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Opere

Due dialoghi filosofici - Racconti brevie e lunghi - Un romanzo: Justine - Dieci lettere - Tre saggi

Di

Editore: Mondadori (I Meridiani)

4.1
(53)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 872 | Formato: Cofanetto

Isbn-10: 8804560274 | Isbn-13: 9788804560272 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giovanni Mariotti , Mario Praz , Virginia Finzi Ghisi , Paolo Caruso , Luigi Baccolo , Elémire Zolla , Livia de Stefani , Andrea Calzolari , Pino Bava ; Curatore: Paolo Caruso

Genere: Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 0

    EROTISMO IN LETTERATURA 04: SADE (di Antonio Russo De Vivo)

    "Amanti del piacere d’ogni età e d’ogni sesso, è a voi soli che dedico la mia opera: nutritevi dei suoi princìpi, essi favoriscono le vostre passioni..."

    http://www.ilpickwick.it/index.php/letteratura/item/675-erotismo-in-letteratura-04-sade

    ha scritto il 

  • 3

    Per ora ho finito solo...

    "La filosofia del boudoir" e devo dire che lo si potrebbe usare per fare educazione sessuale, se non fosse così lanciato verso la decadenza. Le idee filosofiche e critiche che contiene però, sono estremamente interessanti, e potenti.
    Specie la critica a Dio e alla religione cristiana.
    ...continua

    "La filosofia del boudoir" e devo dire che lo si potrebbe usare per fare educazione sessuale, se non fosse così lanciato verso la decadenza. Le idee filosofiche e critiche che contiene però, sono estremamente interessanti, e potenti.
    Specie la critica a Dio e alla religione cristiana.
    Perchè non esistono gusti "diversi". Tutto è normale, per la natura. Ed è la Natura il suo unico Dio.
    Sade è davvero estremo quando dice che se la natura tollera la distruzione, in cambio della trasformazione, allora anche l'uccidere non è reato.
    Riguardo alle "storielle" comiche di Sade, sono davvero delle piccole cicche.
    Ho finito anche "Eugenie Franval" però, questa storia fa un po' troppo inno all'anima dei buoni. E i cattivi si pentono sempre alla fine, dopo aver trovato delle persone buone e pie, piene di virtù, veramente stupide. Si lasciano fare di tutto.Ora... Non per giustificare i cattivi ma, sono veramente tonti!

    ha scritto il 

  • 4

    Il secondo dei dialoghi filosofici è il famoso "La filosofia nel budoir". Al di là dell'aspetto "ginnico" connesso alla educazione della fanciulla Eugenie da parte del libertino Dolmancè e della sua complice Signora di Saint-Ange, molto interessante e degno di meditazione è quanto Sade dice dell ...continua

    Il secondo dei dialoghi filosofici è il famoso "La filosofia nel budoir". Al di là dell'aspetto "ginnico" connesso alla educazione della fanciulla Eugenie da parte del libertino Dolmancè e della sua complice Signora di Saint-Ange, molto interessante e degno di meditazione è quanto Sade dice della religione e dei costumi che meglio si attagliano a dei repubblicani. Pur nelle sue estremizzazioni, in Sade si respira l'aria dell' illuminismo pronto a mettere in discussione tutto al fine di rendere sempre più allentate le catene che costringono l'uomo. Un solo esempio per tutti: la stringente argomentazione contro la pena di morte, argomento che caratterizzerà il dibattito filosofico e etico dei successivi decenni.

    ha scritto il 

  • 5

    estratto

    " se l'eternità degli esseri è IMPOSSIBILE per la NATURA, la loro distruzione diventa dunque una delle sue LEGGI... e l'uomo che distrugge il suo simile è per la NATURA la stessa cosa della peste o della carestia, ugualmente mandate dalla sua mano, che si serve di tutti i mezzi possibili per otte ...continua

