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Opere 1971-­1983

Di

Editore: Bompiani

4.4
(71)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 1281 | Formato: Altri

Isbn-10: 8845232557 | Isbn-13: 9788845232558 | Data di pubblicazione:  | Edizione 6

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
Il volume raccoglie tre testi narrativi in cui giungono a maturazionel'analisi storica e l'intento satirico di Sciascia: "Il contesto", "Todomodo" e "Candido", oltre alle ormai note incursioni dell'autore nella cronacae nel costume: "La scomparsa di Majorana", "I pugnalatori", "L'affaire Moro","Nero su nero", "Dalle parti dell'infedele", "Il teatro della memoria" e itesti sparsi di "Cruciverba". In tutti si snoda il consueto impegno civiledel grande scrittore di Racalmuto, all'insegna di una profonda e più che maiattuale fusione tra ragioni della letteratura e ragioni della morale.
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    - Il contesto ** 02/10/2014-03/10/2014
    - Todo modo *** 04/10/2014-10/10/2014
    - La scomparsa di Majorana ***** 18/10/2014-25/10/2014
    Sciascia affronta il rebus della scomparsa di Majorana con la sua solita razionalità e lucidità, ma poco alla volta, e direi proprio per loro trami ...continua

    - Il contesto ** 02/10/2014-03/10/2014
    - Todo modo *** 04/10/2014-10/10/2014
    - La scomparsa di Majorana ***** 18/10/2014-25/10/2014
    Sciascia affronta il rebus della scomparsa di Majorana con la sua solita razionalità e lucidità, ma poco alla volta, e direi proprio per loro tramite, trae una convinzione, una posizione in merito alla vicenda, che può essere affermata solo con un sorta di atto di fede, ma una fede tutta laica, qualcosa che assomiglia ad una speranza, ma più forte, più concreta, umanissima, un calore che direi stupefacente per uno scrittore che nei suoi scritti si mostra spesso algido nei confronti dell'oggetto della sua analisi. Penso ci siano diversi motivi alla base di questa prospettiva da lui esplorata, la più importante quella morale:la devastante applicazione pratica (la bomba atomica) della scoperta della scissione atomica è il momento più chiaro del fatto che la razionalità dell'uomo può portare, ha spesso portato, al più buio orrore. L'anti eroico Majorana, coinvolto in prima persona negli studi che hanno infine portato alle realizzazione della bomba atomica, con la sua scelta umana (quale essa sia stata, ma che in ogni caso è l'affermazione di un netto rifiuto a tutto quello che sarebbe successo) ci insegna che ci sono dei limiti che l'uomo non deve superare, ma la sola razionalità non sarebbe bastata per spiegarcelo, perché proprio questa ci ha spinto a tale vicolo cieco. Ecco l'esigenza di Sciascia di fondare il suo racconto su presupposti diversi: l'affermazione di una religione laica che superi l'impasse di una razionalità che ci ha condotto alle mostruosità più assolute e che rischia di distruggere totalmente quello che noi intendiamo quando diciamo Uomo.
    - I pugnalatori *** 26/10/2014-31/10/2014

    ha scritto il 

  • 5

    Leggerla tutto insieme è un po' pesante, ma questa raccolta ripropone molti saggi brevi, articoli, appunti, elzeviri, che danno la misura dell'enorme cultura e della vivacissima intelligenza di quest'uomo. Anche se è una catena, e adesso tocca riprendere in mano almeno Pirandello e Stendhal... ...continua

    Leggerla tutto insieme è un po' pesante, ma questa raccolta ripropone molti saggi brevi, articoli, appunti, elzeviri, che danno la misura dell'enorme cultura e della vivacissima intelligenza di quest'uomo. Anche se è una catena, e adesso tocca riprendere in mano almeno Pirandello e Stendhal...

    ha scritto il 

  • 5

    Per chi nn ha mai letto nulla di Sciascia.

    Sono le opere più belle, quelle in cui viene a galla la passione civile, la critica impietosa della società, la tendenza a dipanare misteri tramite l'indagine fittizia del giallo e l'inchiesta reale e realistica sui fatti e i misfatti di cronaca.

    ha scritto il