dall’inquietudine che accompagnò la sua giovinezza, traspare nelle sue liriche intense e originali, di sapore leopardiano, caratterizzate dai temi della solitudine, del distacco e della morte.
    “ Viviamo d’un fremito d’aria, d’un filo di luce, dei più vaghi e fuggevoli moti del tempo, di albe furtive, di amori nascenti, di sguardi inattesi. E per esprimere quel che sentiamo c’è una parola sola: disperazione.”
    Morì nel 1959, povero e solo come aveva vissuto, all’età di settantadue anni.

    Is this helpful?

    soul56 said on Feb 3, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ci sono alcune pagine davvero stupende. Le prose, che si rifanno spesso al Leopardi dello Zibaldone e delle Operette Morali, sono molto suggestive e spesso tese ad indagare le relazioni umane e con se stessi.

    Tra le poesie ci sono alcune perle che d ...(continue)

    Ci sono alcune pagine davvero stupende. Le prose, che si rifanno spesso al Leopardi dello Zibaldone e delle Operette Morali, sono molto suggestive e spesso tese ad indagare le relazioni umane e con se stessi.

    Tra le poesie ci sono alcune perle che devono assolutamente essere lette, come Adolescente, Memento, Gabbiani, Spiragli, Ritorno al mio paese, e alcuni Frammenti.

    Da recuperare.

    Is this helpful?

    Morgana said on Jul 25, 2010 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Nell'aprile del 1952 Flaiano scriveva: «Il poeta Cardarelli va a sedersi tutte le mattine nell'unica poltrona della libreria Rossetti e intralcia non poco il commercio con le sue battute e più ancora con i suoi cupi silenzi, che mettono a disagio il ...(continue)

    Nell'aprile del 1952 Flaiano scriveva: «Il poeta Cardarelli va a sedersi tutte le mattine nell'unica poltrona della libreria Rossetti e intralcia non poco il commercio con le sue battute e più ancora con i suoi cupi silenzi, che mettono a disagio il cliente» (da Fogli di via Veneto).
    Questa ed altre descrizioni fatte da Flaiano, insieme ad una favolosa offerta a metà prezzo, mi hanno spinto all'acquisto di questo libro.

    Is this helpful?

    Cautha said on Jul 16, 2008 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    L'insonne

    Cardarelli è stato un autore importante nel periodo tra le due guerre. La sua ripresa della tradizione, soprattutto il Leopardi diaristico e in prosa, ha fatto da ponte per una nuova fase della letteratura italiana. Poesie e prose che abbinano sugges ...(continue)

    Cardarelli è stato un autore importante nel periodo tra le due guerre. La sua ripresa della tradizione, soprattutto il Leopardi diaristico e in prosa, ha fatto da ponte per una nuova fase della letteratura italiana. Poesie e prose che abbinano suggestioni culturali (i luoghi etruschi dove Cardarelli nacque) a un'osservazione lucida e implacabile del tempo e i suoi lasciti: le stagioni, l'amore, le oscure origini e un'insonnia divenuta proverbiale spia di un malessere profondo.
    Un altro nome da recuperare.

    Is this helpful?

    Armando said on May 1, 2008 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    Amo profondamente Cardarelli. E' stato il mio primo amore poetico. Ricordo ancora un pomeriggio della mia adolescenza trascorso tutto d'un fiato sulle sue poesie, prese a prestito in biblioteca.

    Gabbiani

    Non so dove i gabbiani abbiano il ...(continue)

    Amo profondamente Cardarelli. E' stato il mio primo amore poetico. Ricordo ancora un pomeriggio della mia adolescenza trascorso tutto d'un fiato sulle sue poesie, prese a prestito in biblioteca.

    Gabbiani

    Non so dove i gabbiani abbiano il nido,
    ove trovino pace.
    Io son come loro
    in perpetuo volo.
    La vita la sfioro
    com'essi l'acqua ad acciuffare il cibo.
    E come forse anch'essi amo la quiete,
    la gran quiete marina,
    ma il mio destino è vivere
    balenando in burrasca.

    Is this helpful?

    Fiamma said on Apr 3, 2008 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (73)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Boxset 1261 Pages
  • ISBN-10: 8804188286
  • ISBN-13: 9788804188285
  • Publisher: Mondadori (I meridiani)
  • Publish date: 1981-09-01
  • Also available as: Others
Improve_data of this book

Margin notes of this book

Page 10 , 41 , 60 , 71 , 88 , 99 , 121 , 135 , 137 , 144 , 147 , 148 , 155 , 165 , 179 , 181 , 183 , 188 , 206 , 213 , 273 , 275 , 277 , 278 , 283 , 284 , 285 , 289 , 292 , 294 , 300 , 309 , 314 , 319 , 331 , 382 , 411 , 413 , 421 , 423 , 435 , 441 , 470 , 471 , 478 , 484 , 511 , 587 , 602 , 604 , 606 , 635 , 657 , 666 , 709 , 718 , 756 , 854 , 899 , 901 , 905 , 911 , 915