    " se l'eternità degli esseri è IMPOSSIBILE per la NATURA, la loro distruzione diventa dunque una delle sue LEGGI... e l'uomo che distrugge il suo simile è per la NATURA la stessa cosa della peste o della carestia, ugualmente mandate dalla sua mano, che si serve di tutti i mezzi possibili per ottenere più presto quella materia prima di distruzione, essenziale alle sue opere ... dopo l'estinzione della metà del mondo, della sua totalità, se vogliamo, il piccolo numero di esseri che fosse sopravvissuto proverebbe forse la minima alterazione materiale? ahimè! no. la NATURA intera non ne sarebbe più colpita e lo sciocco orgoglio dell'uomo che crede che tutto sia fatto per lui, resterebbe sbalordito, dopo la distruzione totale dell'umanità, se vedesse che niente è cambiato nella natura e che il corso degli astri non ne è stato ritardato "

    ha scritto il 

  • 5

    In Sade c'è tutto.
    Anzi, Sade è TUTTO.
    Fondazione, sistema, mondo rovesciato come fiamma d'inferno, anelito di liberazione in modalità caotico-demiurgica; è stato il Loyola della Depravazione, il fondatore attraverso l'uso distorto del Logos di una teologia della libertà assoluta (Bar ...continua

    In Sade c'è tutto.
    Anzi, Sade è TUTTO.
    Fondazione, sistema, mondo rovesciato come fiamma d'inferno, anelito di liberazione in modalità caotico-demiurgica; è stato il Loyola della Depravazione, il fondatore attraverso l'uso distorto del Logos di una teologia della libertà assoluta (Barthes), precursore del nichilismo e di certi eterni ritorni da Samsara (Klossowski), un liberatore attraverso la distruzione, libertario totalizzante e totalitario, tiranno delle passioni e del piacere assoluto, testimone della solitudine dell'uomo nell'universo (Blanchot).

    ha scritto il 

  • 3

    Per essere stati considerati personaggi scomodi dai Borboni, dai rivoluzionari ed anche da Napoleone ed aver trascorso gran parte della propria vita in carcere, bisogna essere stati delle figure a dir poco particolari. Sicuramente il Marchese (grazie anche alla formazione ricevuta da uno zio dedi ...continua

    Per essere stati considerati personaggi scomodi dai Borboni, dai rivoluzionari ed anche da Napoleone ed aver trascorso gran parte della propria vita in carcere, bisogna essere stati delle figure a dir poco particolari. Sicuramente il Marchese (grazie anche alla formazione ricevuta da uno zio dedito al libertinaggio) per i suoi numerosi affaires sessuali e gli scritti scabrosi lo fu. Va ricordato comunque che probabilmente senza le lettere in cui si lamentava della sua situazione non ci sarebbe stata la celeberrima presa della Bastiglia (Sade vi era recluso al seguito dell'ennesimo scandalo).
    A volte i suoi testi possono apparire osceni anche ad un pubblico moderno tutt'altro che bigotto, segno e celebrazione di questa libertà portata all'eccesso.

    ha scritto il 

  • 0

    Il destino ha il pregio dell'ironia: quell'uomo che avrebbe voluto che il proprio nome scomparisse dalla memoria umana, restò invece scolpito in essa, incarnandosi in una parola oggi più che mai di moda. Oggi inconsapevolmente, quando nominiamo le nostre più rigettate perversioni, evochiamo il po ...continua

    Il destino ha il pregio dell'ironia: quell'uomo che avrebbe voluto che il proprio nome scomparisse dalla memoria umana, restò invece scolpito in essa, incarnandosi in una parola oggi più che mai di moda. Oggi inconsapevolmente, quando nominiamo le nostre più rigettate perversioni, evochiamo il poeta la cui penna fu la frusta.

    ha scritto il 

  • 3

    Dalla maggior parte delle persone il marchese viene considerato un pronografo che ha spinto oltre ogni limite le proprie perversioni... e non è propriamente un giudizio errato. Ma nell'opera di Sade possiamo trovare pagine di filosofia pura degna delle migliori menti della sua epoca. Un autore da ...continua

    Dalla maggior parte delle persone il marchese viene considerato un pronografo che ha spinto oltre ogni limite le proprie perversioni... e non è propriamente un giudizio errato. Ma nell'opera di Sade possiamo trovare pagine di filosofia pura degna delle migliori menti della sua epoca. Un autore da scoprire.

    ha scritto il