Opinioni di un clown

Voto medio di 6248
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Dibattiti e polemiche tra critici e letterati accompagnarono in Germania l'apparizione di questo libro-parabola. La voce del narratore (il romanzo è in prima persona) è quella di Hans Schnier, discendente di casata industriale fattosi clown per ... Continua
Ha scritto il 03/07/17
Un ritratto leggero e allo stesso tempo spietato del scondo dopoguerra tedesco. Il romanzo racconta la giornata storta di un clown che in un momento di svolta per il suo futuro ripercorre la sua giovane vita che corrisponde ad eventi drammatici e ..." Continua...
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Ha scritto il 19/06/17
A vent'anni, dopo tredici anni di scuola, le storie sui nazisti ti vengono un po' a noia. In tutte le storie sui nazisti, ovviamente, il tema è uno: i nazisti sono cattivi, mai più, persone innocenti trucidati, eccetera, eccetera. Il romanzo di ..." Continua...
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Ha scritto il 13/06/17
Amante disperato e feroce critico della borghesia post nazista. Illuminanti le parole sull'impossibilità dei tedeschi di non sapere dell'esistenza dei campi di concentramento e dell'invio al fronte solo dei nazi non allineati politicamente, e ..." Continua...
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Ha scritto il 27/04/17
Heinrich Böll iniziò a dedicarsi alla produzione letteraria nel 1946 dopo l’esperienza del richiamo alle armi con conseguente interruzione degli studi universitari e dopo aver subito non solo il fronte ma anche il campo di prigionia, avendo egli ..." Continua...
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Ha scritto il 13/03/17
Irriverente, senza filtri e romanticamente disperato. Hans Schnier, io detesto i clown. Tu sei l'unico a cui darei una possibilità.
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Ha scritto il Mar 10, 2017, 22:15
"Ma che tipo di uomo sei, in conclusione? " domandò Leo. "Sono un clown" dissi " e faccio raccolta di attimi. Ciao". E riattaccai.
Pag. 225
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Ha scritto il Mar 10, 2017, 22:05
Per quanto possa sembrare strano, io voglio bene alla specie a cui io stesso appartengo: agli essere umani.
Pag. 219
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Ha scritto il Mar 10, 2017, 21:55
Per la prima volta mi ero reso conto di quanto terribili possano essere gli oggetti che una persona lascia dietro di sé quando va via o quando muore. La mamma fece effettivamente un tentativo di mangiare, sicuramente questo voleva significare: la ... Continua...
Pag. 214
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Ha scritto il Mar 10, 2017, 19:14
Tanto diaboliche possono essere le conseguenze del sentimentalismo. Gli attimi bisognerebbe lasciarli così come si sono vissuti, mai tentare di ripeterli, di riviverli...
Pag. 191
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Ha scritto il Mar 10, 2017, 19:12
Fu nostro errore parlarne, voler quasi in quel modo prolungare nel tempo la vita di quel momento. Avremmo dovuto esserne felici e basta..
Pag. 190
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Ha scritto il Dec 03, 2016, 08:22
Opinioni di un Clown
Opinioni di un Clown
Oscar moderni Mondadori
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Ha scritto il Apr 29, 2016, 07:48
833.914
BOL 8918
Letteratura Tedesca
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Ha scritto il Apr 11, 2016, 10:44
833.914
BOL 8918
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Ha scritto il Dec 27, 2014, 14:10
Aggrapparsi al passato è ipocrisia, perché nessuno conosce gli attimi di cui è fatta una vita: Henriette seduta in tram con il cappello blu che partiva per andare a difendere la sacra terra tedesca dagli yankees ebrei, presso Leverkusen.
Pag. 227
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Ha scritto il Dec 27, 2014, 14:08
Tanto diaboliche possono essere le conseguenze del sentimentalismo. Gli attimi bisognerebbe lasciarli così come si sono vissuti, mai tentare di ripeterli, di riviverli...
Pag. 206
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Ha scritto il Dec 27, 2014, 14:07
Ero morto e imprigionato nel mio viso per un tempo senza fine, nessuna possibilità di salvarmi negli occhi di Maria.
Pag. 148
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